Da The final countdown a...

10 tormentoni di questo capodanno

10 tormentoni di questo capodanno
31 Dicembre 2015 ore 07:35

Il 2015 sta ormai per finire. Mancano solamente poche ore e poi ci butteremo nel 2016. Ma come abbandoneremo il vecchio anno? E, soprattutto, come accoglieremo quello nuovo? Chi lo trascorrerà in casa, oppure in un ristorante, si limiterà al tradizionale brindisi di mezzanotte cercando di gustarsi – ove possibile – uno spettacolo pirotecnico. Per coloro che invece hanno scelto di festeggiarlo in locali e discoteche, ecco dieci canzoni che la maggior parte dei dj trasmetteranno nella lunghissima notte a cavallo fra il 31 dicembre e l’1 gennaio.

 

1) Europe – The final countdown

Pochi istanti prima della mezzanotte, il tradizionale conto alla rovescia sarà introdotto dal grande successo degli Europe che, il 14 febbraio 2016, festeggerà il trentesimo compleanno. The final countdown venne pubblicato dalla rock-band svedese il 14 febbraio 1986 e a tutt’oggi è il brano con cui è maggiormente conosciuto il gruppo capitanato da Joey Tempest. Una curiosità: Stoccolma salutò la fine del secondo millennio con un’esibizione live degli Europe sulle note di The final countdown.

 

2) Two man sound – Disco samba

Subito dopo la mezzanotte invece, dopo il brindisi a base di champagne, scatteranno i vari trenini che, immancabilmente, inizieranno sulle note del famosissimo Disco samba, lanciato dai Two man sound nel 1978. Il brano del trio belga non è altro che un medley (ovvero una serie di brani) che unisce oltre venti canzoni popolari con sonorità sudamericane.

 

3) Raffaella Carrà – Tanti auguri

Lo scambio del classico «Buon anno!» invece non potrà che avvenire sulle note di Tanti auguri, interpretato da Raffaella Carrà nel 1978. Il brano, scritto da Gianni Boncompagni e Daniele Pace, è conosciuto praticamente da tutti per via del famoso ritornello «Com’è bello far l’amore da Trieste in giù».

 

4) Lu Colombo – Maracaibo

Un altro must della lunga notte di San Silvestro non può che essere Maracaibo, brano lanciato nel 1981 da Lu Colombo. Una curiosità: la canzone fu preparata nel 1975, ma a causa della scomodità del testo – narrante una storia d’amore di una ballerina cubana con tale Miguel (sembra che in origine Miguel fosse Fidel, riferimento a Fidel Castro) – diverse case discografiche rifiutarono la pubblicazione.

 

5) Lorella Cuccarini – La notte vola

In origine utilizzato come sigla di Odiens, varietà del sabato sera in onda su Canale 5 nella stagione 1988/1989, il brano interpretato da Lorella Cuccarini fu pubblicato come singolo nel 1989 e riscosse un elevato successo, con Byanka che realizzò una cover in lingua spagnola e Sabrina Salerno che ne presentò una rivisitazione in inglese. La notte vola è diventato un evergreen della musica italiana.

 

6) Enrique Iglesias – Bailando

Quando durante la notte le piste da ballo inizieranno a svuotarsi, le note di Bailando di Enrique Iglesias le faranno nuovamente riempire. Il recente brano è stato uno dei più apprezzati di tutto il 2014 (oltre 1.200.000.000 di visualizzazioni su Youtube e oltre 4 milioni di copie vendute) e ci metterà solamente qualche secondo per far affollare le piste.

 

7) Black Eyed Peas – I gotta feeling

La rivista inglese Billboard recensì così l’uscita di questa canzone: «Il gruppo vuole dare un messaggio chiaro e semplice: stanotte sarà una bella notte». Un messaggio chiaramente rivolto non solo alla notte di Capodanno, ma ad una qualsiasi nottata di festeggiamenti. Ma fra il 31 dicembre e l’1 gennaio questa successo dei Black Eyed Peas lo si ascolterà dovunque.

 

8) The Trammps – Disco inferno

https://www.youtube.com/watch?v=IQbZ9gjRCTw

In una notte infernale come quella di San Silvestro non può mancare Disco Inferno, brano inciso dai The Trammps nel 1976 e celebre per il ritornello «Burn, baby burn! Disco Inferno!». Il successo del disco, che ebbe comunque buon riscontro già nell’anno di lancio, crebbe l’anno successivo quando il motivo fu inserito nella colonna sonora de La febbre del sabato sera.

 

9) Dj Otzi – Hey baby

Questa canzone ha origini molto lontane. Bisogna andare indietro fino al 1961 per trovare la prima versione di questo brano, inciso con sonorità molto vicine al country. Nel 2000 invece l’austriaco Dj Otzi ne ha realizzato un remix che ha reso il brano decisamente più ritmico e adatto per l’immancabile serie di balli gruppo di Capodanno.

 

10) Rednex – Cotton eye Joe

https://www.youtube.com/watch?v=VcDy8HEg1QY

Non fatevi ingannare dalle influenze country di questo brano. Cotton eye Joe non arriva dagli States, bensì dalla Svezia. Il brano fu il primo singolo di successo della band eurodance svedese dei Rednex, che per la realizzazione della canzone si ispirò al country Cotton eyed Joe unendo alcuni elementi della dance in voga in quel periodo (1994).

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