Non solo per moda

Sette consigli utili per scegliere gli occhiali da sole perfetti per voi

Sette consigli utili per scegliere gli occhiali da sole perfetti per voi
Tendenze 09 Agosto 2018 ore 09:00

La moda non detta legge. Almeno quando si parla di occhiali, anche se da sole. Ovvero, ai colori e alle montature trendy dell’estate 2018, meglio preferire la salute della vista e degli occhi in genere. Affidandosi cioè nell’acquisto di questo accessorio a esperti qualificati, scegliendo occhiali certificati CE, con lenti colorate anti-UV e appropriate all’uso sportivo o di puro relax, ad esempio, o al luogo di villeggiatura. Ecco allora otto consigli doc degli esperti della Commissione difesa vista (Cdv), che aiutano a non perdere di vista la salute dei nostri occhi anche dura, riservando anche uno sguardo ad alcune app che di sole e lenti se ne intendono.

 

1) Non guardare solo all'estetica

Quando si acquista un occhiale non bisogna farlo a caso, lasciandosi tentare ad esempio da quanto di bello propinano ambulanti e bancarelle, per fare cassetta senza però assicurare agli occhi le giuste protezioni. È sempre meglio preferire occhiali con lenti dotate di filtri UV o schermi adeguati. Concedetevi un po’ di tempo per girovagare in negozi qualificati in cui trovare esperti che possono suggerire l’occhiale ad hoc, funzionale nel proteggere la vista, rispettando le esigenze di chi lo indossa. Anche quello di proporre un occhiale alla moda, ma come seconda priorità.

 

2) Scegliere quelli adatti alle nostre esigenze

Un occhiale, dicono gli esperti, non è un oggetto passe-partout. Occorre scegliere quello che meglio e più si adatta all’uso: per tutti i giorni, per il semplice relax, per fare sport differenziando perfino fra sci, vela, ciclismo, golf o altro, per mettersi alla guida, per il tipo di vacanza marino o montano dove il riverbero della luce e l’intensità dei raggi del sole sono ben diversi. Parlane con il tuo ottico di fiducia.

 

3) Attenti ai bimbi e agli anziani

Anche gli occhi, e non solo la pelle, raccomandano di fare attenzione all'esposizione al sole: meglio previlegiare le prime ore del mattino, entro le 10, o la metà- tardo pomeriggio, dopo le 4. Un'indicazione oraria valida per tutti, ma soprattutto per i bambini per i quali è d’obbligo l’uso degli occhiali poiché il cristallino, ancora in formazione fino all’età di dodici anni, espone più facilmente gli occhi a danni e scottature anche serie. Dunque, oltre agli occhiali, è bene fare indossare ai piccoli anche un cappellino con visiera che proteggerà dalla luce solare diretta. Stesse accortezze per gli effetti-sole valgono nella terza età.

 

4) Occhio al colore della lente

Non solo graduate e progressive, le lenti devono essere anche colorate. Ma della tinta giusta; ad esempio se si ha un difetto di miopia, le più indicate sono le lenti di colore marrone, mentre con l’ipermetropia ci vogliono quelle grigio-verde. Ricordatevene.

 

5) Devono stare aderenti al naso

Altro che sulla punta, la vera montatura protettiva deve poggiarsi sulla radice del naso, essere bella ampia, arrivando cioè a coprire anche le sopracciglia, e se possibile perfino un po' arcuata. Queste particolarità svolgono il loro lavoro di schermatura protettiva al meglio.

 

6) Non lasciarsi ingannare dall’ombra e dalle nuvole

Anche di sera, o se si passeggia in un’area verdeggiante, non dimenticare di indossare gli occhiali. In caso di particolari superfici riflettenti, come la sabbia o ad esempio, i raggi solari possono nuocere anche se filtrati. Lo sapevi? Anche dietro le nuvole il sole c’è e fa arrivare la sua azione UV al 70 percento, con un irraggiamento disomogeneo. Quindi sì agli occhiali anche con cielo velato, nuvoloso o di (quasi) minaccia di pioggerella.

 

7) Occhiali col patentino

Ci vuole una garanzia quando si acquistano le lenti da sole scure ed è data dal marchio CE, presente sulla montatura. Ma non basta: gli occhiali devono essere etichettati anche da una nota tecnica informativa, nel rispetto della norma EN 1836/2006, e dal riferimento della norma europea UNI EN 1836 o anche solo EN 1836. Ancora, devono indicare il marchio di fabbrica o del fornitore; la gradazione protettiva del filtro solare della lente che può essere compresa tra 0 e 4 e il tipo di filtro. Ultima indicazione, altrettanto preziosa: l’occhiale deve essere equipaggiato da istruzioni per la buona cura, manutenzione e pulizia di lenti e montatura.

 

Indicazioni digital. Per i più tecnologici ci sono anche alcune app che guidano nella scelta degli occhiali. L’ultima nata è Sole Amico, è scaricabile gratuitamente online ed è sicura, perché è stata messa a punto dagli esperti del Cdv, e riassume digitalmente tutti i consigli degli esperti in tema di tutela contro i danni indotti alla vista da sole, vento, sabbia e contesti climatici avversi in genere. Poi c’è anche la app Zeiss UV Detector (qui per iPhone e qui per Android), la quale è in grado invece di calcolare l’indice UV del luogo in cui si sta facendo vacanza, fornendo suggerimenti utili sul tipo di lente o su come comportarsi per proteggere la vista dalle condizioni luminose o di radiazione in loco. Si tratta di consigli colorati, perché più le informazioni tenderanno al rosso, maggiori saranno le indicazioni ed esigenze di schermare adeguatamente le lenti degli occhiali.