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A Brembate Sopra il "vicolo Stretto" è una strada da record

La "via Strècia" verrà inaugurata domani e con i suoi 82 centimetri è forse la via più stretta di Lombardia

A Brembate Sopra il "vicolo Stretto" è una strada da record
Tendenze 03 Giugno 2022 ore 11:52

Sono strade letteralmente mozzafiato, nel senso che tolgono davvero il respiro, soprattutto a chi soffre di claustrofobia. Sono le vie più strette d’Italia e a contendersi il primato ora sembra esserci anche il paese bergamasco di Brembate di Sopra.

Domani, sabato 4 giugno, alle 15.00 verrà inaugurato il "vicolo Stretto", passaggio comunale che non raggiunge il metro di larghezza e che, fino a prima dell’imminente inaugurazione, non aveva ricevuto riconoscimento ufficiale ed era considerato una propaggine di via XXV Aprile. Le case affacciate su quello che si candida a diventare il vicolo più stretto se non d’Italia, forse della Lombardia, si trovavano tutte al civico 28.

Tuttavia, in paese, l’uso e la tradizione avevano ribattezzato il passaggio come "via Strècia" a scopo identificativo e di maggiore chiarezza. Il nuovo nome ufficiale non fa altro che mantenerne il locativo, ma nella sua versione tradotta dal bergamasco all’italiano. La decisione di riconoscere ufficialmente la via nasce dal fatto che le famiglie lì residenti non venivano mai scovate da postini o corrieri vari, problema non di poco conto in un mondo nel quale la consegna a domicilio e l’acquisto on-line si stanno radicando sempre più e farsi trovare facilmente è diventato fondamentale.

Ma questa "via Strècia", quanto è effettivamente "strècia"? Ottantadue centimetri di larghezza per 24 metri di lunghezza ne fanno un passaggio veramente da claustrofobia. Tuttavia, lungo la nostra penisola si trovano viuzze ben più strette, che fanno impallidire anche il girovita della strettissima via bergamasca. La strada più stretta d’Italia, riportata nel Guinness dei primati, fu scoperta nel 1968. In questo caso, a dirla tutta, non si tratta nemmeno di una strada, ma di un passaggio tra case, che porta l’orgoglioso nome di "Vicolo della Virilità". La sua larghezza è di soli quarantatré centimetri, più o meno come le spalle di un uomo medio (da qui si pensa derivi il nome); in alto, si assottiglia ancora di più raggiungendo il record di trentotto cm. Attraversarla senza rimanere bloccati è un’impresa, ma per chi si trovi, in questo week-end di ponti e gite, nei pressi di Ascoli Piceno, a Ripatransone per la precisione, può provare a cogliere la sfida. L’Ufficio del Turismo della città rilascia anche un certificato speciale attestante il passaggio per il suddetto vicolo.

Tuttavia, anche Andria, Civitella del Tronto, Lucera, Ripatransone, Vico del Garganosono sono paesi che da anni aspirano allo stesso record. Tutte le loro vie si aggirano intorno ai quaranta centimetri e possiamo dire che quindi la nostra bergamasca "via Strècia", che arriva al misurarne il doppio, sembra ancora larga e vivibile a loro confronto.

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