Come in America, ma a Bergamo Maxicubo è lo spazio che ti serve

Come in America, ma a Bergamo Maxicubo è lo spazio che ti serve
29 Dicembre 2017 ore 04:30

Negli Stati Uniti ci sono già dagli anni Sessanta. In Italia la situazione era leggermente diversa, e quando il gruppo Cividini, storico gruppo dell’edilizia bergamasca, nel 2004, ha deciso di aprire un Self Storage in via Grumello, Bergamo era solo la quarta città in Italia ad averne uno, dopo Milano, Roma e Varese. Questa è la storia di Maxicubo Self Storage. Tutto è iniziato quando un gruppo di ragazzi, che negli Stati Uniti aveva usufruito di questo innovativo servizio, ha deciso di offrire alla nostra città la possibilità di fare lo stesso, convertendo un vecchio capannone industriale in un magazzino aperto a tutti ventiquattr’ore su ventiquattro, a costi di affitto super competitivi. Perché di questo si tratta: stai traslocando e non sai dove mettere i mobili di troppo? Hai un’azienda e ti serve un deposito sicuro? Sei un professionista e hai bisogno di un archivio? Il Self Storage di Maxicubo nasce appunto per rispondere a queste esigenze: con un preventivo su richiesta può affittare a chiunque ne abbia necessità uno dei suoi trecentocinquanta magazzini, di varie dimensioni (da un metro a cinquanta metri quadrati), a partire da trenta euro mensili per i più piccoli. Insomma, un euro al giorno per un servizio a trecentosessanta gradi.

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Il cliente può accedere in qualunque momento al magazzino affittato, indipendentemente dagli orari di ufficio, grazie a un sistema a codice PIN personale che tra le altre cose agisce pure sull’antifurto. Ogni magazzino ha infatti un sistema di allarme personalizzato, indipendente dagli altri. Se si aggiunge che l’area comune è videosorvegliata e che la merce depositata gode di una convenzione assicurativa, non dovrebbero più esserci dubbi sull’affidabilità di questi box. Una realtà che in Italia è arrivata grazie a pionieri che, come in questo caso, avevano familiarizzato con il servizio grazie all’esperienza maturata nel contesto americano, e che come ogni novità ha avuto bisogno del suo tempo per inserirsi nel complesso sistema cittadino. Il Self Storage di Maxicubo ha avuto un inizio difficile, durante i primi anni di attività. Ma ora le cose sono decisamente cambiate. Ci dice Fabio Modora, di Maxicubo, che attualmente più del settanta per cento dei magazzini è occupato, e che anche tutti gli altri servizi stanno andando alla grande. Quali altri servizi? Innanzitutto la convenzione con corrieri, che permette di ricevere e spedire pacchi in tutto il mondo offrendo prezzi competitivi sulle singole spedizioni, soprattutto nel caso di privati o aziende che non hanno abbonamenti né convenzioni con aziende specializzate. Anche in questo caso il servizio è comodissimo, perché sempre grazie al sistema a codici PIN che regola l’accesso e il sistema di sicurezza dei magazzini è possibile accedere ventiquattr’ore su ventiquattro al proprio box per ritirare la merce ordinata. Proprio grazie a questa offerta, Maxicubo può quindi ospitare magazzini di negozi online e gestirne la corrispondenza, oltre che la ricezione, lo stoccaggio e la catalogazione delle merci.

 

 

Infine, altra interessantissima offerta di Maxicubo Self Storage riguarda le postazioni day office, arredati e con connessione wi-fi, affittabili a dieci euro all’ora o a 290 euro al mese. Si tratta di veri e propri uffici, a cui il cliente può appoggiarsi per svolgere il suo lavoro per il tempo necessario, che si tratti di un’ora o che si tratti di due mesi. Anche questi, ci rivela Fabio Modora, stanno andando alla grande: tre su quattro sono affittati per tutto il mese, il quarto invece viene tenuto libero per chi avesse necessità di affittarlo ad ore. Insomma, Self Storage è un servizio che davvero può essere di grande utilità a tantissimi tipi di clienti diversi.

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