Tipo quello che "l'ha già visto"

Il cafonometro di quelli al cinema 10 cinefili che preferiremmo evitare

Il cafonometro di quelli al cinema 10 cinefili che preferiremmo evitare
Tendenze 03 Ottobre 2018 ore 10:29

L’autunno è iniziato. Ci si accomoda più volentieri nel caldo e accogliente calore del cinema piuttosto che nei dehors dei locali. Quanto sono belle le serate rilassanti cinema e nanna! Ma, anche lì, è pieno di cafoni da Oscar…

 

10) Il gruppo

La comitiva, i compagni di classe, i liceali, il gruppone. Quelli che senti arrivare già dal corridoio, che speri che non aprano la tua porta e invece è esattamente quello che faranno. Se stai guardando lo stesso film della scolaresca, sei giustificato a farti venire dei dubbi sui tuoi gusti cinematografici. Inizieranno a risultare molesti ben prima dell’inizio del film. Porteranno con loro viveri e vivande di vario genere, sgranocchiano, ingurgitano, sorseggiano, ridono, parlano con un gergo fastidioso, gli schermi dei loro telefoni illuminano a giorno la sala. Non seguiranno una parola del film. E, per colpa loro, nemmeno tu.

Livello cafonaggine: esami di maturità.

Piace perché: un giorno sei stato uno di loro.

 

9) Il solitario

È lui, è l’eroe. Quello che, anche se i suoi amici volevano vedere solo Marvel e non il suo film, non ha ceduto. Non ha detto «aspetto il dvd», non ha detto «aspetto che lo facciano vedere in tv», non ha implorato il migliore amico di accompagnarlo. Ha preso in mano la situazione, ha deciso che voleva vedere il film, è uscito di casa ed è andato. Ha pagato il suo biglietto, si è preso le sue patatine, si è accomodato. Il solitario al cinema è su un livello di indipendenza che spiazza i vicini di poltrona, che desta ammirazione, invidia.

Livello cafonaggine: numeri primi.

Piace perché: piace a tutti.

 

8) L’esperto

Conosce tutto. Il regista, i film che ha girato prima, gli attori, i premi, quando attori e regista hanno già lavorato insieme, da che libro è tratto (l’ha letto). L’esperto non studia per proprio personale piacere, ma per stupire i conoscenti con ricca e circostanziata aneddotica da cinefilo. Se avete la sfortuna di accompagnarvi a un esperto, saprete già che i quindici minuti precedenti e/o successivi alla proiezione saranno una rassegna di commenti da Accademy. Noia, ma qualche spunto interessante.

Livello cafonaggine: Titanic.

Piace perché: sa recitare la filmografia di Tarantino al contrario.

 

7) Quello che l’ha già visto

Il generoso. Il re-watcher. Sei arrivato agli sgoccioli della proiezione e un caro amico, che si era già attivato per tempo, si è offerto di accompagnarti. Lui riguarderà il film, ma non è un problema per lui, gli è piaciuto. Tenero. Fino ai trailer. Poi sarà tutto un «vedrai», «no, ma aspetta!», «non hai ancora visto niente». Eh no, non ho visto niente, è la prima volta! Non glielo direte, ma lo maledirete e rimpiangerete il giorno. Ricommetterete lo stesso errore.

Livello cafonaggine: replay.

Piace perché: non sei abbastanza coraggioso per essere il 9.

 

6) La fangirl

Siamo in piena adolescenza. La fangirl è innamorata degli attori (e non sa quanta ragione abbia) e non si perde un film col suo idolo. Che il genere sia romantico, fantasy, thriller, comico, costei si recherà in pellegrinaggio verso qualunque film il suo idolo abbia girato. Commenterà esaltata qualsiasi inquadratura, prediligendo addominali e glutei, scene di allenamento varie. Urletti, gridolini. Ancora non conosce la sensazione di sconforto nel vedere il suo sogno erotico imbolsire col tempo.

Livello cafonaggine: Leonardo DiCaprio.

Piace perché: Leonardo DiCaprio.

 

5) L’avventore

Uno spettatore che non aveva nulla da fare. Che, trascinato dagli eventi, si è unito ad altri spettatori, ignaro della trama, del genere di film e nemmeno particolarmente interessato. Costui passerà il tempo della proiezione a interrompere, interrogare, chiedere chi è chi, perché ha fatto cosa e quando, esasperando i vicini che ne sapevano quanto lui. Verrà odiato e, possibilmente, anche percosso. Una sciagura. Un cafone che crede di non esserlo.

Livello cafonaggine: aggressioni aggravate.

Piace perché: lo siamo stati o lo saremo.

 

4) Il sensibile

L’animo delicato. Quello (okay, quella) che non ce la fa a vedere scene di matrimoni, nascite, morti, separazioni, riappacificazioni. Ma anche sparatorie, uccisioni. Tutto sarà molto forte per il suo piccolo cuore di panna e dunque dopo alcune piccole frignate che riempiranno la sala di sommessi e accennati singulti, intervallate da soffiate di naso, sentiremo il sensibile abbandonarsi a un pianto da prefica inconsolabile sulla spalla del malcapitato vicino. Disturberà gli insensibili e i moderati.

Livello cafonaggine: molto Titanic.

Piace perché: capita a tutti.

 

3) La coppia

I piccioncini. Due persone che cercavano solo due poltrone vicine e il buio a proteggerli e un relativo silenzio (under 20). Oppure due persone che credevano di vedere un film, ma che, complici la penombra, la postura rilassata, il necessario contatto di braccia e polsi, hanno ritenuto di dedicarsi al limone cinematografico. Chi si trova sul sedile posteriore, sarà costretto a distogliere lo sguardo dal film e, nei casi molto cafoni, cronometrare la durata dell’apnea. Cafoni, certo, ma tenerissimi.

Livello cafonaggine: Casablanca.

Piace perché: capita a tutti, pt. 2.

 

2) Il bambino annoiato

Sbuffate, contorsioni sulle poltrone, lancio dei popcorn, rumore della cannuccia nella bibita, richiesta di attenzione, genitori esausti, richiesta di aggiornamento sulla durata residua del film ogni cinque minuti. C’è altro da aggiungere? La tenera cafonaggine molesta del bambino costretto al film.

Livello cafonaggine: tribunale per i minorenni.

Piace perché: merita comprensione.

 

1) I trailer

Fatela breve. Vogliamo vedere il film!

Livello cafonaggine: spegnete i cellulari.

Piace perché: come faremmo senza?

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli