Meglio la filmografia di Hugh Grant

Il cafonometro degli appuntamenti che avresti evitato come la peste

Il cafonometro degli appuntamenti che avresti evitato come la peste
11 Dicembre 2019 ore 11:46

La vita è fatta anche di cose che non vuoi fare. Alcune di queste non fruttano nemmeno compensi per lavoro subordinato o indipendente. Sono solo cafonate e camurrie. Tipo quegli appuntamenti indesiderati che ti capitano tra capo e collo e a cui non puoi sottrarti. Un breve excursus cafone.

 

10) Il vecchio amico

Non ci vediamo da tre anni e capiti in città? Distillato di cafonaggini, dai silenzi imbarazzanti alla rassegna sugli amici in comune, agli aggiornamenti di cronaca sulla propria esistenza, fino ad arrivare al “dai, sentiamoci”.

Livello cafonaggine: incontrollabile e inaspettata.

Piace perché: dura un’oretta scarsa.

 

9) La cena aziendale

Una tortura inutile, straordinario non pagato.

Livello cafonaggine: povertà gastronomica.

Piace perché: il capo ubriaco.

 

8) La riunione inutile

Grande classico, la riunione farlocca, la ghenga indesiderata, la masnada infruttuosa di tre ore.

Livello cafonaggine: gente con lo sguardo perso sullo smartwatch.

Piace perché: sempre divertente.

 

7) Il +1

Quando devi accompagnare qualcuno per creanza e ti trovi coinvolto in una situazione in cui l’imbarazzo ti paralizza e ti penti di essersi tolto il pigiama.

Livello cafonaggine: noia mortale.

Piace perché: serve sempre da lezione.

 

6) I parenti indesiderati

Quando il parente che vota male e adora parlare di politica si incontra col cugino che vota peggio ed educa le folle su Twitter, la cafonata è assicurata e la tragedia uno spettacolo di stracci che volano tutto da gustare, assicurandosi di non intervenire nella conversazione e resistere alla tentazione di urlare.

Livello cafonaggine: saga famigliare.

Piace perché: bere è terapeutico.

 

5) Qualsiasi cosa da questa settimana al 7 gennaio

Resistenza. Resilienza. E intanto, carboidrati.

Livello cafonaggine: gastronomia natalizia.

Piace perché: filmografia Disney.

 

4) Il blind date

Se sei spaiato, gli amici non fanno altro che cercare di piazzarti con altri dispari. Costoro vivono la stessa tua tragedia sociale e un tentativo romantico si trasforma nella rassegna dei fantasmi dei blind date del passato, del presente e del futuro.

Livello cafonaggine: «Last Christmas I gave you my heart, but the very next day you gave it away».

Piace perché: «This year to save me from tears I’ll give it to someone special».

 

3) La rimpatriata della leva

Gente frequentata alle elementari che non hai più voluto vedere per quindici anni? Ascolta il tuo cuore: avrai avuto i tuoi motivi. Spoiler: l’imbecille è rimasto tale e quale a quando aveva otto anni.

Livello cafonaggine: capire che il disagio è sempre esistito.

Piace perché: facile, quasi vigliacca, ricarica di autostima.

 

2) Quelli confermati (o peggio proposti) in uno sconsiderato momento di gioia

È un pomeriggio soleggiato e un fetente buon umore ti fa considerare l’ipotesi che un po’ di socialità in una bella occasione organizzata da qualche parte possa essere una buona idea. Il giorno finalmente arriva e improvvisamente il sole è andato via e abbandonare la filmografia di Hugh Grant (lo so, perdono! È Natale!) ti sembra di una violenza inaudita. Dovrai però uscire di casa, vittima come sempre di cattive idee di un giorno buono.

Livello cafonaggine: felicità sconsiderata.

Piace perché: Hugh Grant.

 

1) Matrimonio

Livello cafonaggine estremo, nulla rompe di più le palle. Partecipare alla felicità di parenti e amici accompagnandoli nel loro giorno più bello ha un che di magico e conveniente ma, parliamoci chiaro, i matrimoni davvero sentiti sono pochi. Tutto il resto è solo cafonaggine.

Livello cafonaggine: indescrivibile.

Piace perché: foto profilo.

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