Da giovane sei improvvisamente vecchio

Il cafonometro dei trent’anni Il ricordo dei ruggenti vent’anni

Il cafonometro dei trent’anni Il ricordo dei ruggenti vent’anni
18 Settembre 2019 ore 10:54

A tutti i 1989 si rivolge un cafonometro molto sentito. Questi trent’anni, così cafoni e così gioiosi. Una carrellata tra il meglio del peggio.

 

10) La festa

Grandissima cafonata, i trent’anni partono con la festa obbligatoria, in quanto traguardo della decina e inevitabile spartiacque tra la gioventù e l’età adulta. Sia che tu ti senta un vecchio saggio da quando ne avevi diciotto, sia che tu non abbia alcuna intenzione di crescere mai, non potrai evitare questo traguardo. Dovrai dunque trovare un equilibrio tra una festa divertente (non hai 40 anni!) ma nemmeno troppo ignorante (non ne hai 18).

Livello cafonaggine: sicuro, sarà sempre una cafonata.

Piace perché: imprescindibile.

 

9) Non festeggiare

Anche non festeggiare, scelta green e nobile, potrebbe nascondere insidie cafone. I trentenni realizzati e baricentrati potrebbero attribuire la scelta a esigenze cafonissime, quali pigrizia e povertà, o a una più cupa e profonda tristezza dettata dall’ineluttabile passare del tempo.

Livello cafonaggine: l’ha presa male.

Piace perché: nessuno ha veramente voglia di festeggiare.

 

8) I ventenni

Creature così vicine e allo stesso tempo così lontane; energie, serate il mercoledì sera, pelle perfetta anche dopo serate impegnative. Non è passato poi tanto tempo da quando il ventenne con l’after facile (e cafone) eri tu. Tuttavia, sembra essere una vita fa.

Livello cafonaggine: anni ruggenti.

Piace perché: certi livelli di cafonaggine non torneranno più.

 

7) Le serate

Cosa scusa?

Livello cafonaggine: Netflix.

Piace perché: Netflix.

 

6) La vita sentimentale

Non c’è nessuna via di mezzo: o anelli (cafoni) o cafoni. Nel dubbio, in qualsiasi situazione voi siate gioitene. Per problemi ulteriori, scrivete a La Posta degli Amori Sfigati.

Livello cafonaggine: assicurato.

Piace perché: comunque tragico.

 

5) Il lavoro

Grande panico.

Livello cafonaggine: essere stanchi e sorridere lo stesso.

Piace perché: bisogna pur campare.

 

4) I matrimoni (degli altri)

Che siano le feste, che siano già rodati, i matrimoni sono l’argomento caldo di questi trent’anni. Tra quelli che scoppiano alla velocità della luce e quelli che durano incomprensibilmente, la cafonaggine regna sovrana.

Livello cafonaggine: finché cafonaggine non ci separi.

Piace perché: di solito gira tanto vino.

 

3) I figli

Alcuni li fanno. E bisogna accettare la cosa. Accettare anche di innamorarsene.

Livello cafonaggine: piccoli nipotini cafoncini crescono.

Piace perché: cafonaggine sublime.

 

2) I 29 anni

Ultima occasione per sfruttare le cifre delle decine finché siamo in tempo, giustificazioni agli sgoccioli. Cafonissimi 365 giorni di countdown, in cui ogni cafonata effettuata sarà attribuita allo scorrere del tempo verso l’età in cui tante cafonaggini non saranno più facilmente accettate.

Livello cafonaggine: orologio biologico.

Piace perché: residui di gioventù.

 

1) I 31 anni

Non ci pensiamo, che è meglio.

Livello cafonaggine: nuovo countdown.

Piace perché: ne riparliamo tra dieci anni.

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