Lo spazio come concetto astratto

Il cafonometro del trasloco in corso Dove stavano tutte quelle scarpe?

Il cafonometro del trasloco in corso Dove stavano tutte quelle scarpe?
16 Ottobre 2019 ore 11:23

Chi ha cambiato casa qualche volta nella vita lo sa. Tra poster ammuffiti, ciondoli creduti perduti ai quali viene offerta nuova vita e scatoloni molesti, tutto si colora di tinte super cafone durante i traslochi.

 

10) Lo sconforto

Quella sensazione di fine del mondo, di stanchezza irreversibile, di energie prosciugate. Il compito che si presenta è faticoso, ingrato, pare infinito. Super cafone per contratto.

Livello cafonaggine: scoglio insormontabile.

Piace perché: non piace, ma devi farlo per forza.

 

9) Le scatole

Piccoli complessi condominiali di scatoloni prenderanno possesso dei pavimenti dell’appartamento, impedendo il regolare circolare di persone e merci in violazione delle più basilari norme di diritto europeo. Le scorciatoie che i passanti dovranno affrontare sono il punto di incontro dove la cafonaggine e il pilates si fanno materia.

Livello cafonaggine: spigolo sul piede.

Piace perché: non piace ma non puoi evitarlo.

 

8) Le scarpe

Ma quante sono? Ma come è possibile? Ma dov’erano?

Livello cafonaggine: scarpiera sovraffollata.

Piace perché: l’hanno capita solo le donne.

 

7) I libri

Per i lettori veraci questo è un capitolo poetico, romantico, a momenti doloroso. I libri si sono accumulati negli anni al loro posto nelle librerie, in orizzontale nelle altezze degli scaffali non sfruttate, sul pavimento, in pile, nelle borse. Trasferire tutto questo nelle scatole (vedi punto 9) è operazione che richiede un po’ di tempo meditativo, un bicchiere di vino, dei fazzolettini; perché la lacrime, cafona, scenderà.

Livello cafonaggine: ma perché ho comprato ‘sto libro?

Piace perché: perché eri alla sagra del gorgonzola e costava un euro.

 

6) I ricordi

Cafoni, canaglie, la vera insidia del trasloco. Ammennicoli, fotografie, lettere, biglietti. Tutti ammuffiti e impolverati, ma crudeli e dolci.

Livello cafonaggine: sono ovunque.

Piace perché: impossibile evitarli.

 

5) Il trasporto

Cafone, cafone, cafone. Che sia un furgone, un camioncino o una macchina, il gioco di incastro che il trasporto dei pacchi impone è un capolavoro di cafonaggine, nonché motivo di litigio e di definizione di vecchi rancori.

Livello cafonaggine: ukulele impossibile da trasferire.

Piace perché: passaggio obbligato.

 

4) Lo spazio

Capolavoro di relatività: quello che stava comodamente in una stanza ora sta stretto in una casa intera. E comunque, non è mai abbastanza.

Livello cafonaggine: che sia commerciale o calpestabile, ti sembrerà sempre che ci sia un errore.

Piace perché: hai preso la cassettiera troppo grande.

 

3) Tutto quello che avevi perso

Rispunterà cafonamente in piccoli spazi angusti. E non potrai più vivere senza.

Livello cafonaggine: sarebbe stato comunque impossibile trovarlo diversamente.

Piace perché: quanto ti è mancato quel portachiavi?

 

2) Cose che non sai come siano finite lì

E continui a non capirlo.

Livello cafonaggine: misteri dei percorsi degli oggetti.

Piace perché: reperirli è esperienza archeologica ed emozionante.

 

1) La fine

Arriverà. E sarà un po’ bello, un po’ triste e un po’ cafone.

Livello cafonaggine: ti sei affezionato alle scatole.

Piace perché: puoi tornare alla tua vita.

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