Scritto a quattro mani con Paolo Condò

I consigli di lettura di Libri di Sport Molto più di un capitano: tutto Totti

I consigli di lettura di Libri di Sport Molto più di un capitano: tutto Totti
Tendenze 01 Ottobre 2018 ore 09:13
Foto in apertura di Paul Earl / Libri di Sport

 

È nato un nuovo progetto editoriale. Giovane, fresco, moderno. Si chiama Libri di Sport e ha un obiettivo: raccontare quanto di meglio (o comunque di bello) offra la letteratura sportiva. Un settore che, negli anni, ha preso vigore e che è composto da una galassia di piccole realtà a cui Libri di Sport vuole dare visibilità. Sono recensioni di libri, sì, ma soprattutto consigli per letture più o meno conosciute, di grandi case editrici così come di piccole realtà italiane e straniere; grandi vite di campioni così come storie inedite che meritano di essere ricordate. Tutto questo viene inoltre arricchito da una scelta grafica accattivante: l’illustratore Paul Earl, infatti, firmerà tutte le immagini del sito, dando al progetto un’impronta ben definita e che ambisce ad abbinare l’estetica alla letteratura, passando per il contenuto. Per tutti questi motivi, BergamoPost ha deciso di riproporre ai suoi lettori, settimanalmente, alcuni degli articoli di Libri di Sport. Buona lettura.

 

"Un Capitano" - Francesco Totti e Paolo Condò
Di una leggenda non ci resta che il ricordo. E un libro, in prima persona.

Siamo nel 487 d.T., ovvero il quattrocentottantasettesimo giorno dopo l’addio di Francesco Totti al calcio giocato. Tanto è passato da quel pomeriggio del 28 maggio 2017. Roma-Genoa 3-2, la decide Perotti al novantesimo. Ma poco conta, il risultato. Sugli spalti è un mare di lacrime. Tutti sanno che lui, il Capitano, il numero 10, il Pupone, Francesco Totti non scenderà mai più in campo con la maglia giallorossa addosso. Il resto sono flash confusi: il giro di campo, gli occhi lucidi suoi, i pianti sguaiati di grandi e piccini, la lettura di quella lettera tanto semplice quanto bella mentre Ilary, Cristian, Chanel e Isabel gli stanno vicino. 487 giorni da allora. E Totti ha deciso di raccontarsi.

Si intitola, semplicemente, Un Capitano (Rizzoli, pp. 512) ed è la biografia che l’ex numero 10 della Roma ha deciso di scrivere insieme a una delle penne più apprezzate e stimate del giornalismo sportivo italiano, Paolo Condò. Il libro, uscito nelle librerie giovedì 27 settembre, giorno del quarantaduesimo compleanno di Totti, racconta l’intera traiettoria umana e calcistica di uno dei più forti calciatori italiani che abbiano mai calcato un campo da gioco. Ma sarebbe riduttivo descrivere Totti come un “fuoriclasse” e basta. Lui è stato bandiera, simbolo, paradigma. Lui è stato ed è Roma, o almeno una bella fetta di essa. Parlare e scrivere di Totti significa compiere un costante equilibrismo con il rischio di cadere nella blasfemia. Perché quando si parla di lui, a Testaccio e dintorni, è un po’ come parlare di un santo. Esagerato? Chiedetelo...

Continua a leggere su Libri di Sport.