Zucchine, lattughe e tante altre

Consigli per l’orto sul balcone (marzo è proprio il periodo giusto)

Consigli per l’orto sul balcone (marzo è proprio il periodo giusto)
Tendenze 10 Marzo 2016 ore 14:00

Nonostante le giornate uggiose, quando esce un raggio di sole pare già di essere in primavera. Del resto la stagione anticamera dell’estate è oramai alle porte, con tutto ciò che ne consegue: il risveglio della natura, le piante in fiore, le prime serate senza giubbotto e gli aperitivi al tramonto. Ma soprattutto sole, sole e ancora sole. Quale miglior stagione, allora, per dedicarsi corpo e mente a quanto di più bello possa offrire la natura all’uomo, ovvero il giardinaggio? Certo, non sempre è facile. Chi vive in campagna non ha problemi, ma per chi invece ha un appartamento in città le cose si complicano. Eppure basta un balcone per dilettarsi un po’ tra fiori e ortaggi.

 

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Gli orti domestici sono la moda “green” del momento. Poco importa se si ha a disposizione una piccola aiuola, un soleggiato terrazzo o un piccolo balcone: coltivare aromi, ortaggi e frutta con le proprie mani piace sempre di più. Il gardening ha avuto un vero e proprio boom negli ultimi tempi, anche grazie a una maggiore consapevolezza delle tematiche ambientaliste. Lo dimostrava già nel 2012 un’indagine condotta dalla Nilsen su un campione di 6mila famiglie, dalla quale era emerso che in media gli italiani (il 77 percento della popolazione) possiedono 7 piante in casa e 11 fuori casa (l’88 percento della popolazione). Una passione in continua crescita quindi. Non stupisce dunque che anche a Bergamo siano sempre di più i balconi e le terrazze da cui spuntano piacevoli macchie di verde, curate e coccolate con amore dai padroni di casa. Attenzione però, perché per dare vita a un orto cittadino bisogna seguire alcune regole. Semplici, ma fondamentali.

 

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Innanzitutto dovete avere uno spazio all’aperto che riceva almeno 4 ore di luce solare al giorno. Se poi ciò avviene al mattino ancora meglio. Dovete poi avere abbastanza spazio per vasi profondi e ben drenanti (una dritta: effettuate qualche foro sul fondo per evitare che l’acqua ristagni), scegliere la base giusta, come argilla espansa e terriccio universale, e soprattutto optare per le piante giuste da coltivare. Concentratevi su verdure adatte ai piccoli spazi, che non richiedano terra molto profonda ed esposizioni particolari alla luce del sole. Se inoltre siete alle prime armi, scegliete delle varietà a crescita rapida, che danno soddisfazione sia a livello estetico che in termini di raccolta. Non esagerate con le innaffiature (una volta al giorno basta, se non piove) e usate concimi organici. È meglio procedere all’abbeveraggio delle piante nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto, per ridurre al minimo l’evaporazione. Marzo, in tal senso, è un ottimo mese per seminare, ma tenete presente che per un orto casalingo utilizzare piante già germogliate potrebbe essere la soluzione migliore, perché risparmiereste sulle tempistiche guadagnando la certezza che il suo ciclo vitale sia già ben avviato. Per i più curiosi, vi consigliamo dieci piante perfette da coltivare sul vostro balcone di casa.

 

Zucchine

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Ne esistono di vario tipo, ma quelle più adatte agli orti cittadini sono quelle di “taglia bassa” (tipo la Baby Round o la Gold Rush), che per crescere bene hanno bisogno di un contenitore profondo almeno 20 centimetri e largo circa 30 centimetri. In meno di 2 mesi si avranno già i primi frutti.

 

Bietole

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Stiamo parlando di quelle da taglio o da costa, alle quali non servono vasi particolarmente profondi (10 o 20 centimetri possono bastare) per crescere. La cosa importante è distanziare bene tra loro le singole piante, almeno di una trentina di centimetri. Per il resto tanto sole e acqua moderata: nel giro di 30, 50 giorni potrete già raccogliere i primi frutti del vostro lavoro.

 

Rucola, basilico e prezzemolo

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Sono le piante perfette per cominciare, quelle che necessitano di minori cure e danno risultati più consistenti. Gli basta avere un vaso profondo una ventina di centimetri, un po’ di sole e un’innaffiata quotidiana. Un po’ di pazienza e nel giro di uno o due mesi spunteranno le prime profumatissime foglioline.

 

Lattuga

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Ortaggio che sembra essere fatto apposta per gli orti domestici data la sua facilità di crescita. La lattuga cresce senza problemi in contenitori profondi tra i 10 e i 20 centimetri, a patto che le singole piante abbiano abbastanza aria tra loro (parliamo di circa 30 cm). Sole, acqua moderata e nel giro 30, massimo 50 giorni, potrete gustare la vostra prima lattuga fatta in casa.

 

Cipolle

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Per le cipolle servono contenitori profondi almeno 30 centimetri e una distanza di almeno 30, 40 centimetri fra una piantina e l’altra. Per farle crescere bene non occorre altro che trapiantare le piante, posizionarle al sole e annaffiare leggermente. In 40, 60 giorni le cipolle saranno pronte per il raccolto.

 

Fragole

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Danno fin da subito molta soddisfazione. Per crescere rigogliose necessitano di vasi (possibilmente singoli) profondi almeno 30 centimetri e larghi altrettanto. Nel giro di massimo 80 giorni dal trapianto le piantine di fragola cominceranno a produrre i primi frutti, continuando il ciclo fruttifero per circa un mese.

 

Pomodori

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Ortaggi perfetti per la coltivazione in vaso su balcone. Forse è meglio optare per le varietà “nane”, ma in realtà la differenza è minima, basta che lo spazio in cui vengono fatti crescere sia soleggiato e arieggiato. Per il resto basterà mantenere costante l’umidità, evitando di alternare periodi di siccità a periodi di irrigazione eccessiva. I vasi (anche in questo caso meglio singoli) dovranno essere profondi e larghi come quelli necessari per le fragole. In questo caso, però, è utile inserire nel terriccio delle bacchette di legno a cui reggere i rami affinché i pomodori crescano sani e rigogliosi. In 80, 100 giorni cominceranno a produrre i frutti.

 

Peperoncini

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Di varietà ce ne sono a centinaia, ma state tranquilli: per il vostro orto cittadino vanno tutte bene. I migliori sono Jalapeno, Tabasco e Habanero. Per crescere hanno bisogno di vasi o contenitori, meglio se singoli, profondi almeno 30 centimetri e larghi circa 25 cm. Dopo averle posizionate al sole, vanno innaffiate leggermente. Nel giro di 80, massimo 100 giorni, cominceranno a produrre i primi frutti.

 

Melanzane

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Le melanzane sono gli ortaggi più grandi a non avere particolari problemi di adattamento alla coltivazione sul balcone, ma richiedono comunque un certo spazio. Necessitano di contenitori, sempre meglio se singoli, profondi almeno 40 centimetri e larghi circa 30 cm. Vanno tenute al sole e innaffiate con moderazione. Nel giro di un massimo di 4 mesi dal trapianto, le piante cominceranno a regalarvi le prime verdure. Meglio, in questo caso, evitare i trapianti.

 

Sedano

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È una pianta perfetta per la coltivazione in vaso e non serve nemmeno comprare la piantina o semi, perché basta infatti conservare la base dell’ortaggio e piantarla in vasi o contenitori profondi 40 centimetri e larghi 10 centimetri minimo. In un massimo di 70 giorni saranno pronte per essere raccolte.

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