Soprattutto per gli uomini

Il dress code per la palestra (Tipo: i calzini con le dita no)

Il dress code per la palestra (Tipo: i calzini con le dita no)
05 Dicembre 2014 ore 16:50

Tra i buoni propositi per l’anno nuovo, sicuramente ritrovare la forma fisica rientra tra le priorità: l’iscrizione in palestra è l’imperativo dominante nella lista delle cose da fare che tanti di noi si sono imposti per temprare animo e spirito di un 2015 ormai alle porte. Se non siete già assidui frequentatori dei club sportivi (o non sapete proprio da dove partire per acquistare i vostri capi sportivi), vi suggeriamo qualche consiglio per facilitare il vostro ingresso nel mondo del Fitness ed evitare di apparire più neofiti di quanto non lo siate. A cominciare (appunto) dal look. Ecco allora la black list, ovvero una classifica di abiti, scarpe e indumenti da evitare assolutamente in palestra.

  1. I meggings. Uomini, bandite i meggings. La risposta maschile ai fuseaux da donna (o leggings) è da evitare perché mette troppo in mostra il corpo e dà l’impressione di un uomo narcisista. Stavano bene solo a Nureyev, quindi lasciate perdere.
  2. I basketball shorts. All’opposto, ci sono i basketball shorts: sconsigliati perché danno l’immagine di eterno teenager, unita al panico di rimanere incastrati, prima o poi, con un lembo di stoffa nell’ingranaggio degli attrezzi. Se non siete Michael Jordan e avete più di 20 anni, puntate su un look più sobrio.
  3. I fivefingers. Vade retro scarpine con le cinque dita. Si chiamano Fivefingers e hanno il posto per tutte le dita. Hanno anche la suola in gomma e sono comode, ma se credete che con loro ai piedi rimedierete un qualche vantaggio, vi sbagliate di grosso. Possono essere utili solo a chi possiede due cellulari e vuole fare contemporaneamente due telefonate pigiando i numeri simultaneamente con le dita della mano e le dita dei piedi.
  4. Il denim per lo sport. Persino Jerry Calà sulle piste da sci ha osato tanto. Ma erano gli anni Ottanta e tutto era possibile. Vanno bene nella vita di tutti i giorni, in qualunque situazione. Fatta eccezione per la seduta in palestra. Il jeans è ammesso solo se siete Andre Agassi. Per tutti gli altri l’effetto è cafone.
  5. La canotta. Quinto scivolone: la canotta super scollata con pettorale in vista. Se ne indossate una e le donne si allontanano, saprete il perché. L’effetto è immediatamente Borat.
  6. La tutina. Ultima buccia di banana: la tutina alla Jane Fonda. Certo, fasciata nei suoi completini di jersey fucsia e azzurro elettrico, con tanto di scaldamuscoli in pendant, ha fatto storia, è stata l’attivista dell’aerobica casalinga. Con le sue tutine aderenti, audaci e spaziali, lanciò la moda lunare. Concediamo questa mise a chi rispolvera le ultime VHS superstiti di Jane Fonda e si dedica al fitness tra le mura domestiche. Almeno lì tutto è permesso.
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