Moda e stile

Il perfetto guardaroba maschile (tra must have e cadute di stile)

Il perfetto guardaroba maschile (tra must have e cadute di stile)
25 Settembre 2015 ore 12:45

L’autunno è una stagione particolare, anche per la moda maschile. È il momento in cui, infatti, gli uomini sono costretti a venire a patti con il proprio guardaroba, dicendo definitivamente addio a quelle piccole “uscite di strada” che l’estate concede e aprendosi invece alle ultime tendenze. A differenza dell’armadio femminile, quello maschile non chiede varietà, ma piuttosto ordine, versatilità e programmazione, cioè capacità di scegliere capi che siano adatti un po’ per ogni occasione e necessità.

Poiché però, per tradizione, l’uomo medio italiano non è che sia un grande appassionato di moda, talvolta ha bisogno di un paio di dritte per capire che no, quella camicia hawaiana comprata l’estate scorsa non va proprio bene per tutto l’anno. E che, invece, basta una giacca ben tagliata per cambiare completamente il proprio look. Insomma, ha bisogno di qualche consiglio. Ecco allora una breve lista di 5 capi di abbigliamento che non dovrebbero mai mancare nel guardaroba autunnale di un uomo e di 5 capi che, invece, è meglio non ci siano mai e che nel caso in cui ci fossero è meglio liberarsene.

 

MUST HAVE 

Giacca decostruita

giacca decostruita

Per giacca decostruita si intende una giacca che viene confezionata con degli interni, anche detti canvas, e delle spalline molto leggere (parola di Messori). Stiamo parlando dunque di una giacca fresca, morbida, informale e perfetta per essere indossata anche sotto i primi giubbotti della stagione. In passato molto utilizzata in estate, ora sempre più marchi di moda la stanno proponendo anche per i periodi dell’anno più freddi, utilizzando della lana o del cotone misto lana. Il capo perfetto per essere eleganti anche nella comodità e nelle occasioni meno formali.

 

Maglioncino girocollo (di cashmere)

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Semplice e senza età. Il maglioncino girocollo è perfetto per quelle giornate in cui il caldo è solo un lontano ricordo ma il freddo è ancora un timido “ci vediamo presto”. Elegante, può essere sia deliziosamente casual, nei colori più neutri, che sfrontato, nei colori più allegri e accesi. Se poi riuscite anche ad averne uno in cashmere, beh, siete al top. Perché, diciamoci la verità, è veramente uno dei pochi tessuti al mondo che vale tutti i soldi che costa. La mano del cashmere è morbida, setosa e vellutata, dà una sensazione calda e soffice. Vale la pena spendere qualcosa in più per tutto questo.

 

Cardigan

cardigan

È la perfetta via di mezzo tra la giacca sportiva e la giacca elegante, ovvero tra il casual troppo casual e l’eccessiva formalità. Il maglione che si apre (così anche i meno esperti possono capire di cosa stiamo parlando) sono solitamente realizzati in lana o cotone e si trovano in commercio in diversi tagli e stili, da quelli con il collo “vaporoso” a quelli minimal ma perfetti da abbinare a una camicia. Questo capo è così vario e duttile che meriterebbe uno spazio importante nel guardaroba di ogni uomo, possibilmente non limitato a un singolo capo.

 

Piumino (giubbotto o gilet)

piumino

È il capo d’abbigliamento perfetto, nel senso che è praticamente impossibile sbagliare l’occasione in cui indossarlo. E i meriti son tutti suoi, visto che va bene sempre e abbinato con qualsiasi altro capo e stile. È inoltre la giacca perfetta per l’autunno, quando il freddo non è ancora così pungente da costringervi a tirare fuori i “piumoni”. L’imbottitura, se di buona qualità, vi terrà al caldo anche nelle giornate ottobrine e novembrine più dure. Anche il gilet è un’ottima opzione, tenendo conto che non risulta mai “tamarro” dato il suo equilibrio nei colori e nello stile.

 

Chino color oliva

chino

I chino sono probabilmente i pantaloni da uomo dal taglio più elegante e contemporaneamente più comodi in circolazione. Adatti anche alle occasioni un po’ più formali, hanno però una vestibilità tale da dare l’impressione di vestire una tuta. Una meraviglia. Piccolo consiglio: se li trovate, sceglieteli color oliva. È un colore particolare, non banale, ma che si abbina senza grandi difficoltà un po’ a tutti i capi d’abbigliamento dalle pigmentazioni più neutre. E, inoltre, è un colore che andrà di gran moda quest’anno.

 

MUST HAVEN’T 

La camicia “da party”

camicia da party

Probabilmente, quando la guardate, pensate che è stata la fedele compagna di tante meravigliose feste. Probabilmente è gessata, altrettanto probabilmente con un colore base improbabile (tipo lilla). Quando l’avete comprata siamo certi che pensavate che sareste stati l’anima della festa grazie ad essa, e in fondo in fondo (ma neppure troppo), lo pensate ancora oggi. Ecco, non è così. Quella è semplicemente una brutta camicia. Che usciate per una cena di lavoro o per una serata in discoteca con gli amici, le classiche camicie sono perfette. Fidatevi, non ve ne serve una apposta per fare festa.

 

Cravatta larga

cravatta larga

Se fossimo agli inizi degli anni ’90, beh, sareste assolutamente alla moda. Peccato che non sia così. Se nel vostro armadio (o in quello del vostro compagno/marito) c’è ancora una cravatta dal taglio largo, fate di tutto per liberarvene. Perché lo sappiamo, la nostalgia è canaglia, e sia mai che, prima o poi, vi torni la voglia di indossarla come quella volta nel 1991. Soprattutto se a caratterizzarla e a renderla così cool è quella inguardabile fantasia in stile carta da parati anni ’70.

 

Giacca over-size

La giacca dev’essere su misura. Punto. E quando diciamo “su misura” intendiamo dire che deve far apparire la figura sottile, slanciata, elegante, non soffocata in una massa informe di tessuto. Eppure molti uomini, soprattutto quelli più in carne, sembrano proprio non capirla e continuano a insistere a comprarsi giacche larghe e sformate. Peccato, perché una giacca ben lavorata può veramente cambiare da così a così il look di un uomo. E fare la differenza tra l’eleganza e la sciatteria.

 

Maglietta senza maniche

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Non una canottiera, ma nemmeno una maglietta. Stiamo parlando delle cosiddette “smanicate”, un obbrobrio a cui ha dato vita l’insensata moda tra gli anni ’80 e ’90 e che il nuovo Millennio ha avuto la colpa, in qualche modo, di giustificare. In palestra o durante il jogging possiamo ancora capirla (con difficoltà, ma vogliamo essere magnanimi), ma fuori da questi campi assolutamente no. Neppure la domenica in cui decidete di spiaggiarvi sul divano: no. Anche la pigrizia merita un po’ di rispetto.

 

Scarpe squadrate

scarpe squadrate

Non si capisce bene il perché, ma l’autunno è quella stagione dell’anno in cui gli uomini spesso decidono di tirare fuori dall’armadio veri e propri scheletri fashion. Tra questi un posto di rilievo lo meritano le orripilanti scarpe dalla punta squadrata, che tra l’altro non si capisce neppure bene in che periodo siano effettivamente andate di moda. La certezza è che c’è ancora qualcuno che ha il pelo sullo stomaco di usarle, in particolare abbinate ad abiti formali. E ogni volta che ciò succede, nel mondo uno stilista muore, mentre noi soffriamo terribilmente.

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