Tipo nobili del 1800

La verità è che siamo tutti matti I barbuti sono tornati di moda

La verità è che siamo tutti matti I barbuti sono tornati di moda
20 Dicembre 2019 ore 04:00

Uomini con la barba. Vi ricordate quelle foto in bianco e nero dove si vedevano tutti quei signori barbuti e un po’ austeri? Se ne indicava sempre uno che era il nostro bisnonno e immancabilmente il commento andava sulla barba lunga o sui baffoni ridicoli. Bene, il passato è tornato. I barbuti sono di nuovo tra noi. Adesso potete guardare foto a colori dove si vedono tutti questi signori barbuti e un po’ ingessati. Non so perché nelle foto di oggi le barbe hanno cambiato l’effetto che fanno, ma l’impressione di austerità ha lasciato il posto a quella di perplessità. (Sospetto comunque che sia perché questi uomini qui li conosciamo, quelli di cento anni fa no). Ma parliamo delle barbe.

 

 

Ci sono alcuni visi su cui la barba sta bene. Profila il volto, spesso nasconde i senza-mento e può dare un’aria di maturità (ho detto solo «un’aria»). Ma si fa presto a esagerare con la barba. La lasci crescere qualche centimetro in più e subito diventi Tom Hanks che parla con un pallone. Non importa quanto la tenete curata; la barba lunga, insieme all’aspetto retró, si trascina dietro anche un po’ di apparenza disordinata. La sensazione di trasandatezza si completa al bar durante la colazione: metà del cappuccio resta sui baffi e metà del cornetto sul bavaglino di barba. Devo confessarvi che non è propriamente affascinante. Fa un po’ «baffo Moretti» e un po’ pupo sul seggiolone che si sbrodola. Inutile che poi vi mettiate a sfogliare la pagina culturale del giornale accarezzandovi il mento peloso. Non sembrate filosofi, sembrate pruriginosi. Senza contare che questo continuo titillarvi la barba semina peli dappertutto, un po’ come le donne che si lisciano costantemente la chioma. Il risultato è un cimitero di resti di cheratina. Per quanto la curiate, infatti, la barba resta comunque un ammasso di peli.

E non provate ora a fare i maschi veri che si radono col machete di Sandokan, perché so benissimo dell’esistenza di svariati set da barba che non hanno nulla da invidiare ai nostri kit per la cura del corpo/depilazione/capelli. Precisazione: non sto certo insinuando che un uomo per essere uomo deve fregarsene della cura di sé e lasciare che nel suo pizzetto si annidino i pipistrelli. Come le donne curano il proprio corpo, anche gli uomini lo possono fare e trarne piacere; parità di genere almeno su questo e così sia, nei secoli dei secoli amen. Però mi sembra che sia un po’ esagerato avere lo shampoo per barba, l’olio e la cera, la spazzola e il pettine, il gel, le forbicine, il pennello con pelo di cinghiale nano, il rasoio in acciaio inox… Non so se il bisnonno di cui sopra avesse tutto questo armamentario vicino al suo lavabo. Poi magari l’effetto visivo risultante è anche carino, però comunque resta il fatto che il vostro partner deve abbracciare e baciare una cosa pelosa. A voi uomini, mi sembra di ricordare, i peli altrui danno fastidio. Credo che anche a molte donne lo diano. Immaginate di baciare il dorso del cane dopo il bagnetto; è morbido e profumato ma non è che una sia proprio esente dal trovarsi dei peli in bocca. Per non parlare di quando ci si tuffa in piscina e tutta la barba si imbeve di acqua, per uno splendido effetto terranova bagnato che sgocciola.

 

 

Fino a pochi anni fa comunque, ne converrete con me, la barba lunga veniva associata (in ordine cronologico): ai senzatetto (detti anche, appunto, «barboni»); ai mormoni; alle capre; agli gnomi; ai pastori di pecore; ai talebani. Chi di voi avrebbe desiderato essere paragonato a una di queste categorie? Ne sono certa, nessuno al di sotto dei quarant’anni sarebbe andato in giro impunemente sfoggiando una barba di quel tipo fino a cinque anni fa. Avrebbe subito atti di bullismo e si sarebbe autocensurato davanti allo specchio. Ah, il potere della moda… Comunque non ce l’ho con voi amanti delle pelurie facciali, fate bene a curarvi e abbellirvi. Dopotutto, quando vi cadono i capelli dovrete pur trovare il modo di andare lo stesso dal barbiere, no?

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