Appello

Lav Bergamo contro i palloncini di Santa Lucia: «Danni ad ambiente e animali»

L’associazione animalista ha lanciato un allarme sui rischi che comporta il rilascio di questi oggetti, criticando alcuni Comuni

Lav Bergamo contro i palloncini di Santa Lucia: «Danni ad ambiente e animali»
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La Lav di Bergamo ha fortemente criticato la decisione, da parte di diverse amministrazioni comunali, di consentire come l’anno scorso il rilascio dei palloncini con le letterine per Santa Lucia. Già nello stesso periodo del 2021, l’associazione animalista aveva lanciato l’allarme, mettendo in guardia dai pericoli che, a parere dei suoi rappresentanti, comportano per ambiente ed animali.

«Da anni, in molti paesi della nostra provincia, è invalsa l’usanza di legare le letterine a palloncini che vengono poi rilasciati in massa prima del 13 dicembre, così da “raggiungere la Santa” – hanno scritto nel documento -. Dato che i palloncini, con letterina allegata, prima o poi ricadono a terra, il risultato di tale scelta si traduce in un aumento di rifiuti plastici rilasciati nell’ambiente e nella tragica morte, con diverse modalità, di animali selvatici e domestici».

Sebbene alcuni comuni, come Barzana e Clusone, abbiano accolto l’invito vietando il rilascio di palloncini, altri vorrebbero continuare questa recente abitudine, provocando il disappunto del gruppo: «Anche quest’anno, e proprio in questi giorni, stiamo nuovamente assistendo a numerose iniziative natalizie da parte di comuni, oratori e associazioni che prevedono il lancio massivo di palloncini – ha detto Grazia Parolari di Lav Bergamo – La cosa ci dispiace ancor di più perché, proprio in previsione di ciò, a ottobre, insieme all’Associazione Amici del Brembo e alle sezioni bergamasche di Enpa, Lipu, Oipa e Plastic free, avevamo inviato a tutti i comuni bergamaschi un chiaro dossier informativo sui danni che il rilascio di palloncini e l’utilizzo dei fuochi artificiali hanno su ambiente, animali e sulla nostra salute, con l’invito a ripensare l’utilizzo di questa tipologia di festeggiamenti».

Alcune amministrazioni hanno tuttavia deciso di continuare questa pratica (la Lav ha citato Antegnate, Covo, Ardesio, Villa D’Ogna, Valbondione), affermando che essendo utilizzati palloncini biodegradabili, il problema non sussisterebbe. Tuttavia, hanno fatto presente dall’associazione, tali articoli si disgregano nell’ambiente circostante nell’arco di sette mesi, un periodo troppo lungo in cui rimane il rischio che alcune creature e volatili le ingeriscano, oppure che rimangano impigliati nelle cordicelle utilizzate per legare le letterine.

«Le stesse industrie produttrici invitano, attraverso i loro siti, a rilasciarli solo ed esclusivamente in ambienti chiusi, così da poter essere recuperati e smaltiti correttamente – ha aggiunto Parolari -. Santa Lucia è una tradizione bellissima, da preservare e celebrare, ma perché rendere la Santa indirettamente responsabile di danni all’ambiente e agli animali?  È questo il regalo che vogliamo fare ai nostri bambini, oltre a mostrare loro un pessimo esempio di senso civico, in nome di un’usanza che può essere tranquillamente sostituita senza nulla togliere alla magia di questa festa? Pensiamo di sapere quale sarebbe la risposta di Santa Lucia».

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