Ce n'è uno anche per il glutine

Lo scanner che svela le calorie e altre 4 novità tecnologiche

Lo scanner che svela le calorie e altre 4 novità tecnologiche
Tendenze 12 Febbraio 2016 ore 10:53

La ricerca tecnologica propone ogni settimana nuove invenzioni che possono rendere più semplice la nostra vita, tra ingegneri che lavorano per grandi aziende e giovani alla ricerca di finanziamenti sulle piattaforme di crowdfunding. Ecco le novità annunciate negli ultimi giorni.

 

1) Il gadget che ti dice quanto glutine c’è nel tuo piatto

Le intolleranze e le allergie alimentari, come la celiachia, sono sempre più frequenti. Anche il mondo della ristorazione si sta lentamente adattando alla nuova clientela, con alimenti ad hoc e ristoranti sempre più attenti alle esigenze dei propri avventori. In alcuni casi, però, non è semplice capire se nel proprio piatto sia presente del glutine, che spesso è nascosto anche negli alimenti più insospettabili.

Per aiutare i celiaci ad affrontare ogni piatto senza timore, è stato inventato Nima, un piccolo gadget che è in grado di analizzare in tempo reale il contenuto del vostro piatto e misurare la quantità di glutine in esso presente. Funziona grazie a delle capsule monouso che vengono utilizzate per inserire una piccola porzione di cibo all’interno dello strumento e in pochi minuti Nima saprà indicare quanto glutine è presente, fino ad un minimo di 20 parti per milione (circa 20mg\Kg). Questo limite è lo stesso che viene fissato per i cosiddetti cibi gluten free e perciò, in caso di esito negativo, si avrà la certezza di non correre alcun rischio. In caso di esito positivo invece, sullo strumento apparirà una faccina triste. Il pre-ordine è già disponibile sul sito ufficiale, il prezzo del kit base è di 199 dollari.

 

2) Edwin, il nuovo giocattolo educativo

Era solo questione di tempo prima che le nuove tecnologie trovassero modi originali di intrattenere anche i più piccini, con strumenti più interattivi dei normali giocattoli e più educativi di smartphone o TV.

I produttori di Edwin hanno pensato di usare un aspetto classico e rassicurante per realizzare un giocattolo all’avanguardia, ovvero una classica paperella gialla come quelle che si mettono nella vasca da bagno, ed il risultato è molto interessante. È pensato per un pubblico di piccolissimi, da 0 a 9 anni, è in grado di riprodurre musica e suoni, ma anche di aiutare l’apprendimento con libri e giochi interattivi ed è ovviamente a prova di vasca da bagno. Quando arriva la sera, Edwin può essere usato per cantare una ninna nanna o come luce notturna nella camera dei bambini. Ha avuto un grande successo ed è già in vendita presso alcuni Apple Store al prezzo base di 99 dollari.

 

3) Lo specchio smart

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Max Braun era stanco del suo vecchio e obsoleto specchio in bagno, perciò si è messo in testa di crearne una versione 2.0, con nuove funzioni tecnologiche. Fortuna vuole che Max sia anche un ex ingegnere software di Google, così il risultato è stato sorprendente.

Il nuovo specchio è integrato con le funzioni tipiche di Google Now, che molti di noi utilizzano giornalmente sul proprio smartphone: le schede traslucide sono trasmesse direttamente sullo specchio e aggiornate in tempo reale, mostrando meteo, impegni per la giornata e notizie dell’ultima ora. Tecnicamente si tratta di uno specchio bidirezionale, con montato uno schermo a led da 15 pollici a cui è collegato uno stick Amazon Fire TV, modificato per essere efficiente su questo dispositivo. Max ha spiegato i dettagli mostrando le fotografie sul proprio blog e senza falsa modestia ha intitolato il post: «Lo specchio del mio bagno è più intelligente del tuo».

 

4) La lampadina antifurto

Esistono tantissimi sistemi di video sorveglianza e allarme per tenere lontani i ladri dalla propria abitazione, ma spesso si tratta di metodi invasivi o complessi, che devono essere installati in diverse parti della casa. Da oggi però potrebbe bastare una “semplice” lampadina per evitare i furti: si chiama Comfylight ed è stata lanciata da qualche settimana sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

All’interno di Comfylight sono presenti i Led per l’illuminazione, un sensore a microonde, un sensore di luminosità, un sensore UV ed un modulo Wi-Fi. Studiando i movimenti del padrone di casa, questo dispositivo è in grado di accendere e spegnere alcune luci quando entriamo e usciamo da una stanza, ma anche quando in casa non c’è nessuno, dando l’impressione ai malintenzionati di una casa mai vuota. Grazie al bassissimo consumo dei led, gli inventori assicurano che non ci saranno ripercussioni sulla bolletta elettrica. Comfylight monitora inoltre in tempo reale i movimenti all’interno della casa, avvertendoci anche con un SMS nel caso entrassero ospiti indesiderati.

L’idea sembra essere piaciuta e, a fronte dei 50mila dollari richiesti, i promotori hanno raccolto più del doppio della somma, promettendo quindi l’invio dei primi modelli già in breve tempo. Il prezzo di vendita per il pre-ordine è di 129 euro.

 

5) Lo scanner 3D per misurare le calorie di un piatto

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Anche chi non ha particolari allergie o intolleranze ma fa molta attenzione alla forma fisica potrebbe aver bisogno di nuovi strumenti che lo aiutino nella quotidiana battaglia contro le calorie. In soccorso arriva il primo scanner laser 3D in grado di misurare le calorie presenti in una pietanza in pochi attimi, collegandosi al nostro smartphone.

Si chiama Nutriray 3D, sarà compatibile con tutti i principali sistemi mobili (iOS, Android, Windows) ed è in grado, con un’approssimazione del tutto accettabile, tra l’87 e il 91 percento, di fornire molte informazioni nutrizionali di un piatto, tra le quali il numero di calorie. L’idea viene da strumenti professionali come quelli pensati per epidemiologi e nutrizionisti, ma la volontà è quella di renderlo un prodotto disponibile per un pubblico comune. Fino a pochi giorni fa era possibile acquistare una versione alpha per 199 dollari su Indiegogo, ma gli sviluppatori sono sicuri di riuscire a progettare una nuova versione con dimensioni ancora più contenute, rendendo più facile il collegamento con lo smartphone.

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