Una lista di buoni consigli

Moda uomo prossima stagione Ovvero, fate come Gordon-Levitt

Moda uomo prossima stagione Ovvero, fate come Gordon-Levitt
13 Febbraio 2015 ore 17:39

La Mecca del Cinema lo ha già designato come «il Robert De Niro del Nuovo Millennio», ma i suoi tratti somatici orientaleggianti, uniti a quello charme schivo e seducente, lo rendono decisamente più simile al tormentato Keanu Reeves. Incluso nel circolo dei nuovi brain bunch di Hollywood (ovvero “gli intelligenti”) insieme a James Franco, Tom Hardy, Jesse Eisenberg e Michael Fassbender, compare regolarmente nelle classifiche degli uomini meglio vestiti e sulle copertine delle riviste maschili. Joseph Gordon Levitt non è soltanto uno degli attori giovani più lanciati di Hollywood (Inception, Looper, Don Jon) ma un vero trendsetter.  Prendete appunti.

1) Istruzioni per essere al meglio sotto i riflettori. Se pensate che sia facile essere eleganti in giacca e cravatta, vi sbagliate di grosso. Anche tra gli uomini, c’è chi è più chic e chi invece appare evidentemente non a suo agio con il completo, preferirebbe essere altrove e soprattutto vestito diversamente. E poi, c’è completo e completo: non è facile osare con i tessuti e modellare il fitting senza sfiorare il ridicolo. Insomma, ci vuole una classe innata. Ispiratevi dal red carpet di Joseph, quando alterna smoking impeccabili ad abiti slim fit (spesso tre pezzi). Alexander Mc Queen, Calvin Klein, Armani: questi i suoi stilisti preferiti.

2) Look casual, al grido di “a volte ritornano”. Per la prossima stagione domina lo stile formale, anche nel tempo libero. La moda uomo sarà caratterizzata da couture dal taglio sartoriale. Joseph Gordon Levitt trasuda fiducia in abiti esigenti con toni tenui e linee pulite. Un esempio? Abito blu scuro, camicia bianca, cravatta a pallini o con disegni geometrici.

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3) Ricordate che il dettaglio fa la differenza. La spilla della coalizione di artisti alla quale appartiene (la HitRecord). Un tocco di colore esuberante. Una gioia per gli occhi e lo spirito.

4) No agli eccessi. Per indossare un certo vestito bisogna avere personalità e saperlo portare; se ti fai dominare dall’abito, il risultato non sarà per niente positivo. L’importante è scegliere un outfit il più semplice e minimal possibile: pochi trattamenti e rotture della superficie. Le texture audaci possono essere la variazione sul tema.

5) Virile e sensuale, ma con un sottofondo di dolcezza: parte da qui il nuovo concetto di bellezza maschile firmata Giorgio Armani, che durante l’ultima giornata di sfilate di Milano Moda Uomo esprime in passerelle una nuova visione dell’estetica contemporanea. Stufo del nero-batman, il giovane Gordon Levitt opta spesso per un look ton sur ton. Torna l’idea della camicia scura con cravatta scura. L’azzardo indovinato? La sottile cravatta e il piccolo dettaglio alla giacca rosso. Eccentrico anticonformista.

6) Il nuovo principe urbano è in equilibrio tra romanticismo e spirito rock. Il regista e attore si mostra alla Berlinale con jeans, giacca e camicia tartan: un look ricercato e non troppo casual. In bilico tra formale e sporty.

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7) Questo è l’anno dell’uomo dandy. Rilassato e senza tempo, rievoca l’allure di un Bob Dylan degli anni Sessanta, poggiato su un letto di malinconiche foglie autunnali. Questa è l’immagine dell’uomo sulle passerelle della moda milanese. Una chicca? Il fermacravatta e fazzoletto da taschino. Amarcord vissuto con spirito avantgarde.

8) Ci vuole un fisico bestiale. Ma soprattutto faccia da bravo ragazzo, sorriso sereno, incastonato tra due fossette scolpite. Fate del vostro meglio.

9) Per essere davvero cool, indossate i panni di un artista in viaggio, un esploratore che incappa in materiali preziosi, un uomo alla ricerca di avventure (sentimentali?) e scoperte (cinematografiche?). Dal cashmere al visone, passando per il cuoio, prediligete materiali preziosi declinati in una palette di colori che esalta le sfumature del grigio metropolitano per evolversi in marroni, tocchi di carta da zucchero,  e qualche accenno di bordeaux. Questo il guardaroba della prossima stagione. Oscar per migliore interpretazione? Il favoloso abito in velluto di Alexander McQueen sfoggiato con la giusta attitudine, come insegna Gordon Levitt. Must have? Le stringate di vernice.

10) Infine, lanciate messaggi subliminali, con le tshirt stampate. Sdoganate dall’abbigliamento intimo dei marinai americani della Seconda Guerra Mondiale, da questo momento in maglietta bianca si potrà andare anche sul red carpet. Se avrete occasione.

 

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