I consigli dell'esperta di Business Insider

Città che vai, moda che trovi Cosa metterti quando viaggi

Città che vai, moda che trovi Cosa metterti quando viaggi
Tendenze 11 Giugno 2015 ore 06:15

I turisti tedeschi si riconoscono sempre per quei cappellini alla pescatora fuori moda da almeno 15 anni e i “bragotti”, alias pantaloni a mezzo polpaccio (bianco come il latte); gli olandesi, invece, sono spesso attrezzati come fossero dei campeggiatori perenni, con enormi zaini da boyscout in cui ci starebbe la cucina di un monolocale in centro; i francesi, dal canto loro, odiano essere etichettati come turisti e tentano di vestirsi normalmente, ma poi vince la loro vanità e, molto spesso, girano per le città come se fossero diretti a una cena di gala. Noi italiani… beh, noi italiani ce la caviamo abbastanza, se non fosse che a fregarci è, alla fine, sempre la nostra gestualità e il nostro modo di fare.

Va detto, però, che a nessun turista piace essere individuato in quanto tale. In una città la sensazione più bella è quella di essere parte integrante della sua “fauna”, sentirsi un normale cittadino, e poi, in questi panni, andarne a scoprire gli angoli più nascosti. Il problema è che la moda cambia di città in città. Ogni metropoli, per quanto possa subire le influenze della moda internazionale, ha un carattere tutto suo, un modo di vestire e di essere unico dei propri abitanti. Talia Avakian è, oggi, giornalista di viaggi per Business Insider, ma ha in passato lavorato anche per Bbc e Nbc. Nel suo peregrinare per le più belle città del mondo ha raccolto alcuni appunti su come, in ognuna di esse, ci siano dei particolari tratti di stile che contraddistinguono i suoi abitanti. Così ha dato vita a una mini guida utile a chi volesse fare il turista in alcune città, senza venir però individuato come tale. È tutta una questione di stile.

 

Amsterdam

Partiamo da quella che, numeri alla mano, è una delle 3 città europee più apprezzate dagli under 30 italiani (per i musei ovviamente): Amsterdam. Per le ragazze la parole d’ordine è leggins. I leggins vengono usati sempre, anche sotto gonne e pantaloncini. Un po’ perché lassù caldo caldo non è che lo faccia proprio spesso, e poi perché la comodità di questi indumenti è indubbia, soprattutto in bicicletta, mezzo più amato dagli abitanti di Amsterdam. Ai piedi lasciate a casa le vostre decolleté e le vostre Clarks: le sneackers, soprattutto se dai colori sgargianti, vanno per la maggiore. In inverno le donne usano moltissimo gli stivali. Vestirsi “a cipolla” è un’abitudine visti i repentini cambi di tempo: felpe col cappuccio e la zip e giacche sportive sono molto usate, soprattutto se abbinate ai jeans. Ah, portatevi sempre un k-way dietro. Non è questione di moda, ma di clima.

 

Berlino

Apertasi totalmente al mondo solamente con il crollo del muro nel 1989, oggi Berlino viene letteralmente invasa da turisti durante tutto l’arco dell’anno. In quanto allo stile, la capitale tedesca è una delle città più “easy”: non appena spuntano i primi caldi raggi estivi, la gente si riversa per strada in pantaloncini e in infradito (sì, infradito, a Berlino) e anche sui posti di lavoro non c’è un forte rigore: non si vedono tanti uomini in giacca e cravatta. Le ragazze, soprattutto in periodi dell’anno come quello che stiamo vivendo, amano vestire casual, con jeans a sigaretta e camicette dai colori delicati, bianche o beige. Il meglio del loro stile, però, i berlinesi lo offrono d’inverno, quando sfoderano maglioni e felpe alla moda, sciarpe, guanti e cappelli estroversi.

 

Buenos Aires

Voliamo dall’altra parte del mondo ora, in Argentina. Quaggiù la moda la conoscono, ma per le strade ne fanno volentieri a meno. Gli abitanti di questa città dai mille colori, odori e suoni amano sentirsi liberi. Lo stile casual, quindi, domina incontrastato. Se ci capitate d’inverno, tutti indosseranno i jeans: sono il pantalone più pensate di cui sono a conoscenza. Con le temperature più calde, gli uomini puntano invece sui classici chino, pantaloni di cotone leggeri e comodissimi, solitamente dai colori neutri come il beige o il marrone. Difficilmente vedrete un uomo in giro per Buenos Aires con i pantaloncini. Le donne, invece, abiti leggeri tutti d’un pezzo o gonne corte, ma larghe. Ai piedi espadrillas e sandali nelle occasioni più mondane.

 

Beirut

La capitale del Libano non è forse la prima città che ci viene in mente quando parliamo di turismo, ma è una metropoli affascinante che il grande pubblico sta scoprendo sempre più. In termini di moda è anche una delle più particolari e riconoscibili. Le donne amano abiti fascianti o ampi caftani, spesso adornati da accessori appariscenti, luminosi ed eccentrici. Il colore dominante è certamente il blu: nei locali, la sera, sembra di immergersi in un mare di persone dato che la maggior parte di queste sono di blu vestite. Gli uomini usano frequentemente cinture alla moda e mocassini.

 

Copenhagen

A Copenhagen lo stile della gente è riassumibile in un solo e semplice aggettivo: chic. Uno chic, però, mai esagerato, ottenuto quasi per caso. Lo dimostra il fatto che la gente indossa spesso calzature comode, come decolleté o stivali le donne e sneackers o polacchini gli uomini, anche perché sono le calzature più comode per andare in giro in bicicletta o a piedi, come spesso fanno i danesi. Le donne vestono spesso ampie giacche su pantaloni stretti e a sigaretta, che fasciano le gambe. In estate, invece, capita spesso di vedere le ragazze indossare abiti leggeri e molto femminili con ai piedi, invece, calzature tipicamente maschili. Amano il contrasto in termini di moda. In inverno i parka e i giubbotti in pelle vanno per la maggiore.

 

Firenze

La Avakian non si dimentica certo dell’Italia, Paese rinomato sia per il turismo che per la moda. Si concentra su Firenze, dove domina uno stile informale ma elegante. Le donne fiorentine amano vestirsi con abiti dalle trame complesse e ragionate, rigorosamente di sartoria. Seppure con le nuove generazioni la moda è cambiata molto, la vera Firenze non ama le t-shirt e le minigonne, preferendogli le camicie e le gonne lunghe, oppure dei jeans a vita alta per le più giovani. I tacchi e i mocassini sono le calzature che vanno per la maggiore. Insomma, a Firenze l’eleganza la fa da padrona, spesso in un contesto modaiolo molto intellettuale, ma mai forzato.

 

Hong Kong

Se andate a Hong Kong e volete mimetizzarvi tra gli abitanti di questa città sempre in fermento, allora non potrete fare a meno di avere con voi un piccolo… ombrello. Già, sia uomini che donne vanno sempre in giro con un ombrello: in autunno e in inverno per proteggersi dagli improvvisi acquazzoni, nelle stagioni più calde per proteggersi invece dal sole. Proprio per le improvvise piogge, anche le scarpe sintetiche in tessuto impermeabile sono un accessorio che va molto. Brutte, ma assai comode. Per le donne, invece, è sconsigliato scoprire la parte superiore del corpo: minigonne e infradito non sono un problema, top scollati, invece, sì.

 

Londra

Se andate a Londra sentitevi liberi di osare, di rischiare, di testare. Ballerine, infradito, gonne leggere e abitini sono molto comuni sulle ragazze londinesi nei mesi più caldi. Gli uomini, invece, amano essere un po’ più eleganti, senza mai dimenticare di essere sportivi e alla moda. Nei mesi più freddi, date le frequenti piogge, un buon paio di stivali non può mancare. Per il resto spazio alla vostra fantasia: non sarete mai fuori luogo.

 

Los Angeles

Il clima, in quella incredibile città che è Los Angeles, è caldo per gran parte dell’anno e, quindi, top e camicie leggere dominano la moda locale. Shorts, sia per gli uomini che per le donne, così come le magliette, sono gli indumenti più usati. Per le scarpe sono quelle da ginnastica le più usate, anche sugli abiti maschili eleganti, come le Converse e le Vans. La sera, senza ombra di dubbio, lo stile cambia: abiti eleganti e scarpe col tacco, certo, ma anche minigonne vertiginose e scollature pazzesche.

 

Madrid

L’abbigliamento-tipo della ragazza di Madrid è: camicie di chifon, magliette leggere o abitini dai colori tenui con sandali da gladiatore e occhiali da sole sempre a portata di mano. Le All-Stars alte oppure comodissime Superga sono le scarpe preferite sia delle ragazze che dei ragazzi. In inverno le donne amano indossare dei jeans skinny con dei maglioni oversize, mentre gli uomini optano per denim classici, camicie e giacconi in pelle. Per gli accessori femminili, molto usati sono braccialetti e collane lunghe con catenine fini e ciondoli molto visibili e colorati.

 

Parigi

Se partite per Parigi, lasciate tranquillamente a casa pantaloni della tuta, infradito e scarpe da ginnastica anonime. Qui domina lo stile casual-chic. Le donne amano indossare jeans a sigaretta che lasciano scoperte le caviglie, top alla moda e particolari, abiti molto semplici e poco appariscenti, Coverse basse o ballerine. Le sciarpe lunghe sono l’accessorio più amato sia dal gentil sesso che dagli uomini. Le giacche preferite dai parigini sono i blazer o i trench, mentre gli zaini sono veramente poco usati. Molto meglio delle borse a tracolla in pelle.

 

Sydney

Il nostro viaggio si chiude a Sydney. È la città per cui partire con la valigia più leggera. Dato il clima mitigato, quasi tutto l’anno si può tranquillamente girare per Sydney con costumi da bagno e magliette. Naturalmente alle ragazze consigliamo dei parei o delle gonne leggere. Per la sera, un paio di jeans, una polo e un cardigan completano l’outfit maschile, mentre per le donne consigliamo abiti corti e un paio di zeppe, molto amate dalle australiane.