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Perché gli hacker prendono di mira i blogger e come fermarli

Oltre il 95% degli attacchi informatici avviene ancora tramite messaggi fraudolenti come commenti o richieste di iscrizione alla newsletter

Perché gli hacker prendono di mira i blogger e come fermarli
Tendenze 09 Dicembre 2021 ore 09:10

I blog negli ultimi anni sono cresciuti su Internet, d’altronde non è così difficile realizzare un sito web che ospita contenuti e articoli vari grazie agli strumenti e tool offerti dal web.

WordPress è l’esempio per eccellenza di un CMS database per creare un blog.

Chi ha la passione per la cucina, per i viaggi, il fai da te o per qualsiasi altro argomento come caccia, pesca, sport oggi giorno, può creare un blog e parlare delle proprie passioni.

Anche le aziende che hanno un sito web aziendale o gli e-commerce adottano o creano un blog che magari parli di come si utilizzano i propri prodotti o di come si usano i servizi erogati.

In ogni caso un blog ha necessità di un proprio dominio, cioè il suo nome che sarà l’indirizzo del sito e di un hosting ovvero di uno spazio web.

L’avvio di un blog, di un sito web di e-commerce o di un sito per piccole imprese richiede un investimento iniziale necessari alla sua struttura, come hosting, template, plugin: contemporaneamente c’è da tener presente che oltre il 95% degli attacchi informatici avviene ancora tramite messaggi fraudolenti come commenti ai blog, richieste di iscrizione alla newsletter del sito web, richiesta di accesso al wp-admin magari con la scusa di collaborare alla pubblicazione di articoli per popolare il blog.

Come fare per bloccare gli attacchi informatici ai siti di blog

È molto utile per i proprietari o gestori di un sito blog gestire molto bene il pannello di amministrazione del sito e il login di accesso modificando per esempio l’accesso url predefinito per limitare gli accessi.

Un hacker attraverso messaggio spam e link a siti malevoli richiede l’approvazione di un commento su un sito di un blog e se il gestore del blog inavvertitamente lo approva rischia che tutto il sito web venga infettato da malware, spyware.

Bene, quando si gestisce un blog è necessario prendere qualche precauzione come effettuare gli aggiornamenti, un po’ di manutenzione e verificare sempre se è affetto da malware con scansioni del sito.

Controllare l'accesso al proprio blog per limitare gli attacchi degli hacker

Il gestore di un blog ha la possibilità fortunatamente di controllare chi può leggere, modificare e gestire il proprio blog e qualora avesse bisogno di collaboratori può aggiungerne infiniti membri come gli autori, gli amministratori o lettori e perché no anche i SEO.

Quando si aggiungono nuovi membri, tuttavia, gli user e password crescono col numero degli aggiunti e non è assolutamente facile gestire tutte queste credenziali.

In questi casi un gestore delle password sarebbe l’ideale per gestire tutte le credenziali dei collaboratori.

Cosa è un malware in un blog?

Un malware è una specie di virus informatico cioè un programma informatico capace di disturbare le operazioni svolte da un utente di un computer.

Un malware è un software dannoso sviluppato con l'obiettivo di infettare computer o dispositivi mobili e gli hacker lo utilizzano per numerosi motivi, ad esempio per sottrarre informazioni personali, password o denaro oppure per impedire agli utenti di accedere ai propri dispositivi bloccandoli.

Ecco un elenco dei malware che possono attaccare il vostro Blog: Adware, Keylogger, Cryptominer, Exploit, Ransomware, Trojan, Spyware, Worm.

In pratica sono tutti codici malevoli che così come avviene in natura, si attaccano ad altri programmi infettandoli e quando l’utente lo esegue, il virus si riproduce clonandosi e modificando altri programmi e file infettando tutti i file che incontrano nel suo percorso.

Per creare un blog di successo non v’è una formula magica valida per tutti, ogni blog avrà la sua nicchia, i suoi followers, l’importante e gestire bene la sicurezza del sito web perché un blog è uno strumento di marketing molto potente.