WWDC14, San Francisco, 2-6 giugno

Sarà Siri a chiudere la porta di casa

Sarà Siri a chiudere la porta di casa
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Si è tenuta a San Francisco, dal 2 al 6 giugno 2014, l’annuale conferenza stampa in cui Apple presenta le novità da lanciare sul mercato. Nessun nuovo iPhone, ma tante piccole fondamentali evoluzioni di sistema.

WWDC14, l’evoluzione discreta
Cambiamenti dall’interno. Sono queste le parole che identificano nella maniera più precisa le due ore in cui l’amministratore delegato di Apple Tim Cook ha presentato al Moscone Center lo sviluppo di IOS 8 e di OS X Yosemite, alternandosi sul palco con Craig Federighi, vicepresidente dell’azienda e addetto al software. Da vero istrione l’intervento di Cook: i presenti in sala gli hanno dedicato una standing ovation finale.
Nessun nuovo iPhone e niente iWatch: chi smaniava dalla voglia di vederli dovrà attendere l’autunno. Forse. Per il resto, la conferenza ha mostrato con chiarezza l’intento dell’azienda californiana di velocizzare la comunicazione tra i suoi dispositivi: più efficace il dialogo tra iPhone, iPad e Mac, con la possibilità di iniziare un’operazione su uno dei tre dispositivi e completarla su un altro (funzione Handoff).
La vera rivelazione sono i due nuovi sistemi operativi: IOS 8 e OS X Yosemite, che potrebbero essere scaricati sugli 800 milioni di iPod Toutch, iPad e iPhone (dal 4s in poi) e sugli 80 milioni di Mac in giro per il mondo. Nonostante i numeri e le potenzialità di mercato, l’accoglienza di Wall Street sembra tiepida: il 6 giugno il titolo Apple chiude in lieve calo al -0,01%.
Anche per questi bisogna aspettare l’autunno. E accontentarsi, intanto, del Programma Beta, rilasciato in anteprima a un milione di utenti.

Le novità di IOS8: Siri chiuderà la porta di casa
Nonostante il 97% degli utenti si sia dichiarato estremamente soddisfatto del software precedente, le migliorie proposte sono tante e precise.
A Siri sono state dedicate evoluzioni da stargate. L’app HomeKit permetterà a Siri di interagire con la tecnologia domotica dell’abitazione. Un esempio: quando l’utente dirà “Siri vado a letto”, in automatico finestre e porte si chiuderanno, le luci si spegneranno e sarà impostato anche il codice all’allarme di casa. Con Carplay, chi guida chiderà a Siri qualsiasi informazione sul tragitto, invierà messaggi senza staccare le mani dal volante e sceglierà la musica da ascoltare in ’auto.
Le nuove app per aziende e famiglie sono tutte all’insegna della condivisione e della sicurezza.
Enterprise(Impresa) sarà l’app che permetterà di sincronizzare tutti gli iDevice aziendali.
Family Sharing creerà una vera e propria rete digitale familiare, che consentirà di condividere documenti e di pagare sull’AppStore con la stessa carta di credito, con le dovute limitazioni per i bambini. E, al posto degli esami in ospedale, HealthKit, che consente il monitoraggio continuo dei dati clinici dell’utente (battito cardiaco, misurazione del respiro, qualità del sonno, alimentazione, pressione sanguigna e livello degli zuccheri).
Per le app relative alla comunicazione scritta, le mail interagiranno con l’utente consigliandogli di aggiungere gli appuntamenti più interessanti, i messaggi potranno inviare note vocali (funzione Tap to talk), immagini e posizione geografica; la tastiera quicktype da un lato suggerirà parole legate al contesto della frase, dall’altro consentirà la scrittura a mano.

Mac OS X Yosemite, la bellezza in tempo reale
Prende il nome dal parco californiano famoso per le cascate e ha come obiettivo quello di raggiungere e sorpassare lo sviluppo del precedente Mavericks. Innanzitutto, la simultaneità: Instant Hotspot connetterà tra loro Mac, iPhone e iPad, per rispondere a chiamate e messaggi direttamente dal computer, mentre iCloudDrive, servizio di file e hosting di sincronizzazione automatica, condividerà documenti e file in sincronizzazione.
Poi, la bellezza: il nuovo sistema operativo per Mac avrà finestre traslucide, icone più delineate, widget per il centro notifiche e un tema scuro ed elegante. Safari sarà ridotto solamente a una barra superiore.
E, naturalmente, gli strumenti per gli sviluppatori: TestFlight per invitare gli utenti ai beta test in modo rapido, Extensibility per i widget, Metal per l’evoluzione della grafica su smartphone, SceneKit per creare nuovi giochi, Swift per vedere in condivisione i codici di lavoro.

Che cos’è la WWDC
La Wolrldwide Developers Conference nasce nel 1983 ed è una conferenza tenuta annualmente da Apple, dove l’azienda presenta agli sviluppatori le principali novità tecnologiche prodotte nel corso dell’anno e destinate ad essere lanciate sul mercato di lì a breve.
Dal 2003, anno in cui prende sede fissa a San Francisco, la conferenza si è unita alla Quicktime Expo, legata al mondo della tecnologia Quicktime (videoclip e streaming), che da sempre presta grande attenzione all’evoluzione dei software Apple.
Dal 2008 i partecipanti all’evento sono circa 5000 e fanno a gara ad iscriversi: lo scorso anno la manifestazione ha registrato il sold out in soli 71 secondi.
La conferenza tenutasi dall’11 al 15 giugno 2012 è stata la prima diretta da Tim Cook, dal 24 agosto 2011 nominato amministratore delegato dell’azienda in sostituzione di Steve Jobs.
Quella di quest’anno è stata la venticinquesima edizione.

 

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