La certezza è che «A l’gh’à de piöv»

Dieci tipiche frasi dei bergamaschi su questo strano e caldo ottobre

Dieci tipiche frasi dei bergamaschi su questo strano e caldo ottobre
Viva Bèrghem 20 Ottobre 2017 ore 05:30

Nessuno di noi ovviamente deplora il piacevole calore che ancora ci accompagna, ma la nostra anima legata alla terra e ai suoi ritmi intuisce che ci può essere qualcosa di sbagliato, in questa primavera tardiva, o estate prolungata. Sembra comunque prevalere un atteggiamento positivo verso questa apparente aberrazione climatica. Sarà forse effetto dell’atteso risparmio sul riscaldamento?

 

1) Dümìnica sére fò ‘n camisa

Soddisfatto ricordo di chi ha trascorso il dì di festa in maniche di camicia, dedicandosi a passeggiate, lavoretti nell’orto e castagnate. Per l’inverno c’è sempre tempo. [Trad. Domenica ero fuori in camicia]

 

 

2) A m’ischìa söl riscaldamènt

Importante considerazione che esce dal campo meteorologico ed entra in quello economico. Anche solo una settimana in più di bel tempo alleggerisce la bolletta, e non è poco. [Trad. Risparmiamo sul riscaldamento]

 

 

3) Al mar i fà ‘l bagn

Ormai Facebook ha messo a disposizione di tutti la cronaca per immagini di ferie tardive. Chi se le può godere, sfoggia volentieri il costume da bagno in autunno, a beneficio di chi è rimasto a casa. [Trad. Al mare fanno il bagno]

 

 

4) Sperém che la ‘ndaghe inàcc issé

Incuranti delle pessimistiche previsioni sul riscaldamento globale, a volte ci accontentiamo del benessere momentaneo offerto dal caldo fuori stagione. Sperando che non diventi un’abitudine. [Trad. Speriamo che vada avanti così]

 

 

5) Gh’è méno màchine söi strade

Altra valutazione concreta, che traduce in minuti risparmiati i gradi in più. Sì, perché chi viaggia su due ruote ha prolungato la stagione di guida, visto il bel tempo. E la scorrevolezza del traffico ne guadagna. [Trad. Ci sono meno macchine sulle strade]

 

 

6) A l’gh’à de piöv

Il contadino che c’è in noi invece si lamenta perché non si riconosce in questo autunno così asciutto, foriero di una cattiva stagione, perché quando a utùer a l’ piöv e l’ truna, l’invernada la sarà buna, se in ottobre ci sono pioggia e tuoni, l’inverno sarà buono. [Trad. Deve piovere]

 

 

7) A mé l’me à bé

C’è anche chi si limita a una presa di posizione personale, E questi sono i freddolosi, o le freddolose, che assorbono ogni raggio di sole come se fosse l’ultimo, a mo’ di lucertole. [Trad. A me va bene]

 

 

8) A m’la paga st’invèren

Per l’eterna legge del contrappasso che regola le nostre vite, ci aspettiamo che a un periodo buono ne segua sempre uno cattivo. E tutto questo non vale solo per il tempo. [Trad. La paghiamo quest'inverno]

 

 

9) A l’è ü botép

I più allegri e ottimisti si godono semplicemente questa magnifiche giornate, senza pensare ad altro. Forse l’incoscienza è davvero il segreto della felicità. [Trad. È una goduria]

 

 

10) L’è l’estàt de San Martì

I più conservatori tentano di far ricadere questo fenomeno meteorologico nel solco della tradizione, ricordando la stagione legata al Santo dei traslochi. Che, nella realtà, dovrebbe verificarsi intorno al 10 novembre. [Trad. È l'estate di San Martino]