«I temporài i fà dagn»

Dieci frasi in bergamasco su questa estate imprevedibile

Dieci frasi in bergamasco su questa estate imprevedibile
Viva Bèrghem 06 Luglio 2018 ore 08:00

Il tempo meteorologico è sempre un grande argomento di discussione, forse per le nostre radici contadine. Adesso abbiamo sostituito le app sullo smartphone alla sensibilità per la forma delle nuvole e la direzione del vento, ma la passione per le vicende atmosferiche è sempre viva. In un’estate così anomala, poi, la materia è ancora più interessante. E ognuno, ovviamente, ha da dire la sua.

 

1) I temporài i fà dagn

Quando la violenza della natura si manifesta, la nostra memoria ancestrale torna alla paura per i danni al raccolto, che potevano condizionare un’annata e una vita. Adesso c’è da temere per gli allagamenti nei sottopassaggi. [Trad. I temporali fanno danno]

 

 

2) A l’me dispiàs mia ‘l freschì

Difficile che a un bergamasco dispiaccia il clima tutto sommato accettabile di questi giorni. Più probabile il contrario, visto che col freddo ci si può coprire, e dal caldo è più difficile difendersi. [Trad. Non mi dispiace il freschino]

 

 

3) Sperém che l’faghe bèl in férie

Se tutti non disprezzano i temporali rinfrescanti e la temperatura mite, il parere cambia quando si parla dell’agognato periodo delle ferie. Lì è opportuno che si apra una parentesi di vera estate. [Trad. Speriamo che faccia bel tempo in ferie]

 

 

4) St’an l’estàt m’l’à mia ésta

Espressione molto sentita in questi giorni, è spesso la premessa per una lunga escursione nel campo della meteorologia, con la classica osservazione finale sulle stagioni che non sono più quelle di una volta. [Trad. Quest’anno l’estate non l’abbiamo vista]

 

 

5) Alura l’è mia ira che la tèra la sé scoldada

C’è persino chi si spinge a contestare la teoria del riscaldamento globale, basando le proprie osservazioni sui dati empirici tratti dalla propria esperienza. Un modo di ragionare che recentemente si è esteso ad altri campi. [Trad. Allora non è vero che la terra si è scaldata]

 

 

6) Me se regórde mia ű tép issé bröt

I più vecchi rappresentano la nostra memoria storica, e i loro archivi mentali sono la pietra di paragone per la situazione di oggi. A volte però la capacità di ricordare non è più così ferrea. [Trad. Non mi ricordo un tempo così brutto]

 

 

7) Quando l’piöv a l’vé ‘l stòfech

Se la pioggia è foriera di un momentaneo refrigerio, la nostra saggezza ci dice che la conseguenza potrà essere negativa, con un fastidioso aumento dell’afa. D’altronde, così sono le vicende della vita. [Trad. Quando piove viene l’afa]

 

 

8) E de nóter l’è amò mia mal

Guardare quello che accade agli altri, a pochi chilometri o addirittura in altri continenti, può costituire un motivo di consolazione. Questo non ci esime dalla necessità di lamentarci. [Trad. E da noi non è poi così male]

 

 

9) Alméno a m’dórma

Sembra che l’insofferenza per il caldo si manifesti soprattutto nelle ore notturne, quando prendere sonno si rivela un’impresa impossibile. Per questo i temporali serali sono accolti con gratitudine. [Trad. Almeno dormiamo]

 

 

10. Mè ardaga al méteo töte i matine

L’incertezza e la continua variabilità delle condizioni atmosferiche ci spinge a una compulsiva consultazione del meteo, spesso effettuata solo per la soddisfazione di poter dire che le previsioni erano sbagliate. [Trad. Meglio guardare al meteo tutte le mattine]

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