Come «De noèl l'è töt bèl»

10 frasi bergamasche sull’età

10 frasi bergamasche sull’età
01 Dicembre 2017 ore 07:15

Filosofi spontanei, accettiamo quasi senza battere ciglio il fluire dei giorni. Ciò nonostante non possiamo esimerci dal biasimare la vanità del possesso o il valore effimero della bellezza, quando posiamo il nostro sguardo sulle esistenze altrui. Allora dispensiamo benevolmente la nostra saggezza, ricorrendo ai detti della nostra tradizione o alla nostra esperienza personale. Che il parere sia quasi sempre negativo è insito nella natura della vita, e delle cose.

 

1) S-cècc pissègn quistiù pissène, s-cècc grancc quistiù grande

Benevolo avvertimento che si dà ai genitori disperati di pargoli scatenati. Avvertirli di un futuro molto peggiore ci sembra un atto di misericordia. [Trad. Figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi]

 

 

2) 1

Detto ai giovani che si affacciano alla vita o al mondo del lavoro, serve a ricordare loro che non è tutto oro quel che luccica, anzi. Un giorno ci ringrazieranno. [Trad. Da nuovo è tutto bello]

 

 

3) La gh’à la bellèssa de l’àsen

Se per caso ci scappa un apprezzamento estetico positivo, è d’obbligo temperarlo con un’affermazione che lo nega o almeno lo sminuisce. La superbia, d’altronde, è un peccato. [Trad. Ha la bellezza dell’asino]

 

 

4) L’è l’età dela stüpidéra

Quando un ragazzo entra nell’adolescenza, ecco che si trova già in un periodo catalogato e archiviato, che non necessita di altri approfondimenti. L’unica consolazione è che passerà. [Trad. È l’età della stupidità]

 

 

5) Söche e melù a la sò stagiù

Essere “giovani dentro” e dimostrarlo con un abbigliamento vivace o relazioni sentimentali vigorose, è assolutamente disdicevole. La natura fa il suo corso, chi siamo noi per deviarlo? [Trad. Zucche e meloni alla loro stagione]

 

 

6) Piö m’diènta ècc, piö m’diènta s-cècc

Amabile autoassoluzione che ci concediamo quando, essendo persone di una certa età, combiniamo una marachella che, se fosse stata compiuta da qualcun altro, avrebbe scatenato la nostra rabbiosa reazione. [Trad. Più diventiamo vecchi più diventiamo bambini]

 

 

7) A gh’è piö tép che éta

Inno alla brevità della vita e all’infinito e misterioso estendersi del tempo. Viene da pronunciarla mentre si attende la consorte dedita allo shopping, o il marito impegnato nel riordino del garage. [Trad. C’è più tempo che vita]

 

 

8) L’è öna röda che gira

Elegante metafora per ricordare al nostro interlocutore che, se la sventura non l’ha colpito, sicuramente provvederà a farlo nel prossimo futuro. Vale anche per i figli ribelli. [Trad. È una ruota che gira]

 

 

9) L’è bröta dientà ècc

Pronunciata di solito da vecchietti arzillissimi, mentre da una panchina osservano il frenetico affannarsi del formicaio cittadino. Non si sa se con più rimpianto o ironia. [Trad. È brutto invecchiare]

 

 

10) Fin che gh’è fiàt, gh’è éta

Gagliarda dichiarazione che parecchi di noi condividono, rifiutando di arrendersi alle prove esistenziali. In alcuni casi viene applicata anche al tempo di recupero di una partita. [Trad. Finché c’è fiato, c’è vita]

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