10 frasi in bergamasco sui Mondiali di ciclismo

10 frasi in bergamasco sui Mondiali di ciclismo
02 Ottobre 2019 ore 10:00

Sono passati pochi giorni, ma l’eco della delusione è ancora nell’aria. Matteo Trentin, dopo una gara fantastica, si è arreso negli ultimi metri del Campionato Mondiale di Ciclismo, quando ormai la vittoria sembrava a portata di ruota. Naturalmente, i commissari tecnici da bar hanno analizzato a fondo la questione, emettendo i loro verdetti inappellabili. Prima di tornare a commentare le partite dell’Atalanta.

 

1. A l’gh’ìa de part prima/a l’gh’ìa de part dòpo

Gli analisti da tavolino o da bancone hanno severamente giudicato il tempismo di Matteo Trentin. Curiosamente, i pareri sono stati così divergenti da annullarsi. [Trad: Doveva partire prima / Doveva partire dopo]

 

2. A l’ghe n’ìa piö

Dopo una corsa flagellata dal maltempo, in molti hanno trovato logica la progressiva perdita di forze del nostro alfiere, che si è trovato a disputare la volata con le gambe in croce. [Trad: Non ne aveva più]

 

3. Segònd l’è negót

Severa valutazione che attribuisce un valore nullo alla prova di chi non taglia il traguardo per primo. Non tutti ovviamente sono d’accordo, anche perché si tratta pur sempre di un argento mondiale. [Trad: Secondo è niente]

 

4. L’ispetàa chèl óter

Affermazione che pare riportare ai tempi del ciclismo romantico. In realtà l’attesa del compagno di squadra non era dovuta a motivi sentimentali, ma alla necessità di qualcuno che tirasse la volata. [Trad: Aspettava l’altro]

 

5. M’à facc bèl

Anche fra di noi ci sono gli ottimisti che guardano al bicchiere mezzo pieno. Per loro, un secondo e un terzo posto ai mondiali sono qualcosa di più di un’occasione persa. Del resto, accontentarsi di quel che si ha è uno dei nostri principi. [Trad: Abbiamo fatto bello]

 

6. M’à sbagliàt sö töt

Gli ipercritici hanno da dire sulla tattica del direttore sportivo, sulle scelte dei tempi di Trentin, sulla crisi ne finale di Moscon. E non ne hanno abbastanza, perché allargano la disamina al mondo dello sport in generale, e poi all’esistenza stessa. [Trad: Abbiamo sbagliato tutto]

 

7. Ol Cassani a l’piansìa

Persino gente come noi, che certo non ha la dolcezza tra le prime qualità dell’animo, ha registrato con una punta di commozione la reazione del nostro commissario tecnico. Anche i veri uomini, a volte, piangono. [Trad: Cassani piangeva]

 

8. Mèi èd l’Atalanta

Dopo una delusione sportiva, c’è sempre una consolazione. Specialmente se si è tifosi dell’Atalanta, che riesce sempre a regalare un sorriso. O almeno, quasi sempre. [Trad: Meglio guardare l’Atalanta]

 

9. Pecàt, l’è mancàt póch

Se il distacco fosse stato abissale, molto probabilmente il rammarico sarebbe stato minore. E non ci avrebbe ricordato tutte le volte in cui, nella nostra vita, a l’gh’è mancàt póch. [Trad: Peccato è mancato poco]

 

10. L’à sbagliàt a tènd ol Svìsser

Qualcuno attribuisce la sconfitta a un errore di valutazione dellle forze altrui. Matteo avrebbe così “battezzato” la ruota sbagliata, finendo infilato dal giovane e furbo danese. [Trad: Ha sbagliato a preoccuparsi dello Svizzero]

 

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