Da «L'è stàcc noiùs» a...

10 frasi in bergamasco sul Giro

10 frasi in bergamasco sul Giro
08 Giugno 2019 ore 05:30

Domenica scorsa l’ultima cronometro ha salutato il Giro d’Italia, che a noi è sempre piaciuto perché premia le fatiche e le imprese epiche di uno sport che richiede impegno, allenamento, carattere e testa. Come la nostra esistenza quotidiana, vien da pensare. E alla fine anche quel Carapaz lì, che ha vinto contro tutti i pronostici, un po’ del montanaro ce l’ha, e per questo ci sta simpatico.

 

1. L’è stàcc noiùs

Appena finito il campionato, non possiamo esimerci dal dimostrare la nostra competenza tecnica, applicandola ad altri sport. La critica al tracciato del Giro non è altro che un episodio dei tanti. [Trad: È stato noioso]

 

2. A l’m’è piasìt chèl ecuadoragno lé

Forse consapevoli dei dubbi linguistici tra ecuadoriano e ecuadoregno, optiamo per neologismi che, se non sono filologici, almeno testimoniano la nostra inesauribile creatività. [Trad: Mi è piaciuto quell’ecuadoregno]

 

3. Brào ol nòst Masnada

È inevitabile che il nostro occhio e il nostro giudizio privilegino ü di nòste bande, e le coraggiose fughe di Masnada, coronate dalla vittoria di tappa e dalla conquista della mitica Cima Coppi, hanno acceso la nostra immaginazione. [Trad: Bravo il nostro Masnada]

 

4. I è passàcc de Lùer

Per tradizione ogni anno aspettiamo il doveroso omaggio del Giro d’Italia al nostro territorio, e rimaniamo male se il compito si limita a una sola tappa. [Trad: Sono passati da Lovere]

 

5. Ol Lopez a l’gh’à pientàt

La vicenda del corridore, ripreso mentre schiaffeggiava il tifoso che l’aveva urtato ha rinfocolato in noi una certa indole pugnace che da sempre ci è connaturata. [Trad: Lopez gliele ha suonate (al tifoso)]

 

6. Ol Nibali a l’s’è fàcc fregà

Fieri della nostra presunta furbizia, sappiamo immediatamente riconoscere chi è rimasto vittima di un inganno, o di una strategia più astuta. Nondimeno, non siamo solidali con lui, ma con l’artefice dell’inghippo. [Trad: Nibali si è fatto fregare]

 

7. Ghe rìe mia a capì cóme i fà

Anche se ci proclamiamo sportivi, non comprendiamo appieno come si possano affrontare tre settimane di corsa, con pendenze proibitive e medie da ciclomotore. Poi, torniamo sul divano. [Trad: Non riesco a capire come facciano (a fare tutta quella fatica)]

 

8. In discésa i me fa stà ‘ndré ‘l fiàt

Lo spirito materno delle nostre compagne a volte prende il sopravvento quando assistono a picchiate dove persino le moto faticano a tenere il passo dei ciclisti. Dentro di loro pensano: «Ma saranno abbastanza coperti?». [Trad: In discesa mi fanno venire l’ansia]

 

9. L’à fàcc mia mal gna ol Catàneo

Il ragazzo di Alzano Lombardo non si è affatto comportato male, ed è riuscito a conquistare una preziosa piazza d ‘onore, oltre a essere sempre combattivo. Com’è giusto, per uno di noi. [Trad: Non ha fatto male neanche Cattaneo]

 

10. L’è piö ‘l Gir de öna ólta

merckx – fotografo: bettini

Immancabile le lamentazioni di chi ritiene che il meglio esista solo nel passato. D’altronde Pesenti, Gimondi, Gotti e Savoldelli ci avevano abituati troppo bene. [Trad: Non è più il Giro di una volta]

 

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