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10 frasi su come se la passano i bergamaschi a Ferragosto

10 frasi su come se la passano i bergamaschi a Ferragosto
17 Agosto 2018 ore 06:30

Il buon Tiraboschi riporta, nel suo vocabolario, l’usanza di “ferrare agosto”, spiegando che “ad imitazione delle ferie augustali, il primo giorno di questo mese si fanno gozzoviglie e conviti”. Le parole sono cambiate e il giorno anche, ma è rimasta la tradizione di festeggiare l’antica ricorrenza romana che oggi coincide con l’Assunta. Come? Ecco alcuni esempi, ovviamente orobici. Vediamo se l’avete trascorso così anche voi.

 

1) M’à fàcc indà dò costine

Per un giorno, la stragrande maggioranza dei nostri concittadini si trasforma in artista della griglia, teorico della cottura, ingegnere della salamella. Alzi la mano chi ieri non ne ha almeno sentito l’odore. [Trad. Abbiamo cucinato due costine]

 

 

2) A m’sè ‘ndàcc sö la Maresana

Meta storica, anzi leggendaria, delle nostre gite fuoriporta, la montagna offre a tutti ombra e prati per l’immancabile picnic. Unico neo, è che la meta è sin troppo condivisa. [Trad. Siamo andati sulla Maresana]

 

 

3) Gh’éra töcc i parécc

Equivalente estivo delle Feste Natalizie, Ferragosto è l’occasione per bibliche riunioni familiari. Stranamente, non tutti l’accolgono con il gaudio che l’evento dovrebbe suscitare. [Trad. C’erano tutti i parenti]

 

 

4) Ó lauràt

Lapidaria dichiarazione di chi non si ferma proprio mai, per volontà o costrizione. Se però si tratta d un contadino, non si tratta altro che delle normali e intense attività estive. [Trad. Ho lavorato]

 

 

5) Me só gna rincorzìt

C’è anche chi in questo giorno si trova il lidi lontani, del tutto estranei ai festeggiamenti della tradizione. Tra un tramonto tropicale o un’alba nordica, c’è da dire che non ne soffre troppo la mancanza. [Trad. Non me ne sono neanche accorto]

 

 

6) Só ‘ndàcc in processiù

Nella nostra città e nei nostri paesi esistono ancora numerose attività devozionali in onore della Madre di Cristo. Ognuno le vive come vuole, dal rapido segno di croce alla partecipazione appassionata alle processioni. [Trad. Sono andato in processione]

 

 

7) Só stàcc a cà con i scür seràcc

Molti di noi non amano il caos e le manifestazioni mondane. Se poi ci aggiungiamo il caldo, capiamo le ragioni di una scelta che ai più parrebbe quantomeno bizzarra. [Trad. Sono stato a casa con le imposte chiuse]

 

 

8) Ó portàt i s-cècc a Gardaland

Chi pronuncia oggi questa frase lo fa con un tono da vittima designata. Naturalmente i pargoli si saranno divertiti, ma tra code e spese esorbitanti i genitori purtroppo non avranno sempre condiviso l’infantile entusiasmo. [Trad. Ho portato i ragazzi a Gardaland]

 

 

9) Só stàcc a Öre co la moér

Nonostante le polemiche sulle aperture, c’è chi sceglie proprio questo giorno per fare shopping al noto Centro Commerciale. Che la colpevole ideatrice della spedizione sia sempre la moglie non è però un dato accertato. [Trad. Sono stato a Orio con la moglie]

 

 

10) Ó metìt a pòst la cà

Se si tratta di una donna, si parla di grandi pulizie al ritorno delle ferie, o delle ultime sistemazioni prima di partire. L’uomo invece si dedica, spesso con dubbia volontarietà, ai lavoretti che aveva sempre trascurato. [Trad. Ho messo a posto la casa]

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