Töcc i bar i è i sò

10 frasi in bergamasco sui cinesi a Bergamo

Dire solo "cinesi" vuol dire poco: la Cina è grande come l'Europa e ha il doppio dei suoi abitanti. Quindi «a l’dipènd de ’ndo i vé»

10 frasi in bergamasco sui cinesi a Bergamo
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di Vecchio Daino

Tra i cognomi, Hu ha ormai superato molti di quelli tradizionali e basta entrare in un esercizio commerciale per riscontrane la frequenza di gestori dai tratti orientali. Sono i cinesi, in massima parte operosi e silenziosi, un po’ come noi. Il fatto che questo sia l’anno del coniglio è un motivo in più per parlarne. Anche se apprezziamo lo stesso animale per motivi diversi.

1. I grigna sèmper


L’innata gentilezza dei cinesi e la loro affabilità riservata attirano la nostra attenzione, forse perché la cordialità non è una delle nostre principali virtù. Ma probabilmente dipende dall’attività che hanno scelto di esercitare. [Trad.: Ridono sempre]

2. I è töcc istèss


Anche se da tempo dovremmo essere in grado di riconoscere le caratteristiche fisiognomiche individuali, non dimentichiamo vecchi stereotipi sull’aspetto fisico. C’è da pensare che dicano lo stesso di noi. [Trad.: Sono tutti uguali]

3. Töcc i bar i è i sò


Non si sa se per la disponibilità di denaro o per la vocazione a lavorare praticamente sempre, i bar sembrano il loro luogo d’elezione. A volte deprechiamo questa dedizione totale al lavoro, salvo apprezzarla quando beviamo il caffè fuori anche a Capodanno. [Trad.: Tutti i bar sono loro]

4. I fa töt in faméa


Uno dei segreti del successo delle loro attività commerciali è la condivisione dell’impegno tra gli stessi membri di una famiglia. Un po’ come accadeva da noi. Che sia un motivo di riflessione? [Trad.: Fanno tutto in famiglia]

5. I laura de piö de nóter


Affermazione che ha del paradossale per un bergamasco, nasconde una tacita ammirazione per una capacità di faticare a lungo che sembrava essere una nostra prerogativa esclusiva. [Trad.: Lavorano più di noi]

6. Ché i se tróa bè


Una formulazione piuttosto ambigua, perché può celare l’effettivo riconoscimento per una integrazione che sembra riuscita, ma anche un maligno riferimento alle condizioni di vita in patria. [Trad.: Qui si trovano bene]

7. A l’dipènd de ’ndo i vé


Dopo anni abbiamo imparato che non tutti i cinesi sono uguali, e che il loro carattere dipende anche dal luogo di provenienza. Ci sono gli ipertecnologici figli delle metropoli, ma ci sono anche gli ultra tradizionalisti che hanno radici in località rurali o montane. [Trad.: Dipende da dove arrivano]

8. Preferèsse amò ’l nòst maià


Anche se la cucina cinese si è diffusa a macchia d’olio, ci sono ancora gli strenui sostenitori del pà e salàm, pà e fomài e polenta e cünì, che non si lasciano irretire dagli involtini primavera. [Trad.: Preferisco ancora il nostro cibo]

9. Col Covid ti edìet piö


Nel 2020 molti esercizi commerciali gestiti da cinesi hanno abbassato le serrande. Un'autosospensione non dettata da alcuna costrizione, legale o sanitaria. Una forma di precauzione, o di rispetto del prossimo. [Trad.: Col Covi non si vedevano più]

10. St’an l’è l’an del cünì


Per i cinesi questo è l’anno del Coniglio d’Acqua Nero, che promette benessere e prosperità per tutti. Non è certo una credenza che ci sentiamo di deplorare. [Trad.: Quest'anno è l'anno del coniglio]

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