I comanda i fómne po’ a de lur

10 frasi in bergamasco sui cinghiali

10 frasi in bergamasco sui cinghiali
Viva Bèrghem 08 Luglio 2021 ore 10:45

di Vecchio Daino

Sono arrivati e si sono moltiplicati, ma nessuno li ha invitati a farlo. Sporadiche presenze fino a qualche generazione fa, sono diventati un incubo per gli agricoltori e per chi abita vicino a un bosco. Sono i singiài, i cinghiali che non c’è più bisogno di andare a cacciare all’estero, perché sono tra noi. Tra rimedi personali e appelli alle istituzioni, si cerca di porre rimedio a uno squilibrio che forse abbiamo contribuito a creare.

1. Mèi lassài stà


Animali di per sé non aggressivi, i nostri amici possono caricare le persone solo in determinate circostanze. È buona norma, in ogni caso, evitare incontri troppo ravvicinati. [Trad.: È meglio lasciarli stare]

2. I gh’à pura lur de nóter


Gli animalisti esistono anche da noi, nonostante la nostra impronta genetica che ha prodotto generazioni di cacciatori. Secondo loro i ruoli di vittima e carnefice sarebbero da ribaltare. [Trad.: Sono loro ad aver paura di noi]

3. Se gh’è la màder l’è mèi scapà


Una delle occasioni in cui è meglio allontanarsi con la massima celerità possibile è la presenza di una scrofa con cuccioli. D’altronde, sappiamo tutti di cos’è capace una madre che difende i propri figli. [Trad.: Se c'è la madre è meglio scappare]

4. I m’à bötàt in aria l’órt


Per alcuni di noi l’orto non è semplicemente una fonte di verdure fresche, ma è il luogo sacro del lavoro del corpo e del ristoro dello spirito. È comprensibile quindi il loro malanimo verso chi lo profana. [Trad.: Mi hanno buttato all'aria l'orto]

5. Gh’è de ciamà la Forestàl


In caso di avvistamento, i più saggi consigliano di avvertire chi di dovere, anche se il Corpo forestale dello Stato non esiste più. Ma l’importante è capirsi, e ancora di più intervenire. [Trad.: Bisogna chiamare la Forestale]

6. I comanda i fómne pò a de lur


Un barlume di complice comprensione tra uomo e cinghiale lo si ha alla notizia che nei loro branchi vige il matriarcato. Inoltre la comunicazione con grugniti trova accoliti anche presso la nostra popolazione maschile. [Trad.: Anche tra loro comandano le femmine]

7. Öna ólta i te dàa i tràpole


Bei tempi in cui, su richiesta, si potevano piazzare trappole che non solo eliminavano il problema, ma costituivano anche il presupposto per pantagrueliche grigliate tra amici. [Trad.: Una volta ti davano le trappole]

8. I à ‘nventàt ‘nfina al vacino


Sembra che la tecnologia abbia scoperto un metodo meno cruento per impedire la proliferazione selvaggia degli animali. C’è da aggiungere un rilievo: il vaccino che li rende sterili va comunque iniettato. [Trad.: Hanno inventato persino il vaccino]

9. I è i cassadùr a mètega zó ‘l melgòt


Qualcuno attribuisce ai cacciatori la responsabilità di avere favorito la crescita incontrollata dei branchi per il loro diletto. La situazione sembra però essere abbondantemente sfuggita di mano. [Trad.: Sono i cacciatori a fargli trovare il cibo]

10. L’è assé sbaràga


Esistono infine i rimedi semplici di una volta, quando tutto poteva essere risolto in modo autonomo, senza troppe burocrazie. Un po’ come nel Far West, verrebbe da dire. [Trad.: È sufficiente sparagli]