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10 frasi in bergamasco sulla frase di Amadeus (quella sulle donne che stanno «un passo indietro»)

10 frasi in bergamasco sulla frase di Amadeus (quella sulle donne che stanno «un passo indietro»)
Bergamo, 23 Gennaio 2020 ore 11:00

di Vecchio Daino

Una kermesse popolare come Sanremo non manca di attirare la nostra attenzione, anche solo per lamentarne l’invasività, deplorarne la pochezza, denunciarne la vetustà. Quest’anno, già nella conferenza stampa di presentazione, alle solite polemiche si è aggiunta quella sulla frase del conduttore, che ha lodato la capacità della donna di stare un passo indietro al proprio uomo. Le nostre regiure, naturalmente, sono insorte.

1. Chi él po’ chèl lé?

Il modo migliore per tagliare alla radice ogni autorevolezza è mettere in discussione l’identità di chi ha pronunciato la farse incriminata. Ad alcuni di noi riesce anche facile, perché lo ignorano davvero. [Trad. Ma chi è quel tipo lì]

2. Ghe l’dó mé ol de dré

Le nostre regiure, ferite dall’affermazione, hanno pensato subito a una giustizia sommaria, da effettuarsi con le armi di sempre, un robusto battipanni o il tradizionale bastù de la polènta. [Trad. Gliela faccio vedere io]

3. Lé l’à tecàt sö ü bèl capèl

Pur solidali con la ragazza, alcune tra le zàbète più malevole l’accusano velatamente di aver approfittato del patrimonio del famoso pilota, utilizzando l’arte della seduzione. Quella che loro non hanno mai conosciuto. [Trad. Lei ci ha messo un bel cappello (ha trovato il pertugio giusto)]

4. Chi bröte i è mia issé

Accanto all’irritata consorte, i mariti orobici non osano proferire parola, sapendo di entrare in un pericoloso terreno minato. Allora si accontentano di pensare che però, la ragazza è proprio bella. [Trad. Quelle brutte non sono così]

5. I è töte sbambossade

Tagliano corto così i duri e puri che considerano tutto ciò che esce dalla TV, e il 99% del resto, una colossale sciocchezza. Si sa che quello che conta è solo il lavoro manuale. [Trad. Sono tutte stupidaggini]

6. I a fà per fà parlà

Ormai anche i meno avveduti hanno scoperto che molto spesso le notizie vengono esagerate ad arte. Abituati a decenni di petòneghe, non ci trovano nulla di nuovo, o di diverso. [Trad. Lo fanno per far parlare (di sé)]

7. A m’sè ‘ndré sent’agn

Qualcuno sottolinea l’arretratezza culturale che può avere originato l’espressione tanto criticata. D’altra parte, non siamo certo celebri per la nostra propensione ai cambiamenti di mentalità. [Trad. Siamo indietro di cento anni (siamo arretrati)]

8. Quat ciòch per ol negót

Non è tanto quello che si dice, in certi casi, ma la quantità di articoli, post e commenti che scaturiscono da un episodio giudicato banale. Non ci è mai piaciuto chi fa troppo chiasso. [Trad. Quanto chiasso per niente]

9. Gh’è dét negót de mal


C’è anche chi proprio non coglie la minima sfumatura di offesa, in parole che tutto sommato potrebbe pronunciare anche lui. E lo confida però solo agli amici del bar, sicuro di trovare una solidale comprensione. [Trad. Non c’è nulla di male]

10. Mai tocà i fómne

Non si sa se per reale condivisione, o per reazione a dolorose esperienze personali, alcuni allargano questa sentenza alla sfera della parola. A volte adducendo esempi che spingono alla compassione gli interlocutori. [Trad. Mai toccare le donne]

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