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10 frasi sui bergamaschi e la casa

10 frasi sui bergamaschi e la casa
Viva Bèrghem 20 Maggio 2019 ore 06:00

Un tempo non c’erano dubbi, il giovane marito aveva come primo obbligo quello di procurare a se stesso e alla consorte un’abitazione di proprietà, spesso costruendola con le proprie mani. Oggi i tempi sono cambiati, ma la casa rimane comunque un obiettivo primario, più o meno raggiungibile. Prima dell’acquisto o dell’affitto però vogliamo vederci chiaro e fare le nostre valutazioni, perché non è certo nel nostro carattere fare il passo più lungo della gamba.

 

1. Ol mé pàder a l’l’à fàcia sö

Da bravi bergamaschi, molti di noi si sono costruiti la casa mattone dopo mattone, magari lavorando nel fine settimana. Sembra però che questa abilità nel lavoro manuale si sia pressoché estinta. [Trad: Mio padre l’ha costruita]

 

2. Al giardì mè stàga dré

Amiamo la terra, e quando cerchiamo casa la vogliamo almeno con un piccolo giardino, o con un orto che ci ricordi i nostri trascorsi contadini. I nostri vecchi non mancano di rilevare che erba, piante e verdure richiedono un’assistenza che non sempre siamo disposti a offrire. [Trad: Il giardino bisogna curarlo]

 

3. L’è mal metida

Con il nostro occhio clinico, anzi edilizio, sappiamo riconoscere al primo sguardo una casa che, seppure gradevole, non ha una collocazione degli spazi funzionale. E questo per noi è un difetto grave. [Trad: È poco funzionale]

 

4. Trent’agn de mutuo i è tance

Già poco disposti a erogare parte del nostro denaro, inorridiamo davanti a un esborso che si protrae per una vita intera. Non parliamo poi di quando ci rendiamo conto dell’ammontare degli interessi, a nostro parere un semplice furto. [Trad: Trent’anni di mutuo sono tanti]

 

5. L’è mèi stà fò de Bèrghem

Anche se nutriamo una passione viscerale per la nostra magnifica città, non manchiamo di rilevare i costi altissimi al metro quadro. C’è anche da dire che ci piace la relativa pace dei paesi dell’hinterland. [Trad: È meglio non acquistare in città]

 

6. I è pió i cà de öna ólta

Case con muri spessi e soffitti alti, calde d’inverno e fresche d’estate. Molto prima dell’edilizia sostenibile, abbiamo trovato una formula che ci permetteva di abitare nel comfort. Anche perché ci accontentavamo di poco. [Trad: Non sono più le case di una volta]

 

7. A l’fó per i mé s-cècc

La casa non è solo una dimora. È un importante investimento che si trasforma in un piccolo patrimonio per la nostra discendenza. Con questo spirito a volte affrontiamo anni di rinunce. [Trad: Le compro per i miei figli]

 

8. Ol riscaldamènt a l’te cópa

C’è chi misura i metri quadri abitativi con la bindella che ognuno di noi ha negli occhi, e trae la conclusione che sì, ci sarà tanto spazio per tutti, ma che la bolletta del gasolio sarà da svenimento istantaneo. [Trad: Il costo del riscaldamento ti uccide]

 

9. I spése i è mai fenide

Non basta l’investimento iniziale. L’acquisto di una casa porta con sé un’infinità di spese aggiuntive, a partire dall’atto notarile fino alle innumerevoli operazioni di manutenzione. Omettiamo le tasse sulla proprietà per non provocare travasi di bile. [Trad: Le spese non sono mai finite]

 

10. Ol matù l’val piö negót

La crisi dell’edilizia è arrivata anche nella patria dei muratori, e se è vero che l’investimento nella casa sembra perdere di valore, i prezzi bassi invogliano all’acquisto, nonostante il parere contrario dei più critici. [Trad: Il mattone ha perso tutto il suo valore]