Da «Quando l'parla a l'sömèa bambo» a...

10 modi bergamaschi per capire se piaci per davvero al tuo lui

10 modi bergamaschi per capire se piaci per davvero al tuo lui
08 Maggio 2017 ore 05:00

Si sa, non siamo particolarmente espansivi, e nemmeno tanto versati nell’arte del corteggiamento. Come può una donna capire se piace all’oggetto orobico dei suoi desideri? Semplice, si tratta di andare oltre la nostra naturale ritrosia, e interpretare i piccoli segni che sapientemente disseminiamo, in attesa che vengano recepiti. C’è da dire che a volte passano anni, ma anche la pazienza è tra le nostre virtù.

 

1) A l’vé con té a crompà i scarpe

Non esiste sofferenza più grande che accompagnare la persona di cui si è innamorati nella via crucis commerciale degli acquisti. Se il vostro lui lo fa per due volte di fila, è fatta. [Trad. Viene con te a comprare le scarpe]

 

 

2) A l’te scólta per piö de sic menùcc

L’ascolto non fa purtroppo parte delle nostre migliori qualità. Quindi, se state raccontando al ragazzo o all’uomo che vi piace la storia meravigliosa della vostra giornata e lui non se ne va, siete sulla strada giusta. [Trad. Ti ascolta per più di cinque minuti]

 

 

3) A l’mèt “mepiàs” sö la sömeansa del tò gat

I social possono essere un formidabile termometro affettivo. Se lui mette like al vostro gatto, alla pizza che avete mangiato, alla foto con le amiche, alla battuta che vuol essere spiritosa, è cotto. [Trad. Mette MiPiace sulla foto del tuo gatto]

 

 

4) Quando l’parla a l’sömèa bambo

Già non siamo abilissimi nella conversazione. Se poi c’è qualche blocco emotivo, rischiamo di impelagarci in qualche contorta riflessione sull’esistenza che lascia interdetti anche noi stessi. [Trad. Quando parla sembra stupido]

 

 

5) A l’fà ‘l bölo

Arrivate e lui, che a malapena guida la bicicletta, improvvisa un’impennata in moto. Oppure si lussa una spalla sfidando a braccio di ferro gli ipotetici rivali. Entrambi sono segni rivelatori. [Trad. Fa il bullo]

 

 

6) A l’te tö per ol cül

«Chi disprezza ama» recita il detto. C’è da dire che questo lo sappiamo fare molto bene, e solo le donne più intelligenti e sofisticate riescono a cogliere, sotto il fango della presa in giro, l’oro della devozione.  [Trad. Ti prende in giro]

 

 

7) A l’sirca de portàt in camporèla

Non equivocate: non sta cercando un goffo approccio sessuale. Il suo è invece un bisogno spirituale di silenzio, di immersione nella natura, di abbeverarsi alla fonte dei valori veri e immutabili. [Trad. Cerca di portarti in camporella]

 

 

8) A l’te dà resù a’ se te gh’é tórt

Curiosamente, all’inizio l’uomo fa questo per ingraziarsi la donna. Ma, sfortunatamente, lei pensa che sia il suo atteggiamento naturale, e lo fa felice avendo ragione per tutta la vita. [Trad. Ti dà ragione anche se hai torto]

 

 

9) Te sé fàcia sö bé

Non è un sorpassato atteggiamento maschilistico. Semplicemente, apprezziamo tutto ciò che è costruito a regola d’arte. Perché dovrebbero fare eccezione le donne? [Trad. Sei fatta bene]

 

 

10) A l’ghe arda mia tat ai ótre

Che non guardi del tutto le altre è praticamente impossibile, quindi occorre adottare un raffinato sistema statistico per desumere il suo reale interesse. Una percentuale del 30% è già di buon auspicio. [Trad. Non guarda tanto alle altre]

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia