Viva Bèrghem
Dalle cene alle passeggiate

10 ottimi motivi per trasferirsi dalla caotica Milano a Bergamo

10 ottimi motivi per trasferirsi dalla caotica Milano a Bergamo
Viva Bèrghem 03 Gennaio 2017 ore 04:00

Oggi Milano va di gran moda. È una città in cui la vita gira. La città a cui dalla finanza alle modelle non manca nulla di ciò che fa ricca e bella la vita. Eppure... Eppure ai milanesi questa Milano in eterna eccitazione, che corre frenetica da un evento e all’altro, inizia a piacere meno. I costi salgono, l’aria è tendenzialmente mefitica, se esci a mangiare trovare un piatto lombardo ormai è un’utopia. Per questo si fa avanti un’idea tentatrice: se ci trasferissimo a Bergamo? I motivi non mancano certo. Ne abbiamo raccolti almeno dieci.

 

1) È vicina

Bergamo è vicina, vicina. E stare a Bergamo è come vivere a Milano senza però avere Milano tra le scatole. Userete la metropoli proprio quando se ne ha bisogno, non ne sarete più prigionieri.

 

2) Niente mezzi e niente Area C

Riconquisterete il gusto di andare in centro senza l’ansia dell’area C (oddio, come faccio a pagare...) e senza trovarsi intruppati in vagoni della metropolitana pieni da non respirare. In centro ci si va a piedi, con calma. E magari capita anche di scambiare una battuta con qualcuno che incontri e che conosci. A Milano, ammesso di incrociare qualcuno di famigliare, te ne accorgi quando è già sfrecciato via...

 

3) Un po' di salita

Scorlazzino 1

A Bergamo le strade non sono tutte piatte. Si può camminare in pianura, ma si può anche sperimentare il piacere di fare quattro passi in salita. Non è una sensazione da poco: dà tutto un altro senso al camminare.

 

4) Niente happy hour

91859_casoncelli

A Milano si sono inventati dei riti strambi. Uno di questi è l’happy hour. Vale a dire un aperitivo preso a fine lavoro, dove al bancone ti ingozzi di avanzi del giorno tagliuzzati e riconfezionati e poi arrivi a casa e non hai più fame e non ti siedi neanche a tavola. A Bergamo scoprirai, con piacere, che non esiste l’happy hour perché tutte le ore sono felici...

 

5) E, per carità, scordatevi l'apericena

polenta-e-osei

Una variante dell’happy hour è l’apericena. Orrendo neologismo la cui morale è sempre la stessa: l’aperitivo che si “mangia” la cena. In sostanza un rito sociale, un po’ nevrotico, in cui ci si riempie lo stomaco a spizzichi e bocconi. E quando arrivi a casa hai solo voglia di dormire. A Bergamo invece, riscoprirete il gusto delle belle cene calde, tranquille, distensive.

 

6) Meno inquinamento

A Milano i polmoni fanno il pieno di pm10. Arrivare a Bergamo vuol dire poter respirare. Se in città bassa il cima fosse pesante, si può sempre salire in città alta e respirare...

 

7) Più vicino al resto del mondo

Orio Ryanair1

Ti dicono che però a Milano sei più vicino al mondo. E chi lo ha detto? Avete mai calcolato il tempo che ci vuole per arrivare da Bergamo a Londra, Parigi o Berlino? Provateci. E scoprirete che Milano sorprendentemente è più lontana.

 

8) I piedi per terra

muratore

Milano è una città in cui ti sembra di restare sempre indietro. Ti affanni a inseguire, vivi intossicandoti di ansia e poi scopri che chi ti stava davanti in realtà era tutto un bluff. A Bergamo si cammina ancora con i piedi per terra, e i venditori di fumo fanno poca strada.

 

9) A due passi dai colli, dai monti, dai laghi...

Pizzo Corzene - Marco Pendezza

A Bergamo se sei stanco di città, ti basta poco per trovare pace e solitudine della collina, della montagna, del fiume o del lago. Se a Milano ti viene la stessa voglia, devi organizzarti una settimana prima. E così ti passa la voglia...

 

10) L'Atalanta

atalanta-napoli-1-0-foto-tifosi-24

La decima ragione vale per chi ancora ama il calcio. Calcisticamente parlando il nerazzurro che sta lassù, e quasi tocca l’Europa, non è certo quello milanese. E poi a Bergamo puoi ancora tifare per una squadra italiana e non devi per forza scegliere tra due squadre cinesi.

Seguici sui nostri canali