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Amare in via Palma il Vecchio Come un ristorantino sulla spiaggia

Amare in via Palma il Vecchio Come un ristorantino sulla spiaggia
Viva Bèrghem 07 Giugno 2015 ore 10:38

ristorante amare fotografo devid rotasperti (24)

 

Un amore sconfinato come il mare, per tutto ciò che è il prodotto ittico. Amare, in via Palma il Vecchio 2 a Bergamo, è quanto di meglio si possa desiderare in fatto di cruditè di pesce e piatti che davvero portano in tavola la storia di un mondo fatto di fondali ed alghe, acqua e sale. Moltissime le proposte dedicate ai clienti: tra gli antipasti spicca il Plateaux Royal - con ostriche freschissime, Fasolari, Gamberi rossi di Sicilia, Scampi dell’Adriatico meridionale e Cannolicchi – e la Marinata Tricolore composta da un tortino di burrata affumicata, contornata da filetti di spada, tonno e salmone su letto di verdure. O ancora la Catalana di Scampi, una selezione di Scampi dell’Adriatico meridionale cotti in padella alla moda catalana con pomodorini, cipolle di Tropea e ravanelli.

«I nostri prodotti arrivano interamente dal Mercato del Pesce di Milano, il più fresco in tutta Europa – racconta Teresa Pereira, di origini brasiliane e titolare dell’attività con il marito Alessandro Ubbiali -. Noi siamo da sempre appassionati di pesce fresco, e la nostra intenzione era quella di dar vita ad un locale che ricordasse quei ristorantini molto romantici, sul lungomare, dove mangi pesce eccezionale perché appena pescato. Ecco perché il nostro pesce arriva qui ancora vivo e i piatti variano a seconda della disponibilità del mercato: ricci, ostriche di tipologie differenti, cannolicchi. Ogni pesce ha la sua periodicità, che rispettiamo poiché la nostra idea è quella di non congelare nulla, al di là di ciò che è obbligatorio per legge. Ora per esempio abbiamo delle Capesante freschissime, perché è il periodo giusto, ma tra un mesetto sarà difficile trovarle ancora».

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Aperto da un anno e mezzo, Amare è considerato un vero punto di riferimento per gli amanti di fritture di paranza e ostriche, appassionati che qui possono trovare piatti che fin dal profumo rievocano il mondo ittico. Tra le proposte dei primi piatti spiccano gli Scialattielli&Friarielli, con pasta di grano duro saraceno, totani pescati, vongole e cime di rapa, e i Tondoni tarantini, di grano duro con scampi e pomodorino tarantino. Oppure si può scegliere un piatto di tagliolini all'Astice, o paccheri di grano duro con ragù di scampi in crema. Nei secondi invece si passa da una grigliata di crostacei - gamberi rosa del Mediterraneo, gamberi rossi di Sicilia, scampi dell'Adriatico meridionale grigliati alla piastra con un filo d'olio DOCG - alla granseola cotta all'acqua pazza e servita con sedano limone e prezzemolo. Da provare assolutamente, per sentire il mare in bocca, sono la frittura di paranza, una frittura di pesce di vari tipi di taglie piccole pescate direttamente dagli scogli, e la zuppa di pesce pescato in sotto costa e servito in salsa di pomodoro con crostini di pane. Tutto, naturalmente, viaggia lungo la linea di una scelta di altissima qualità, ecco perché ad accompagnare il pesce fresco c'è l'olio siciliano Valenti, un olio corposo e profumato che si sposa alla perfezione con il gusto fresco del mare, e il sale rosso delle Haway.

A preparare i piatti dal sapore intenso è Marcelli, labbra rosse e carattere grintoso, figlia dei titolari e diplomata alla scuola alberghiera, mentre in sala c'è la sorella Pamela, che illustra con grande professionalità i piatti. Il locale, un ristorante ben curato con oltre una quarantina di posti ed un p esterno, è dunque una meta che vi consigliamo per scoprire che anche a Bergamo c'è il mare.

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