Sentierone, 5-8 maggio

Ecco la seconda Fiera dei Mestieri Perché vale la pena farci un giro

Ecco la seconda Fiera dei Mestieri Perché vale la pena farci un giro
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Dopo il successo dello scorso anno è stata presentata dalla Provincia la seconda Fiera dei Mestieri, che si terrà ancora sul Sentierone di Bergamo tra il 5 e l'8 maggio ed accoglierà più di dieci stand.

I numeri dello scorso anno. L'edizione 2015 della Fiera dei Mestieri ha registrato la partecipazione di circa 25mila visitatori tra gli stand, 750 tra alunni e docenti e 50 associazioni di categoria professionale territoriale. L'idea di unire il mondo del lavoro e della scuola mostrando le potenzialità di questa collaborazione ha convinto molte persone, che, nonostante la breve durata della manifestazione, hanno partecipato con grande entusiasmo.

Il principale obiettivo era quello di contrastare il grande problema della disoccupazione giovanile, che lo scorso anno in questo periodo sfiorava il 42 percento e che oggi è ancora al 36,7 percento tra chi ha meno di 25 anni. A convincere gli organizzatori erano stati anche i colloqui con i rappresentanti di diverse aziende, che avevano evidenziato la difficoltà da parte dei datori di lavoro nel trovare figure adatte da assumere, soprattutto per mancanza di specifiche professionalità, necessarie a coprire determinati ruoli.

Quest'anno la fiera si ripeterà, promossa dalla Provincia di Bergamo ed organizzata da Confartigianato Bergamo, Diocesi di Bergamo, Ufficio scolastico Territoriale di Bergamo e dal Comune di Bergamo. I Partner saranno Confindustria Bergamo, Federazione Maestri del Lavoro, Confesercenti Bergamo, Bergamo Sviluppo - Camera di Commercio, Fondazione Bergamo nella storia e Teatro Donizetti. Saranno inoltre presenti ben sei istituzioni scolastiche e 29 istituzioni formative.

 

 

Valorizzare il Made in Italy. Alcune professioni tipiche della nostra terra rischiano addirittura di scomparire, nonostante siano attualmente ancora presenti grandi eccellenze che in questi anni hanno fatto conoscere il proprio nome in tutto il mondo. Anche per questo, il contatto tra gli studenti bergamaschi e i maestri artigiani è indirizzato ad appassionare i giovani alle arti ed ai mestieri, mostrando loro le tecniche tipiche della lavorazione dei metalli e del ferro, della costruzione di edifici ma svelando anche tutto ciò che riguarda la moda, la gioielleria, la gastronomia ed il benessere. Ci sarà spazio anche per le tecnologie più moderne, con particolare attenzione alla robotica ed alle possibilità date dalla stampa 3D, due campi ancora in evoluzione ma che guardano al futuro con moltissime prospettive.

«L'anno scorso siamo partiti in sordina, abbiamo fatto una scommessa e l'abbiamo vinta - ha spiegato il presidente Rossi alla presentazione della Fiera - quest'anno vogliamo ancora una volta fare il punto sull'eccellenza della formazione e su quanto sia importante per lo sviluppo del nostro territorio. Il significato di questa Fiera è quello di lanciare un grande messaggio, cioè che la formazione è la chiave dello sviluppo, è un tema europeo e italiano, e il territorio bergamasco dimostra di essere sul pezzo. Mettiamo in vetrina la formazione professionale del nostro territorio e soprattutto i ragazzi che amano imparare un mestiere, mettere la propria passione, contribuire con un livello di innovazione maggiore a quello che è il sapere artigiano che c'è sul nostro territorio. Infine la Fiera dei Mestieri rappresenta un grande lavoro di regia per mettere in campo attorno al tema della formazione un dialogo tra scuole, imprese e famiglie». Il Presidente Rossi ha infine espresso la volontà di organizzare gli Stati Generali della formazione, aprendo in autunno una riflessione in tutte le zone omogenee della Provincia insieme a scuole, aziende e famiglie.

 

 

Il ruolo degli artigiani. La formazione dei giovani non può che partire dagli artigiani esperti, che lavorano da anni, studiando e acquisendo sempre nuove tecniche di lavoro, capaci di rendere il mestiere sempre nuovo e attuale. Il direttore di Confartigianato Bergamo, Stefano Maroni, ha espresso grande soddisfazione per la conferma della partecipazione alla Fiera, dopo il bel risultato dello scorso anno: «Siamo orgogliosi di collaborare per il secondo anno alla realizzazione di questa importante manifestazione, il cui obiettivo prioritario è quello di sensibilizzare la collettività e le giovani generazioni verso il mondo dei mestieri e del lavoro artigiano, che oggi assume una connotazione sempre più qualificante rispetto al passato e garantisce interessanti e molteplici opportunità occupazionali».

Il direttore ha inoltre sottolineato la necessità di trovare giovani di talento che siano preparati ad affrontare le sfide digitali, poiché l'innovazione nell'artigianato è sempre più importante e comprende anche gli strumenti più moderni. «I processi di digital transformation in atto - ha continuato - devono essere accompagnati da un grande sforzo imprenditoriale e sociale. La valenza di questa Fiera è proprio quella di costruire una rete significativa tra il mondo della scuola, le imprese e la collettività, esaltando l'eccellenza della formazione professionale bergamasca, per favorire questi cambiamenti.
Quest'anno in particolare ci piace collegare la Fiera dei Mestieri all'iniziativa dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Bergamo denominata Artilab, un luogo in cui i giovani presentano ai cittadini i mestieri artigianali, diffondendone la cultura ed i valori, un ambiente di coworking e di relazioni col mondo della scuola e con gli attori del territorio».

 

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Il programma. La Fiera sarà inaugurata giovedì 5 maggio e già nel pomeriggio ci sarà dalle 14 alle 18 uno show cooking, mentre dalle 15 alle 16 si terrà una dimostrazione sulle potenzialità della robotica. Al Quadriportico, invece, alle 15, workshop Coraggiosi si nasce, imprenditori si diventa, aperto a studenti e futuri imprenditori e curato da Confartigianato e Bergamo Sviluppo.

Venerdì ancora spazio alla cucina, mentre al Quadriportico si terranno Il futuro dell'IeFP nel contesto del sistema duale, Sport e disabilità: opportunità, passione e dignità e Formarsi oggi, lavorare domani: scegliere un mestiere tra tradizione e futuro. Nel weekend sarà concentrato il maggior numero di attività, a partire da sabato, con dimostrazioni culinarie, sfilate e diverse visite guidate tra la Torre dei Caduti e il Teatro Donizetti, mentre al Quadriportico, nel pomeriggio, seminario su Il futuro dell'automobile. Domenica 8 maggio, ultimo giorno della Fiera, numerosi eventi e dimostrazioni pratiche tra stampa 3D, robotica e difesa personale. Per l'occasione, visite guidate alla Torre dei Caduti e al Teatro Donizetti.

Per consultare il programma completo con i relativi orari, qui.

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