Estate in corte

Che bel successo gli spettacoli nei palazzi storici di Osio Sotto

Che bel successo gli spettacoli nei palazzi storici di Osio Sotto
Viva Bèrghem 28 Luglio 2018 ore 07:15

Chi a piedi e chi in bici, almeno trecento persone sono entrate in un portone di inizio via Garibaldi, a Osio Sotto, martedì 17 luglio. Non solo osiensi, ma anche cittadini dei paesi del circondario e di Bergamo sono arrivati numerosissimi per assistere alla performance a tre voci Per aspera ad astra nella cornice dell’antico Palazzo Quadri. «Non ci aspettavamo un pubblico così vasto. Non c’è dubbio: l’iniziativa “Estate in corte”, all’interno della quale è stato proposto lo spettacolo di martedì sera, sta piacendo e dobbiamo continuare a lavorarci» dice Corrado Quarti, assessore alla Cultura di Osio Sotto. Continua: «Aprire i cortili per ospitare spettacoli di livello come questo significa portare le persone a riscoprire il nostro patrimonio storico e, contemporaneamente, ad avvicinarsi agli spunti culturali presenti sul nostro territorio. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione attiva, spesso anche propositiva, delle famiglie proprietarie di questi spazi. A Palazzo Quadri e a Palazzo Olmo, dove il mese scorso abbiamo portato uno spettacolo di burattini, dobbiamo dire grazie alle famiglie ospitanti. I loro cortili, oggi luogo privato, sono stati aperti per una sera, diventando luogo della comunità. Proprio come un tempo».

Le tre sorelle Caleffi, attuali proprietarie di Palazzo Quadri, confermano: «Io ho messo a disposizione due delle mie stanze e il mio bagno come camerino per gli artisti. Era una gioia vederli correre indaffarati per i corridoi come fossero a casa loro» racconta con il sorriso Antonella; «Io ho spostato e sistemato le sedie per il pubblico e ripulito il cortile. Ci dispiace che molte persone siano rimaste in piedi, però allo stesso tempo ne siamo orgogliose: l’iniziativa ha avuto molto più successo di quanto potessimo immaginare!», fa eco Viarda, che poi, con affianco la terza sorella, Luisa, aggiunge dettagli e aneddoti sul cortile e la sua storia. «Questo palazzo è antico, risale al Seicento, Settecento. Era proprietà del prete Alessandro Colombo e, ai tempi, da qui era possibile vedere tutta Osio: da una parte la piazza, dall’altra i campi. Ora i tetti oscurano la vista, ma una volta questo era il palazzo più alto», spiega Viarda. Poi le voci delle tre sorelle iniziano ad alternarsi concitate, quasi...

 

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