Bergamo che cambia

Sant’Agostino: in squadra si vince

Sant’Agostino: in squadra si vince
14 Luglio 2014 ore 10:15

Si chiama «Bergamo Tua» e per la città è una bella novità. Per la prima volta sedici esercenti di Città Alta si sono messi insieme per elaborare una proposta estiva nel suggestivo Parco di sant’Agostino e i risultati positivi si sono visti subito.

Negli anni recenti le mura venete erano state palcoscenico di numerose installazioni estive, proposte dall’amministrazione tramite bandi pubblici, cominciando con gli spalti di San Michele per poi estendersi a San Giacomo ed infine a Parco Sant’Agostino.I bar all’aperto avevano incontrato l’apprezzamento dei giovani con grande afflusso di clienti, ma avevano anche lasciato dietro di loro una scia di polemiche, soprattutto da parte dei commercianti di Città Alta, che si sentivano penalizzati ritrovandonsi a fronteggiare la concorrenza di strutture temporanee che godevano di costi assai inferiori e di minore burocrazia, e dei residenti sulle Mura che lamentavano traffico e chiasso fino a notte fonda.

La proposta e chi c’è stato. Il tentativo di tener conto di tutte le parti interessate ha convinto l’ex giunta Tentorio a dare continuità a quanto di buono era stato fatto negli anni precedenti, affidando, però, a chi già conduce un’attività economica nel cuore della città storica, il compito di immaginare una proposta innovativa, e concedendo direttamente l’utilizzo del Parco di Sant’Agostino, adiacente all’ex convento. Alcuni tra i più noti esercenti di Città Alta, guidati da Patrizio Locatelli, titolare dell’enoteca “Fontana di Sant’Agata” di via Colleoni, hanno aderito all’idea dando vita ad un’associazione chiamata “Bergamo Tua”. Locatelli, forte della sua esperienza a stretto contatto con i flussi di turisti, grazie anche ad un secondo esercizio all’interno dell’aeroporto di Orio al Serio, ha individuato le esigenze e le aspettative di chi arriva in città ed ha cercato di offrire qualcosa che fosse all’altezza del borgo storico: non soltanto servizi enogastronomici di buon livello, ma ampio spazio ad iniziative di carattere culturale e sociale.

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Caffè della Funicolare, Bar Flora, Caffè del Tasso, La Birreria di Città alta, Osteria del Vino Buono, Trattoria Sant’Ambroeus, Vineria Cozzi, Ristorante la Tana, Ristorante da Mimmo, Safarà Soft, The Tucans, Fly Pub, Osteria della Birra Elav, Caffè Cavour, Enoteca Fontana di Sant’Agata, Pozzo Bianco sono i nomi degli esercenti che hanno accettato la sfida. Le capacità dei soggetti coinvolti, e la bontà dei loro prodotti, hanno portato diversi sponsor, soprattutto privati, ad investire nel progetto, convinti dalle abilità e dalle potenzialità non solo commerciali, ma anche imprenditoriali.

La collaborazione ha voluto dire condivisione dei costi e dei rischi, ma anche una gestione più dinamica con un’apertura ad attività al passo con i tempi, pur conservando gli aspetti migliori della tradizione. Oltre al non irrilevante investimento iniziale, che dimostra grande coraggio, ciò che rende davvero innovativo questo progetto è l’impegno a condividere parte degli incassi per future iniziative anche in vista di Expo 2015, predisponendo una struttura organizzativa che possa essere riproposta in altri luoghi e forme.

I dettagli e il successo. La proposta, che prende il nome di “E.state”, intende specializzare ognuno dei sedici esercenti coinvolti in un genere di prodotto che sia caratteristico della propria attività, ampliando la scelta per i consumatori e garantendo la massima qualità in ogni settore, contenendo tuttavia i prezzi. E’ possibile cenare con un piatto unico di hamburger e patatine al Bar Cavour con 9 euro, allo stesso prezzo all’Osteria del Vino Buono viene offerto un tagliere di salumi e formaggi oltre ad altri piatti tradizionali come ravioli o casoncelli che vengono proposti a 7 euro, o concedersi una birra a 3 euro all’Osteria della Birra Elav. All’ingresso del parco è presente la prima installazione, un punto di accoglienza che coinvolge tre diversi esercenti, che si occupa prevalentemente del servizio bar, aperitivi e cocktail after-dinner. Il cuore nevralgico dell’impianto è la grande struttura centrale, in grado di garantire il servizio ristoro anche in caso di pioggia a centinaia di avventori. Attorno ad essa, sono presenti gli spazi di competenza dei singoli esercizi enogastronomici, offrendo ognuno specialità differenti, tutte di grande livello. A pochi metri di distanza, c’è il palco dove si organizzano concerti e dj set per ogni gusto, oltre ad un led wall dov’è possibile assistere alle partite del Mondiale di calcio. Un evento che è stato sicuramente il traino per tutto il periodo di svolgimento (12 giugno-13 luglio) e che vedrà il suo atto finale proprio domani sera 13 luglio alle 21 con la finalissima tra Germania e Argentina. La programmazione, però, non è solo imperniata sulla visione delle partite mondiali, ma è ricca di eventi letterari, artistici, musicali oltrechè scientifici, e coinvolge tutte le anime del centro storico, dall’oratorio del Seminarino alle varie associazioni culturali e sportive che organizzano mostre, corsi e attività di ogni genere per adulti, ma anche per bambini.

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Nonostante il clima sia stato poco clemente in questo inizio di stagione, tanto da far prorogare il termine dell’iniziativa da fine agosto a metà settembre, la risposta della clientela è stata molto buona sin dai primi giorni. La scelta ampia e la garanzia data dai marchi storici della città hanno portato un genere di clientela che non necessariamente concorre con gli altri impianti installati sulle mura, trattandosi di qualcosa di molto differente, accomunando gli avventori più giovani a quelli più più maturi ed esigenti.

Navette Gratuite per Città alta. Dopo tanti progetti amministrativi abbandonati, gli organizzatori degli spazi estivi sulle mura venete si sono uniti per offrire ai cittadini la possibilità di raggiungere città alta gratuitamente nelle serate dei week end.

A partire da venerdi 11 Luglio fino a Sabato 6 settembre saranno messe a disposizione navette gratuite che partiranno dalla Curva Sud dello stadio con destinazione Città alta, dalle 19.45 alle 22.15 ogni un quarto d’ora e dalle 22.15 all’1.15 ogni mezz’ora. La scelta degli orari è studiata per venire incontro alle difficoltà causate non solo dai pochi parcheggi presenti, ma anche dalla chiusura al traffico operata nel periodo estivo ogni Venerdì e Sabato dalle 21 all’ una di notte che spesso scoraggia chi vorrebbe godere delle installazioni estive sulle mura.

La partenza sarà dal piazzale della Curva Sud per poi passare dal parcheggio del supermercato Carrefour di via Baioni, Porta San Lorenzo, Piazzale Sant’Agostino, Spalti di San Michele, Porta San Giacomo, Piazza Mercato delle Scarpe, via Porta Dipinta, Piazzale Sant’Agostino, Porta San Giacomo, Curva Sud. Le tappe più calde sono ovviamente quelle che fermano nei pressi dei tre spazi dedicati alla movida estiva di Città alta: il Piazzale Sant’Agostino, adiacente al parco dov’è organizzato “E.state” dall’associazione BergamoTua, gli Spalti di San Michele con Ababordo e ancora salendo Porta San Giacomo, accanto alla quale è presente l’organizzazione dell’Angolone.

Gli operatori dei tre spazi estivi si sono fatti carico dei costi di questo servizio, in collaborazione con il Comune di Bergamo e Atb, per favorire il trasporto di cittadini ma anche turisti e limitare la corsa al parcheggio che diventa agguerrita soprattutto nell’orario che precede immediatamente la chiusura dell’accesso alle auto.

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