«Serve tanta forza di volontà»

Briciole d’Arte in via Pignolo Dove tutto è decorato a mano

Briciole d’Arte in via Pignolo Dove tutto è decorato a mano
27 Febbraio 2015 ore 15:25

briciole d arte fotografo devid rotasperti (27)

 

Tutto è partito da un desiderio, quello cioè di svegliarsi la mattina felice di andare a lavorare. Condizione sine qua non perché questo diventi realtà è che l’impegno quotidiano combaci inevitabilmente con la passione. Quella profonda, che magari hai fin da quando sei bambina e non fai altro che prendere pennelli a punta grossa per colorare ogni cosa, muri di casa compresi. Questa è la storia di Roberta Migliorelli, in arte Bubins, 29 anni e un amore incondizionato per la decorazione pittorica.

Titolare di Briciole d’Arte, un piccolo negozio in via Pignolo 18/A, a Bergamo, l’artigiana ama sperimentare le diverse tecniche per decorare magliette, borse di pelle, scarpe da donna e da bimbo, che diventano così pezzi unici ed originali. «Dipingo da quando avevo quattro anni – racconta la ragazza – e da adolescente ho frequentato il liceo artistico. Una volta diplomata, ho atteso un anno e poi mi sono iscritta ad un corso di restauro finanziato dalla Regione Lombardia. Qualche lavoretto come apprendista e poi la decisione di aprire il mio spazio con un’amica». Nasce così Briciole d’Arte, un luogo che esiste grazie non solo alla fantasia di Roberta, ma soprattutto alla sua determinazione.

Destino vuole che la ragazza resti sola nel suo percorso, che porta avanti con «grande forza di volontà e tanti sacrifici». Non è facile destreggiarsi nella crisi quando l’arma sono artigianato e creatività. Ma chi la dura la vince e Roberta, dopo tre anni e mezzo raccoglie finalmente i frutti di un lavoro che si è costruita su misura, grazie ad una clientela affezionata. «Il rapporto con le mie clienti è fondamentale e lo definirei bellissimo – racconta l’artigiana di via Pignolo -. Per capire il soggetto da realizzare e l’effetto finale di ciò che desiderano indossare, devo infatti parlare con loro a fondo per conoscere la personalità ed i loro gusti. Alcune mi sono così affezionate che prima di entrare acquistano un caffè da portare in negozio, per condividere un momento di pausa».

Sorride Roberta, consapevole della propria determinazione, data dalla consapevolezza che tutto si può risolvere, e ce la si può davvero fare. «Nel mio percorso ho avuto anche un momento di sconforto – prosegue la ragazza -. Ero demotivata, e un piccolo problema di salute mi aveva costretto ad una degenza ospedaliera. A riaccendere il mio entusiasmo è stata una volontaria dell’ospedale che, vedendomi munita di un blocco da disegno, mi ha coinvolto nelle attività dedicate ai bambini. È bastato poco per far ripartire la voglia di tornare a dipingere!».

Nel suo negozio oggi ci sono molti oggetti dipinti, soprattutto con i protagonisti dei cartoni animati. Un paio di Converse con le fate, scarpe col tacco decorate con Alice nel Paese delle Meraviglie, la Regina di Cuori e il divertente Stregatto, magliette con il volto di Elsa, regina di Frozen. E poi ancora, scarpe da bambini dipinte con il celebre pupazzo di neve Olaf del film Disney, collane, borsette, bomboniere, bigiotteria fatta a mano e biglietti d’auguri. Per alimentare la propria vena creativa, Roberta intraprende spesso dei viaggi di cui tappe fisse sono la Germania e la splendida Turchia. Per osservare, imparare e poi tornare a Bergamo e creare un mondo fatto di linee delicate e colori sfumati, tutti da indossare!

24 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia