Canyoning sul Serio, un'avventura

Scoprire storia, tradizioni, architettura e cultura di un territorio, ma anche vivere la natura con un pizzico di intraprendenza e (tanta) adrenalina. Fra le iniziative lanciate in Valle Seriana negli ultimi anni (grazie al coordinamento di Promoserio che unisce comuni, operatori ed aziende della Valle) c’è il cosiddetto “pacchetto Adventure”, che propone una serie di attività estreme da condurre in sicurezza grazie all’ausilio di guide professionali. Il riferimento è innanzitutto al canyoning, attività decisamente nuova che suscita crescenti apprezzamenti. Consiste nel discendere torrenti e corsi d’acqua aiutandosi con tecniche alpinistiche per superare dislivelli anche importanti. Una pratica innovativa e per certi versi estrema, oggi alla portata di tutti grazie all’approccio professionale e competente di guide alpine certificate e, soprattutto, all’ambiente naturale ideale creato dal fiume Serio e dai torrenti della Valle Seriana.
Il percorso più gettonato è quello disegnato a Fiumenero, nel territorio di Valbondione. L’ambiente selvaggio e incontaminato garantisce sensazioni ideali per affrontare i tuffi iniziali nelle pozze cristalline ed il successivo trekking acquatico che conduce alla forra vera e propria. Dall’inizio alla fine il canyon consente di affrontare calate, tuffi ripetuti, disarrampicate e scivolate.




Impossibile non citare il Toboga, vera e propria attrazione di quello che è certamente qualcosa di più di un parco acquatico artificiale. Il Toboga è uno scivolo di circa venti metri scavato dall’acqua nella roccia, con un lavorio di secoli e un risultato mozzafiato. A valle del Toboga c’è “il Calderone”, una grande pozza che gli habitué (e sono tanti) definiscono “sala tuffi”, per la possibilità di affrontare e ripetere salti (non obbligatori) dai due ai 15 metri di altezza.
Il canyoning sul fiume Serio è praticabile anche da Maslana, ai piedi delle celeberrime Cascate del Serio. Si sale e si scende dal ponte della Piccinella sino alle soglie del centro abitato. Propone un percorso spettacolare ma più impegnativo. Richiede per questo una preparazione atletica maggiore ed è consigliato solo a partecipanti che hanno già sperimentato la pratica del canyonig. Si parte con una calata sotto cascata di 10 metri, seguita dal “Cascatone” di 45 metri con tuffo finale. Si prosegue con la discesa (circa cinque ore) affrontando calate, (ben quattordici) tuffi e scivoli in pozze limpide e profonde. Il periodo ideale in cui è possibile praticare il canyoning in Valle Seriana va da maggio fino ad ottobre e, praticamente ogni fine settimana, Promoserio organizza un’uscita. «Ci affidiamo – sottolinea Silvia Bellucci di Promoserio – esclusivamente alla professionalità di guide alpine certificate e forniamo ai partecipanti tutta l'attrezzatura necessaria per l'uscita e l'assicurazione RCT. La partecipazione è libera a tutti, dall’età di dieci anni in su».
Il canyoning è un’attività completa, che unisce alpinismo e acquaticità. Non a caso l’equipaggiamento è costituito da muta da sub, imbrago da alpinismo, scarponcini, corde e caschetto protettivo. A dispetto di quanti ritengono si tratti di un’attività da praticare necessariamente in Alta Valle, va detto che anche i torrenti che percorrono i boschi della Valle Seriana più prossimi a Bergamo possono riservare percorsi inaspettati. È il caso della valle di Nese, in comune di Alzano Lombardo, dove un interessante percorso è ottima palestra per chi vuole scoprire l’attività del canyoning, con bagno finale nelle rinomate “buche” che da sole sono un must da ammirare e sperimentare. Consigliato in primavera, è percorribile tutto l’anno anche dopo periodi di pioggia.
Nella valle di Valgua ad Albino (noto paradiso dell’arrampicata) c’è un ulteriore percorso, che si apre con due alte calate ed un successivo trekking fra limpide pozze e piccoli toboga, scoprendo trote e gamberi d’acqua dolce. Il finale è veramente intenso, con una lunga calata molto “aerea”, che riporta alla tranquillità dei boschi. Negli ultimi anni il canyoning è diventato di tendenza anche per i gruppi che organizzano un fine settimana di quelli “carichi” per salutare l’addio al celibato (o nubilato) di un amico o un’amica in maniera originale e forte. Perché l’avventura più pura…si fa sul Serio.