Gli scatti di Antonio Milesi

Casa Trussardi è meravigliosa Le foto del nostro tour virtuale

Casa Trussardi è meravigliosa Le foto del nostro tour virtuale
05 Ottobre 2015 ore 08:00

[Foto di Antonio Milesi]

 

Penultimo appuntamento con Dimore&Design, l’evento che unisce storia e innovazione nel campo dell’architettura, presentando designer di ieri e di oggi all’interno della splendida cornice dei grandi palazzi cittadini. Per l’incontro che si è svolto qualche giorno fa a Casa Trussardi (che si trova su Via delle Mura, di preciso qui) gli organizzatori hanno coinvolto due enfant terrible del design europeo, mettendo in mostra una carrellata dei loro ultimi lavori.

Formafantasma, un successo italiano in Olanda. Andrea Trimarchi (classe 1983) e Simone Farresin (classe 1980) hanno creato insieme il loro studio, Formafantasma, dopo un master del 2009 alla Design Academy di Eindhoven. Hanno saputo vedere lontano e il mondo del design li sta premiando con una crescente attenzione e commissioni via via sempre più importanti. Alcune di queste sono state presentate nelle sale di casa Trussardi e rievocano l’attenzione alla natura che da sempre è parte integrante dei loro lavori. Sostenibilità come recupero degli scarti, industrialità come prodotto che possa essere creato in maniera seriale abbattendo i costi e artigianalità come recupero di tradizioni e saperi locali: questi, in sintesi, sono gli ingredienti che caratterizzano la creatività di Formafantasma.

Un approccio che ha già catturato, peraltro, clienti importanti come Fendi, Droog, Nodus Rug, J&L Lobmeyer, Gallery Libby Sellers e Established and Sons. Recentemente annoverati tra i designer del futuro presso il Museum of Modern Art di New York, Andrea e Simone tengono conferenze e laboratori e insegnano presso la Design Academy Eindhoven e vantare la loro firma nelle collezioni di alcuni dei grandi musei del mondo.

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Alle origini, i conti Passi. Casa Trussardi è forse una delle dimore più difficili da raccontare, perché la sua storia si intreccia a quelle dei numerosi proprietari e delle diverse famiglie che l’hanno abitata. Il palazzo, infatti, è proprietà dei Trussardi dal 1983, ma la sua costruzione sembra risalire al Cinquecento. Le testimonianze storiche e archivistiche sulla data di edificazione del palazzo indicano nel 1570 l’anno in cui iniziarono i lavori, commissionati da Alessandro Passi.

I Conti Passi De Preposulo – di cui Alessandro faceva parte – sono un’antica famiglia bergamasca la cui storia documentata risale all’anno 973. Iniziarono ad essere chiamati “Passi” quando, nel 1307, Ottopasso de Preposulo compose la pace tra guelfi e ghibellini nei territori di Bergamo. Da allora furono soprannominati “quelli de la pas”, da cui “i Pas” e quindi i Passi. Documenti riguardanti questa importante dinastia bergamasca si trovano oggi nella Biblioteca Mai e raccontano come i Passi furono consoli di Bergamo (nei secoli XII e XIII), vantarono un rettore del Comune, un giudice e sindaco della Chiesa, un tesoriere della città e fecero parte del Consiglio nel Trecento. Nel registro dei Consiglieri compare, per la prima volta nel 1570, il titolo di conte attribuito a Giorgio Passi. Furono cavalieri gerosolimitani. Si distinsero nella professione letteraria, legale e cavalleresca. Da una contessa Passi e da Carlo Carrara nacque nel 1714 il conte Giacomo Carrara cui è legata l’omonima Accademia.

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Le famiglie nobiliari e i restauri. Il palazzo sorge su una delle principali direttive che univano la città bassa a Città Alta, chiamata un tempo Via Magna e divisa oggi fra Via Osmano e Vicolo Pelabrocco. Il progetto è a firma dell’architetto Gerolamo Gallinari e la struttura architettonica dell’edificio del Seicento è stata poi rimaneggiata più volte nei secoli, fino all’ultima variazione strutturale di inizio del Novecento.

I primi del Seicento la casa diventa proprietà della famiglia Colleoni, che la tiene fino al 1784. Successivamente l’acquistano i conti Sottocasa che la abitano per circa un secolo, fino al 1879. I passaggi di proprietà continuano finché la dimora viene presa dal conte Ottavio Morlani nel 1911 e iniziano una serie di massicci interventi di ristrutturazione. È in questo periodo che viene affrescato il grande scalone centrale e che il pittore Giovanni Fasciotti realizza la maggior parte della decorazione.

La collezione d’arte della famiglia Trussardi. Ciò che rende particolarmente significativo il percorso di visita in questo palazzo – ormai totalmente riconoscibile come una casa di inizio Novecento anche se di impronta più antica – è l’importante collezione d’arte contemporanea della famiglia Trussardi. Sculture di Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Igor Mitoraj e dipinti di Guttuso, De Chirico, Campigli e Casorati animano le sale di questo palazzo, diventato dimora e sede di rappresentanza di una delle famiglie della grande moda italiana.

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