Dai mobili alle tovaglie

Casabroseta in via Broseta 50 La boutique per arredare e decorare

Casabroseta in via Broseta 50 La boutique per arredare e decorare
10 Dicembre 2015 ore 11:05

Colleghe da sette anni e amiche da una vita: ecco svelata l’identità delle due signore che hanno fondato Casabroseta, nell’omonima via Broseta 50 a Bergamo. Antonella Raineri e Isa Brambilla, assunte nel 2008 da La Fabbrica del Verde di Milano per lavorare come commesse nel negozio monomarca in centro città, dopo soli tre anni hanno deciso di rilevare l’attività e di trasformarla in una boutique multibrand che parlasse di loro, che facesse rivivere l’atmosfera di casa anche passeggiando per le vie del centro, dando nuovi spunti per arredare e allestire salotto, cucina, bagno e camere da letto. «Prima di essere socie, eravamo colleghe – racconta Antonella – e quando l’azienda ha deciso di chiudere il negozio di Bergamo, noi abbiamo pensato che fosse la nostra occasione per fare un passo importante. Insieme, sempre insieme». Sì, perché si conoscono dai tempi del liceo, che risale a circa cinquant’anni fa, affiancate fin da allora dai loro mariti. Un passato che sa di buono, di legami sinceri, d’amore e d’amicizia, tradotta in una scenografia di 90 metri quadrati in grado di fare da sfondo a nuove favole contemporanee.

 

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Non solo stile shabby chic, ma anche provenzale, country, minimal e vintage, per offrire un vasto ventaglio di scelta a tutti i clienti che frequentano il negozio, «circa venti persone al giorno – conta Antonella – ma durante il weekend e sotto Natale questo numero aumenta sensibilmente, al punto che in alcuni periodi dell’anno abbiamo deciso di fare orario continuato e aprire di domenica per poter soddisfare le richieste della clientela». Un successo destinato ad aumentare, quello di Antonella e Isa, che cambiano molto spesso vetrine, proposte e allestimenti per suggerire sempre nuovi modi di vestire lo spazio: «Dedichiamo tantissimo tempo all’allestimento delle tre vetrine e dello showroom – racconta Isa – cerchiamo di esporre sempre articoli particolari, come tovaglie non convenzionali e pentole introvabili altrove».

Mobili, stoviglie, bicchieri, alzatine, runner, vassoi, candele, tovagliette americane, decorazioni e tanto altro sono il frutto di un’accurata selezione di aziende specializzate in tessuti e oggettistica per la casa, come le collezioni firmate Angelica Home & Country, Blanc Mariclò, Fiorirà un Giardino, Comptoir de Famille, Amadeus, Camille Collodet e altri fornitori, che via via si sono susseguiti (e continuano a farlo) nella lista dei presenti sugli scaffali. «Ogni anno ci rechiamo a fiere di settore come Homi a Milano e Maison Object a Parigi per studiare le nuove tendenze – spiega Isa – in più, ci capita di andare a trovare i nostri fornitori o di conoscerne di nuovi direttamente in azienda. Ci lasciamo ispirare da quello che vediamo, troviamo e che ci suscita un’emozione».

 

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Una squadra affiatata quella che è alla base di Casabroseta, che ha trovato nella diversità di teste ed esperienze il suo vero punto di forza: «Prima di lavorare con Antonella, facevo il tecnico di laboratorio in ospedale – confessa Isa – dopo essere diventata mamma, ho fatto un corso di legatoria e cartotecnica e mi sono lanciata nell’artigianato per un po’. Sono finita nel commercio quasi per gioco: è stato il caso a volermi qui». Per Antonella, invece, è l’unica dimensione mai vista, dato che lavora nel settore da quando ha solo 18 anni, «prima nell’azienda familiare di dolci e bomboniere, poi qui». L’aspetto più bello di questo lavoro? «Il contatto con le clienti – concordano – la fiducia che si è instaurata negli anni che le porta a chiederci consigli su come imbandire una tavola, come arredare un terrazzo o un disimpegno, oppure dritte per fare dei regali».

Ogni stagione porta con sé un carico di suggestioni che vengono espresse in composizioni floreali (fatte direttamente dalle titolari), in progettazioni ad hoc (per vivere il giardino in estate, oppure in occasione delle festività pasquali, ecc). «Negli ultimi tempi, oltre alla clientela affezionata conquistata col tempo, si sono aggiunte tante coppie giovani che cercano pezzi di nicchia per dare un’impronta di stile personale al loro appartamento – conclude Isa -. C’è anche chi passeggia casualmente di qua, diretto magari a Piazza Pontida, e decide di entrare perché attirato da quello che c’è in vetrina. Più di una volta è successo che venisse acquistato un allestimento completo (dai runner al centrotavola) per un colpo di fulmine o che qualcuno entrasse semplicemente perché attirato dall’aria familiare che si respira». Un luogo che sa di casa: è questo il commento che si sentono fare più spesso sulla loro boutique, che significa che il loro traguardo è stato raggiunto in pieno.

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