«Una decisione sofferta»

Cechi cala la serranda dopo 50 anni Addio all'emporio di Osio Sopra

Cechi cala la serranda dopo 50 anni Addio all'emporio di Osio Sopra
Viva Bèrghem 06 Settembre 2017 ore 06:00

Si è chiuso a Osio Sopra un pezzo di storia. Fin dagli Anni Sessanta Rosi e Cechi, alias Rosa e Francesco Seminati, sono stati con il loro emporio di alimentari un punto di riferimento per chiunque passava nella zona del «Villaggio». Dal primo agosto questo piccolo negozio ha però chiuso i suoi battenti. Il tempo ha vinto sui suoi storici gestori, relegando anche il più vecchio alimentari ai racconti che iniziano con «C’era una volta…».

Siamo andati a trovare Cechi nella merceria della figlia Chiara, e insieme ci hanno raccontato qualcosa di questi cinquant’anni di gestione. «Ho ritirato il piccolo negozio di alimentari poco dopo il servizio militare, negozio che era già presente a Osio Sopra ed era di un signore di Mariano. Al mio rientro dalla leva è subentrata prima mia cognata, poi io e Rosi - racconta Cechi - allora avevo 22 anni, ora ne ho 81. Il negozio è stato poi ampliato, non era solo un alimentari. Tenevamo un po’ di tutto, dalla merceria alla cartoleria, garantendo anche un servizio al Villaggio».

Come sono stati i primi anni di attività del negozio?
«Abbiamo sempre lavorato bene in questi cinquant’anni, fino all’arrivo dei grandi centri commerciali nell'ultimo periodo, che hanno ridotto un po’ la nostra attività. Siamo comunque riusciti a mantenere clienti storici e anche forestieri, che dopo tanto tempo si erano affezionati e passavano sempre da noi».

Ricordi di Osio Sopra in questi anni?
«Il negozio dei miei genitori - prosegue Chiara Seminati - è stato un punto di riferimento ma anche di ritrovo per le persone del paese. Nelle scorse settimane sono passati a ringraziarci in tantissimi per quanto fatto in questi anni. Una soddisfazione che non ha prezzo. Tempo fa si teneva ancora il "libretto" e si pagava a fine mese, quando veniva accreditato lo stipendio. Era comunque un modo per aiutare chi si trovava in difficoltà. Una signora, qualche giorno fa, è passata a salutarci dicendo che la costruzione della sua casa è stata anche merito dei miei genitori».

Il rapporto con le persone del paese?
«Con il passare del tempo è diventato sempre più affettivo, un vero rapporto di amicizia. I miei genitori sono sempre stati legati al territorio di Osio e con il tempo i clienti sono diventati amici. Capitava di passare in negozio anche solo per un saluto. Hanno sempre dato un aiuto a chi abitava in zona, garantendo un vero e proprio servizio alla comunità osiense. La loro era anche passione e amore per questo lavoro. Ogni bambino che entrava in negozio usciva con una caramella... Piccoli gesti che restano».

Come mai la chiusura?
«È stata una scelta sofferta, dettata sopratutto dalla perdita di mia mamma pochi mesi fa. La gestione per mio papà era diventata difficile e proseguire con l'attività per noi non era sostenibile. La scelta che ha portato alla chiusura è stata principalmente questa. Noi vogliamo ringraziare le persone del paese, che si ricordano dei miei genitori e di quanto fatto, l'affetto ricevuto è dato in questi anni».

I ricordi della gente di paese. E nei ricordi delle persone del paese resterà sicuramente vivida l'immagine dei coniugi dietro al loro bancone, con quell'allegria che li distingueva e quel modo di fare che, un po', ricordava la storica coppia di Sandra e Raimondo Vianello. Teresa Baretti, residente al Villaggio fin dal 1955, ricorda con affetto la coppia di coniugi: «I ricordi sono tantissimi… Anni fa mi è capitato di passare da Cechi in tarda mattinata, quando il pane era già finito. Rosi andava nel retro bottega e prendeva il suo, pur di non lasciarci senza. Il loro alimentari non è stato solo un negozio, ma un punto di riferimento che ora viene a mancare. Per anni hanno garantito un servizio a tutta la zona del Villaggio, riuscendo a mantenere prezzi bassi e convenienti pur proponendo prodotti di qualità. Ora abbiamo perso l’unico alimentari presente in questa zona del paese». Gioconda Invernici , 95 anni da poco compiuti, ha fatto spesa da Cechi per tutta la vita. «Ho sempre acquistato tutto quello che mi serviva da Cechi e Rosi, fin dal giorno dell’apertura. Persone cordiali e gentili, sempre disponibili e pronte a dare una mano in ogni occasione. Non mancherà solo il loro alimentari. Mancheranno soprattutto loro».