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I valori e i progetti

Cibolab a Scanzorosciate «officina creativa gastronomica»

Cibolab a Scanzorosciate «officina creativa gastronomica»
Viva Bèrghem 10 Novembre 2014 ore 09:53

È stato inaugurato sabato 8 a Scanzorosciate il negozio di Cibolab – Officine Creative Gastronomiche, alla presenza di Matteo Moioli e Matteo Nodari (ideatori del progetto), del sindaco Davide Casati, dei rappresentanti di Slowfood e di Sara Pagliaroli Miss TuttoAtalanta 2014.

Di che cosa si tratta. Cibolab – Officine Creative Gastronomiche nasce dall’amore per la terra di due amici, Matteo Moioli e Matteo Nodari, decisi a far riscoprire il valore dell’agricoltura nelle terre bergamasche. Cibolab si occupa della trasformazione dei prodotti dell’Azienda Agricola Matteo Moioli in derivati, quali confetture e creme spalmabili.

Nel punto vendita di Scanzorosciate, in via Colleoni, oltre a frutta e ortaggi freschi a chilometro zero, si possono trovare squisite confetture: quella di pesche al profumo di Moscato di Scanzo, quella di cetriolo al profumo di vaniglia, quella di prugne e quella di zucca e cannella e creme salate, quella di melanzane e cipolle grigliate, quella di cipolle di tropea e il pesto di zucchine, il tutto preparato con frutta e verdura coltivate in territorio bergamasco con metodi biologici.

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Biologico al 100 percento. Grazie all’utilizzo di metodi biologici, alla grande professionalità dei soci e all’attenzione alla tradizione, i prodotti proposti sono di altissima qualità. Una grande importanza è data a tutti i momenti della produzione, dalla semina al raccolto, fino al confezionamento dei prodotti.

I semi, fondamentali per la qualità del raccolto, sono autoprodotti oppure recuperati da vecchie varietà, rigorosamente non OGM e non ibride. Grazie alla collaborazione con Arcoiris e Civiltà Contadina, L’Azienda Agricola Matteo Moioli è continuamente impegnata nella ricerca e nella tutela del patrimonio agroalimentare.

Così, sui terreni non vengono utilizzati diserbanti, ma solo metodi biologici e rispettosi dell’ambiente. Per di più, Matteo Moioli ha dato vita anche un’altra attività innovativa finalizzata ad avvicinare il consumatore alla terra: si tratta della raccolta self-service. Nel 2012, presso la Cascina Pélisa di Treviglio, ancora una volta grazie all’entusiasmo di Matteo e altri soci, è nata la Società Cooperativa Agricola Castel Cerreto che ha riqualificato dieci ettari di terreno da anni abbandonato strutturando impianti per la coltivazione di ciliegie, albicocche, vite da tavola, ribes, lamponi, mirtilli, asparagi, meloni e molto altro. Qui i clienti interessanti a frutta e ortaggi vengono invitati a conoscere gli agricoltori e a raccogliere autonomamente i prodotti, ottima opportunità per imparare a conoscere le diverse varietà e vivere un’esperienza che va ben al di là del semplice acquisto.

 

 

I progetti e i partner. Cibolab collabora con altre aziende, come Aretè, nell’ottica di creare una rete capace di espandere sul territorio la cultura agricola, l’unica via per diffondere al massimo la passione è infatti l’unione di queste realtà d’eccellenza presenti sul territorio.

Con Slowfood e la scuola Francesco Nullo di Scanzorosciate, ad esempio, è nato il progetto Orto didattico: gli alunni hanno “adottato” e lavorato un terreno incolto di circa 4600 metri quadri vicino all’edificio scolastico realizzandovi un orto, un frutteto, una serra e un piccolo bosco. Un esperimento unico nel suo genere.

Un’altra esperienza interessante è la collaborazione con la cooperativa di Corna Imagna Il tesoro della Bruna, che produce latticini, nel rispetto della tradizione, in piccoli allevamenti di mucche di razza bruno alpina.

La persona innanzitutto. L’azienda Agricola Matteo Moioli e Cibolab hanno come valore fondamentale quello della persona, l’attenzione e l’importanza dei collaboratori, ognuno dei quali porta grandissimo valore all’azienda. Cibolab è anche la prima azienda in Italia che fa lavorare persone che hanno avuto traumi cranici; non a caso il motto di Matteo è «L’agricoltura di qualità è per tutti».