Le bellissime foto di Mario Rota

Città Alta a lume di candela

Città Alta a lume di candela
26 Febbraio 2018 ore 07:00

Il luogo-simbolo di Bergamo, la Città Alta, ha spento le sue luci ieri sera ai primi rintocchi del Campanone in segno di adesione a M’illumino di meno, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile. Ideata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, l’iniziativa è giunta quest’anno alla dodicesima edizione e si è svolta, in ambito nazionale, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del Parlamento Europeo e l’adesione di Senato e Camera dei Deputati.

ll Comune di Bergamo ha aderito anche quest’anno alla campagna e così dalle 22 alle 23 Bergamo Alta è restata senza illuminazione pubblica mentre centinaia di candele hanno creato un’atmosfera soffusa e affascinante tra le vie del centro storico. Ben lungi dall’essere spaventati dal buio, tanti bergamaschi provenienti un po’ da tutta la provincia hanno invaso pacificamente le strade della città Alta per godere dell’insolito spettacolo sotto gli occhi dei molti turisti (soprattutto orientali) stupefatti ed affascinati. Santa Maria Maggiore e, soprattutto, il campanone, sono stati letteralmente presi d’assalto. «Fosse sempre così – spiegavano due ragazze a delle amiche spagnole – sarebbe una meraviglia».

 

 

Tantissimi bambini hanno circondato e giocato con il Diavolo e con l’Angelo, due trampolieri che hanno danzato per la città divisa per l’occasione in Inferno e Paradiso con Piazza Vecchia come zona franca del Purgatorio. Molte le coppie che hanno approfittato per cenare a lume di candela o semplicemente per bersi una birra o un calice di vino nell’intimità della penombra dei locali. La serata è stata anche un’occasione per un nutrito manipolo di appassionati fotografi – complice un concorso fotografico – per portare a casa scatti impossibili da realizzare durante tutto il resto dell’anno.

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