Da Verdello, Osio Sotto, Comun Nuovo e Levate a Strasburgo per incontrare Gori
42 ragazzi provenienti da diverse località della provincia di Bergamo hanno assistito alla seduta plenaria di aprile del Parlamento Europeo

Un gruppo di 42 ragazzi provenienti da diverse località della provincia di Bergamo ha vissuto un'esperienza formativa significativa visitando il Parlamento Europeo di Strasburgo. I giovani, originari di Levate, Osio Sotto, Comun Nuovo, Val Cavallina e Verdello, accompagnati dai rispettivi amministratori locali e sindaci, hanno avuto l'opportunità di assistere alla seduta plenaria di aprile e di incontrare l'europarlamentare Giorgio Gori.
L'iniziativa
La visita non è altro che il culmine di un percorso articolato in quattro appuntamenti, organizzato dalle amministrazioni comunali, volto ad avvicinare i ragazzi alle istituzioni europee. Durante gli incontri precedenti, i giovani hanno approfondito tematiche di grande attualità come l'Intelligenza Artificiale e l'energia, oltre a studiare il funzionamento degli organismi dell'Unione Europea.
A Strasburgo, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino i lavori parlamentari durante una sessione particolarmente significativa, in cui sono stati votati importanti provvedimenti riguardanti il finanziamento del piano di difesa europea e le industrie energivore.
Le istituzioni presenti
A guidare la delegazione bergamasca erano presenti il sindaco di Verdello Fabio Mossali con l'assessora Marianna Limonta, il presidente del Consiglio comunale di Osio Sotto Daniele Pinotti con la Consigliera alle Politiche Giovanili Martina Abbiati, la sindaca di Levate Paola Agazzi con l'assessore Andrea Rossoni e la Consigliera delegata alle Politiche Giovanili di Comun Nuovo Sofia Scarpellini.
Un incontro speciale
Il momento più atteso è stato l'incontro con Giorgio Gori, ex sindaco di Bergamo e attualmente vicepresidente della Commissione parlamentare all'industria, che ha dialogato con i ragazzi condividendo la sua esperienza nelle istituzioni europee. «Quando i bergamaschi vengono a trovarmi a Bruxelles o a Strasburgo mi sento sempre a casa», ha commentato l'europarlamentare.
Era meglio se andavano a MegiuGORI.
Gori e' meglio che stia a Bruxelles
Una volta si andava a Roma per vedere il Papa, adesso si va a Strasburgo per vedere Gori :-D
Che sfortuna che hanno avuto,parla di industria siamo alle comiche,un bel viaggetto per assessori e sindaci ma smettiamola con queste stupidaggini