Parato un rigore a Higuain

Denis finalmente si sblocca e San Sportiello fa i miracoli

Denis finalmente si sblocca e San Sportiello fa i miracoli
29 Ottobre 2014 ore 16:50

Serata dalle grandissime emozioni allo stadio Comunale di Bergamo. Denis costruisce, Sportiello custodisce e Atalanta – Napoli finisce 1-1 dopo 96’ minuti al cardiopalma che fino alla fine hanno tenuto incollati i tifosi sugli spalti.

La Dea, nonostante un primo tempo di grande sofferenza in cui la scelta di lasciare il pallino del gioco in mano al Napoli per pensare solo a difendersi viene premiata dallo 0-0 all’intervallo, esce senza sconfitta grazie al suo giovane estremo difensore. Il punto è davvero prezioso, Colantuono deve tantissimo a Sportiello ma anche e soprattutto al temperamento di uomini come Del Grosso, Raimondi (autore dell’assist per Denis) e Migliaccio che per tutti i minuti in cui sono rimasti in campo hanno sputato l’anima.

Colantuono parte con una mezza rivoluzione. Stendardo, Cherubin, Del Grosso, Raimondi e Migliaccio sono le novità del primo tempo rispetto alla gara di Udine, il modulo in partenza è un 4-5-1 decisamente coperto con Denis unico attaccante e Maxi schierato a supporto. Nel Napoli Mertens vince il ballottaggio con Insigne e gioca alle spalle di Higuain insieme al capocannoniere Callejon (7 reti) e Hamsik.

La Dea nella prima frazione di gioco attende il Napoli tutta arroccata davanti a Sportiello. I partenopei si muovo subito bene con Mertens che ha tante idee, la prima conclusione degna di nota arriva da David Lopez con un super destro che sfiora l’incrocio ma subito dopo ci vuole una doppia parata di Sportiello (11’ e 17’) per mantenere lo 0-0 sul tabellone e resistere agli attacchi azzurri.

I bergamaschi faticano ad uscire dai 30 metri, in fase di interdizione Migliaccio e Cigarini sono attentissimi ma quando serve profondità per cercare di allentare la pressione Maxi e Raimondi faticano a proporsi perché le caratteristiche non sono propriamente quelle. Nella fase centrale della prima frazione di gioco la lotta si fa dura ed il direttore di gara Damato non brilla di certo per equilibrio: ogni mezzo contrasto vale un fischio per il Napoli, il pubblico si scalda subito ed anche se non succede nulla di particolare.

Nel finale il Napoli prova a riproporsi in avanti, il pubblico di casa sostiene a gran voce un’Atalanta che è palesemente contratta ma che con tanto cuore porta negli spogliatoi lo 0-0: Mertens al 43’ trova ancora Sportiello sulla sua strada, proprio allo scadere Denis guadagna un’ottima punizione dal limite ma il destro di Cigarini trova la barriera e Rafael conclude i suoi primi 46’ minuti senza nemmeno doversi sporcare i guanti.

Dopo un primo tempo senza squilli da parte dei nerazzurri, la ripresa regala emozioni come se piovesse e conferma ancora una volta di più che il calcio non ha logica. Nessuna logica. Al 54’ il Napoli sfiora il vantaggio con un gran destro da fuori di Mertens che lambisce il palo alla destra di Sportiello. In tribuna inizia a serpeggiare un po’ di paura che alla fine si possano vivere ancora interminabili minuti di sofferenza e invece al 58’ German Denis spacca lo 0-0 al termine dell’unica azione di tutta la partita degna di nota da parte dell’Atalanta.

Palla di Cigarini per Denis, apertura sulla destra per Raimondi che arriva sul fondo e di prima intenzione mette al centro un pallone con il contagiri: Denis non manca l’appuntamento e finalmente si sblocca segnando la sua prima rete stagionale sotto la curva Pisani. Lo stadio esplode, i segnali che possa essere davvero una serata magica sono fortissimi e anche quando Callejon sbaglia il pareggio da zero metri (63’) sembra davvero che gli dei del pallone stiano vegliando sull’Atalanta.

Nel finale succede di tutto, all’81’ la Dea sfiora il gol del raddoppio con Maxi che appoggia al centro un pallone leggermente lungo per Denis e Albiol mette in angolo. Da quel momento è solo Napoli contro Marco Sportiello. Ma vince, incredibilmente, Marco Sportiello. All’86’ Higuain segna la rete dell’1-1, il movimento su Cherubin è spettacolare e merita solo applausi ma quando tutti temevano il tracollo ecco che il più piccolo della compagnia, “San Marco Sportiello” decide che una serata così deve diventare magica. E trasforma in oro ogni cosa che tocca.

All’89’ la respinta d’istinto sulla conclusione a colpo sicuro di Mertens è prodigiosa, in pieno recupero Damato decreta un rigore per fallo di Stendardo su Zapata e sul dischetto del rigore si presenta Higuain: destro a mezza altezza, tuffo del numero 57 cresciuto nel vivaio e respinta da campione che manda tutti in visibilio e permette alla Dea (rimasta in 10 dopo il rosso a Cigarini) di strappare un punto importantissimo in un momento davvero complicato e con Colantuono nell’occhio della critica.

Domenica a Torino il tecnico nerazzurro dovrà fare a meno di Benalouane (diffidato, è stato ammonito) e Cigarini. Certamente servirà dare continuità ai risultati con una prestazione gagliarda e più propositiva, ma ancora una volta il gruppo dell’Atalanta ha dimostrato di saper rispondere nel momento del bisogno e gli uomini, prima che i calciatori, hanno dato un grande segnale a tutto l’ambiente.

Atalanta – Napoli 1-1

Reti: 58’ Denis(A), 86’ Higuain(N)

Atalanta (4-5-1): Sportiello; Benalouane, Stendardo, Cherubin, Del Grosso (80’ Dramè); Raimondi (75’ D’Alessandro), Cigarini, Migliaccio, Baselli, Maxi (87’ Carmona); Denis. All. Colantuono

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Davide Lopez (75’ Jorginho); Callejon, Hamsik (64’ Insigne), Mertens; Higuain. All. Benitez

Ammoniti: Benalouane(A), Ghoulam (N), Cigarini(A), Raimondi (A), Stendardo (A)

Espulso: Cigarini (83’) per doppia ammonizione

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