Viva Bèrghem
Come se il tempo si fosse fermato

Drogheria F.lli Mologni a Bergamo Un pezzo di storia della città

Drogheria F.lli Mologni a Bergamo Un pezzo di storia della città
Viva Bèrghem 16 Gennaio 2015 ore 03:40

drogheria mologni fotografo devid rotasperti (11)

 

L'aspetto è quello di una vecchia signora, con il trucco un po' sfatto, e piena di ricordi. Il profumo intatto del sapone, il nome che rievoca la sua nascita all'inizio del Novecento. Il tempo le si è fermato dentro, lasciandole in dono compostezza e la saggezza di chi conosce tutti i rimedi per qualsiasi piccolo problema casalingo. Ecco. Questo è la Drogheria F.lli Mologni, in Piazza Sant'Anna, a Bergamo, da sempre un punto di riferimento per chi cerca dai prodotti chimici sfusi, come la soda caustica, l'acido solforico e l'acido nitrico, alle vernici naturali, dai detersivi alle polveri per colorare gli abiti. E ancora, oli essenziali puri al 100 percento al cedro, all'eucalipto, al limone, al garofano e al pino mugo.

Entrando in questo luogo in cui il tempo si è fermato, si nota fin da subito il bancone dove dei vasi contengono le caramelle sfuse che non si trovano quasi più: la goccia menta, quella che aveva sempre la nonna nella borsetta, la caramella con nocciola e ciocco fondente Moretto Nougatine, il bonbon allo zucchero con genziana e rabarbaro, conosciuto come zucchero matricale, e il confetto al chinotto. «I negozi di una volta erano così – racconta Carlo, occhiali sottili e grembiule verde, dipendente da oltre trent'anni dell'azienda -. Trovavi dal farmaco al chinino, il medicinale per la malaria, dalle acque in bottiglia alle spezie per insaporire le carni». Infatti, spiega l'uomo, la scritta “Coloniali” affissa su una delle vetrine indicava proprio questo: la possibilità di trovare qui le spezie, come il pepe, che arrivavano dalle Colonie europee in Oriente.

Il negozio F.lli Mologni nasce nel 1921 e per lavorare qui bisognava essere un po' esperti di tutto. Conoscere le composizioni chimiche dei prodotti e i rimedi per i problemi casalinghi. Il ritornello nelle case dei Bergamaschi era: «Mi manca qualcosa? Vado da Mologni!», dettaglio o ingrosso non importava. Chiunque poteva entrare qui e acquistare il necessario. E la quantità delle cose in vendita era tale da riempire non solo gli scaffali del negozio, che si arrampicano sulle alte pareti chiusi in delicate vetrinette, ma anche le stanze dei palazzi attorno a Piazza Sant'Anna. «Avevamo tanto di tutto – continua Carlo – persino per quanto riguardava le etichette dell'acqua. Nei nostri depositi non mancava nemmeno l'acqua sulfurea, proveniente direttamente dall'Ungheria». Un vero e proprio bazar occidentale di cui titolare è oggi Norberto Mologni, affiancato dalla presenza di Mauro, Ombretta e Umberto Mologni, la nuova generazione.

Una chicca da provare? La Miscela Mologni, un misto di ben dodici spezie per dare sapore alla carne. Tra le altre, contiene cannella, coriandolo, cardamomo, pepe, zenzero e noce moscata. Aumentando la cannella diventa una miscela perfetta per i famosi biscotti a forma di Omino di Panpepato!

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