Stasera, 20 giugno, dalle 21.30

Due chitarre e tanto pop’n’roll Al Goisis arrivano i Patsy’s Rats

Due chitarre e tanto pop’n’roll Al Goisis arrivano i Patsy’s Rats
Viva Bèrghem 20 Giugno 2018 ore 09:45

L’inaugurazione di sabato scorso, 16 giugno, è stata un successo. Ora, però, si entra davvero nel vivo. Parte questa settimana la ricca programmazione di eventi al Goisis, l’estivo comunale in Monterosso gestito da Tassino e Nutopia (società gestrice anche dell’Edoné). Un’oasi di tranquillità a pochissimi chilometri dal centro di Bergamo, un salotto a cielo aperto dove gustare buona cucina (anche per celiaci e intolleranti al lattosio con la novità della cucina separata e menù appositamente studiati) o un semplice cocktail ascoltando della buona musica.

 

 

I mercoledì, proprio come l’anno scorso, saranno i giorni dedicati ai live acustici. Non c’è palco, gli artisti si esibiranno tra la gente, creando un’atmosfera coinvolgente ma mai invadente. Si parte oggi, 20 giugno, con un’esibizione di quelle che perdersela sarebbe un peccato. Dalle 21.30, infatti, al Goisis ecco arrivare i Patsy’s Rats, gruppo made in Portland (USA) che sbarca a Bergamo nel loro girovagare per l’Europa. Il tour del gruppo, infatti, ha già toccato importanti città del continente come Berlino, Barcellona, Bilbao e Saint Etienne. Veri girovaghi della musica, Patsy Gelb e il chitarrista Christian Blunda sanno scaldare il pubblico con il loro pop’n’roll molto Seventies. E non sono certo due sprovveduti: Blunda è il leader della party punk band Mean Jeans mentre Patsy è l’ex bassista e vocalist del gruppo sludge-pop Scavenger Cunt e figlia del grande Howe Gelb degli Giant Sand, esponenti di spicco del desert rock dell’Arizona, attivi dal 1985 e con ben trenta album alle spalle. Patsy ha anche collaborato con diverse occasioni con il padre e più volte lei e Blunda hanno aperto i concerti dei Giant Sand, non ultima pochi giorni fa a Milano nel cortile di Palazzo Litta.

In attesa del live, Patsy e Blunda hanno risposto ad alcune nostre domande.

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Com’è nato il vostro progetto?

«Quando ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a frequentarci, suonavamo e pubblicavamo dischi coi nostri rispettivi progetti. Per divertirci, abbiamo iniziato a scrivere qualche pezzo insieme. Stavamo scoprendo continuamente nuova musica, soprattutto dei tardi Anni Settanta, piu’ “fuzzy” e hard rispetto a quello che stavamo suonando allora, e ne eravamo molto influenzati. Con il tempo il progetto si è evoluto ed è diventato sempre più serio e ora eccoci qua, in tour in Europa per più di due mesi».

Come descrivereste il vostro sound?

«Un Power-Pop spettinato!».

Conoscete l’Italia? Cosa vi aspettate dalla data di Bergamo?

«L’Italia è il nostro Paese preferito per mangiare. E in questo viaggio cercheremo di mangiare il più possibile ovviamente. Ieri abbiamo passato la nostra giornata libera a Montisola (sul lago d’Iseo, ndr) e Patsy è stata attaccata da un cigno. Ora siamo pronti a tutto. Sappiamo che Bergamo è molto bella e stamattina (ieri, martedì 19 giugno per chi legge, ndr) ci siamo alzati presto per fare un giro in Città Alta».

Tra un mese suonerete al Punk Rock Raduno di Bergamo. Conoscete già questo festival?

«Yes, lo conosciamo! È un festival magnifico, la voce è arrivata fino in America. Non vediamo l’ora di suonare con la Steve Adamyk Band dal Canada e sara’ bello concludere questo lungo tour proprio dove è cominciato».

 

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