il trailer del lungometraggio

La Festa della Dea diventa un film (da far vedere ad Alfano)

La Festa della Dea diventa un film (da far vedere ad Alfano)
04 Dicembre 2014 ore 08:05

L’appuntamento è fissato per giovedì’ 4 dicembre alle 20.30, nell’Auditorium di Piazza della Libertà, a Bergamo. La Curva Nord dell’Atalanta presenta il film sulla Festa della Dea 2014 che è stato realizzato da Milva Cerveni, regista bresciana, dichiarata fede ultrà nel Brescia. Il che rende ancora più significativo il suo omaggio agli ultrà nerazzurri, considerata l’acerrima rivalità sportiva fra le due tifoserie. D’altra parte, Milva Cerveni è l’ideatrice e la conduttrice di “Dodicesimo in Campo – Secondo Tempo”, il programma in onda su “Seilatv” (canale 216 digitale terrestre per tutta la Lombardia) il mercoledì alle ore 21 e, in replica,  il giovedì alle 22.30 e il venerdì alle 9.30. È possibile seguirla in streaming sul sito www.seilatv.tv. Ogni puntata viene caricata sul canale 12 dello stesso sito e sul canale Youtube “Dodicesimo in Campo”. Spiega la regista: «Quando ho iniziato la mia attività, nel marzo 2000, partivo con la consapevolezza che nessuno desse spazio ai tifosi, nessuno si preoccupava di sentire anche la loro versione per qualsivoglia fatto accaduto dentro e fuori lo stadio. Io ho semplicemente creato uno spazio di controinformazione e di libertà d’espressione».

Controinformazione e libertà d’espressione sono più che mai necessari in questi giorni senza fiato per i tifosi dell’Atalanta, dopo il bando che ha vietato loro le trasferte per tre mesi e le restrizioni che scatteranno già dalla partita di Coppa Italia con l’Avellino, in programma il 3 dicembre.

Ribadito ancora una volta che i violenti in azione il 22 novembre dopo Atalanta-Roma devono essere individuati, processati e stangati, una volta acclarata la loro colpevolezza; riaffermata ancora una voluta la solidarietà ai poliziotti feriti, insieme con la censura di una Casta immonda che li sfrutta, li sottopaga e li manda allo sbaraglio, sarebbe il caso che l’illustrissimo ministro Alfano, quando ha un attimo di tempo, si faccia proiettare al Viminale il film sulla Festa della Dea.

Così, forse, capirebbe molte cose. Perché un conto è chi delinque, dentro o fuori uno stadio, e un altro è la criminalizzazione di un’intera tifoseria e di un’intera città che anche lo scandaloso bando deciso da Roma legittima: protestare contro questo provvedimento liberticida è sacrosanto.

La Festa della Dea è uno straordinario evento di popolo. Di un popolo che segue con passione sincera la propria squadra, dei tifosi autentici della Curva Nord e di quelli che non vanno in Curva Nord. Coraggio, Alfano. Guardi questo film. Non si finisce mai di imparare.

 

 

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