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L'eleganza di una volta

Fili e gemme in Borgo Palazzo dove il vintage è di casa

Fili e gemme in Borgo Palazzo dove il vintage è di casa
Viva Bèrghem 11 Novembre 2014 ore 10:35

vintage borgo palazzo foto devid rotasperti (26)

 

Tailleur di Calvin Klein, abiti griffati Ralph Lauren e un abitino bianco ricoperto di luccicanti paillets stile anni Trenta, firmato Jones New York Collection. Fili e Gemme, in via Borgo Palazzo 40/c, è uno scrigno prezioso che custodisce abiti vintage, tende liberty e gioielli d’antiquariato. Entrando in questo negozio, dove luci soffuse illuminano un’antica volta in pietra e mobili antichi custodiscono tovaglie di fine Ottocento, si è abbracciati da un mondo d’eleganza e stile, che ricorda le case nobiliari di un tempo.

Originariamente, avevo pensato ad un negozio di antiquariato – racconta Filippo Tracanna, giovane titolare di Fili e Gemme, nonché studente in Giurisprudenza –, ma col tempo l’attività si è orientata verso l’abbigliamento di alta qualità, con modelli di collezioni presenti e passate. Ora stiamo lanciando il gioiello d’antiquariato, con prodotti di oreficeria legata alle tradizioni italiane». Mentre racconta il suo scrigno fatto di pizzi e trine, tessuti ed argenti, Filippo mostra una collana legata alla tradizione abruzzese, con ciondoli che richiamano i simboli di una storia antica e popolare.

Al centro del negozio spicca un tavolo imponente di legno scuro, su cui sono disposte in ordine diverse borse griffate: dai modelli Alma e Manhattan di Louis Vuitton a un’elegantissima borsa Chanel, gli accessori di lusso catturano l’attenzione, anche per il prezzo inferiore del 30-50 percento rispetto al costo originario.

Accanto a pezzi unici di bigiotteria d’epoca, venduti a prezzi contenuti, compaiono anche tende francesi ricamate a mano. Perché, tra i pezzi pregiati di questo scrigno, non mancano i complementi per la casa, custoditi nei cassettoni di un mobile antico: da raffinate tende realizzate in tulle e ricamate con motivi liberty a tovaglie finemente cucite a mano, da lenzuola in puro lino a copriletti dalla trama perfetta, che incantano per la finezza d’esecuzione. Tessuti e ricami di fine Ottocento ed inizio Novecento, capaci di rievocare un’eleganza d’altri tempi. D’altronde, l’arte del ricamo appartiene alla famiglia di Filippo. La sua bisnonna, infatti, cuciva e ricamava per puro diletto.

«Abbiamo anche abiti da cerimonia realizzati con tessuti monocromi, ma anche abitini per tutti i giorni con fantasie optical, dai grafismi bianchi e neri – continua Filippo –. L’offerta è notevole, anche perché alcuni dei nostri abiti vengono direttamente dall’America, dove un nostro raccoglitore seleziona per noi marchi prestigiosi, realizzati con la migliore fattura». Dunque una ricerca continua, che mira ad offrire alle clienti affezionate tutto ciò che è bello, curato e sartoriale. Giacche in lana bouclè, tailleur strutturati, abitini perfetti per un’eleganza sussurrata e mai volgare. E ancora, modelli ricamati con delicate ruches, e un modello scuro con lo scollo omerale impreziosito da strass. Un’attenzione che si riflette anche nel prezzo: un abito di Calvin Klein costa intorno ai 58 euro, mentre altri marchi si aggirano intorno ai 70 euro! Così è anche per scarpe e stivali, perfetti anche se di seconda mano. Il messaggio è dunque quello di un ritorno all’eleganza più pura, per una donna che stupisce con intelligenza e femminilità.

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