L'azienda di Capriate

I fuochi d’artificio Franco Pozzi Spettacoli degni di Hollywood

I fuochi d’artificio Franco Pozzi Spettacoli degni di Hollywood
31 Luglio 2015 ore 12:00

 

Sono presenti in circa 200 matrimoni all’anno e in altri 50 eventi privati. Creano colore, luce e regalano un tocco di festa condivisa, lasciando tutti a bocca aperta, grandi e piccini. Capito di cosa (e di chi) stiamo parlando? Dei fuochi d’artificio di Franco Pozzi. Anzi, definirli solo fuochi è decisamente troppo poco: si tratta di spettacoli pirotecnici suggestivi, classici e musicali, arricchiti da effetti coreografici di luci dinamiche, laser, immagini proiettate su intere facciate di ville e palazzi.

«Sono nato in una famiglia titolare di un’azienda produttrice di luminarie», inizia a raccontare Franco, svelando subito che la luce è il motore della sua vita (insieme al mare…), «quando ero adolescente, dividevo il mio tempo tra la ditta di famiglia e le immersioni subacquee, collaboravo all’installazione di luci e decorazioni per eventi pubblici, come le luci di Natale o le feste patronali, e quando finivo correvo a tuffarmi». Col passare degli anni, Pozzi percepisce una sempre maggiore difficoltà da parte degli organizzatori di eventi cittadini di riuscire a reperire botti e mortaretti e lì scatta l’idea: perché non rispondere in prima persona a questa esigenza, armonizzando il rumore dei botti alle luminarie di famiglia e ai colori sgargianti degli abitanti del mare?

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Nel giro di poco tempo, le continue richieste lavorative trasformano l’hobby in una vera e propria professione, certificata dall’apertura nel 1998 di una ditta individuale con sede a Capriate San Gervasio (Bg) e specializzata nella realizzazione di spettacoli pirotecnici, piromusicali e coreografici. L’impegno profuso, l’attenzione meticolosa per il dettaglio e l’utilizzo di moderne tecnologie, permettono rapidamente all’attività di diventare una srl dopo otto anni. A ciò si aggiunge l’acquisto di un deposito lontano dai centri abitati e protetto da collinette laterali, immerso in 12mila metri quadrati di verde, in grado di contenere ben 2500 chili di esplosivi.

Fin qui tutto bene, se non fosse che la crescente abitudine di trasformare il matrimonio in un vero e proprio evento pubblico fa virare il business in direzione dell’altare (come testimoniano i numeri). In fondo, l’amore che cos’è se non uno spettacolo pirotecnico dell’anima? Nel giorno che incorona una nuova vita a due, Franco lavora al fianco degli sposi per esaltare l’atmosfera onirica della festa con varie tipologie di fuochi d’artificio, giochi di luce e musiche di sottofondo. A partire dal ‘sì’ e fino all’ultimo brindisi, le scenografie di luci e suoni sono pensate per amplificare la felicità del momento, nel totale rispetto della location scelta.

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Per il ricevimento nuziale, infatti, non è raro che vengano selezionate sontuose ville settecentesche, oppure castelli medioevali e ville patronali. Molto spesso però, all’interno di queste location sono presenti alcuni divieti relativi ai fuochi d’artificio, quali vincoli acustici, paesaggistici, di tutela del patrimonio o imposti dalla vicinanza di aeroporto, tutte limitazioni legittime, ma che possono incidere sulla performance finale dello spettacolo: per ovviare a questi inconvenienti, sono nati i fuochi d’artificio silenziosi o coreografici, in cui non è presente alcun rumore fragoroso, ma tanti effetti speciali come cascate, fontane, sbruffi e girandole. Nonostante siano prodotti specifici rinomati per l’emissione di basse quantità di fumo, rappresentano una soluzione da valutare attentamente, tenendo conto delle dimensioni dell’ambiente, del numero di persone e dell’impianto di sicurezza antincendio presente.

«Ogni caso è a sé stante: non esisterà mai uno spettacolo uguale all’altro. Ogni singola architettura coreografica deve essere studiata dettagliatamente, allo scopo di esaltare al massimo la magnificenza della location, seguire con raffinatezza la tematica del ricevimento e accompagnare i colori dei fuochi d’artificio alla colonna sonora della vita degli sposi» specifica il titolare. Non solo, per i protagonisti del ‘sì’ è stata creata una lista nozze ‘col botto’, per rendere anche gli ospiti artefici di un cielo ricamato di luce e scintille, fontane colorate e cascate scintillanti. Il costo? Varia a seconda delle esigenze. «Consigliamo di non superare mai i 5 minuti di show. Mediamente si possono spendere 2mila euro, ma a seconda delle richieste la cifra si può dimezzare o può lievitare». Pronti a tornare tutti bambini, con la bocca aperta e il naso all’insù?

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