Da mercoledì a domenica

Goisis, pop sia garage che astrale Due giorni di concerti strepitosi

Goisis, pop sia garage che astrale Due giorni di concerti strepitosi
Viva Bèrghem 23 Agosto 2017 ore 12:35

Fa sognare, il Goisis, estivo che ha nell’allestimento e nella cornice le fondamenta di una serata estiva da doppia libidine, avrebbe detto Jerry Calà. Se poi ci si aggiunge la programmazione di eventi mai banale, la doppia libidine diventa coi fiocchi. Il fiore all’occhiello di oggi, mercoledì 23, e domani, giovedì 24, sono i concerti. Ma prima parliamo di forma fisica, argomento non banale dopo la grigliatona di Ferragosto. Ecco, proprio dallo spazio di Monterosso (ore 20.30) partirà la solita corsetta di dieci chilometri in quattro tappe per le vie della città con i ragazzi di We Run Bergamo. A seguire, musica.

Un Mercoledì live molto atteso. Alle 22 salgono sul palco i Miss Chain & the Broken Heels, ovvero Astrid (voce e chitarra), Disaster Silva (chitarra solista), Franz (basso), Miracle Johnny (batteria). Freschi della pubblicazione di un nuovo singolo 7'', Uh-Uh, per la celebre etichetta londinese Dirty Water Records, e dell'apparizione su Rai Uno, la band vicentino/bergamasca è nel bel mezzo della lavorazione del nuovo album (atteso per il 2018). Hanno alle spalle due strepitosi album e svariati singoli a 45 giri sparsi nell'arco degli ultimi nove anni. Poi tour italiani, europei, americani, di cui uno conclusosi dopo una ventina di date spese sulla costa occidentale. Non suonano garage, non suonano powerpop, non suonano rock'n'roll puro: il loro è un impasto che sconvolge tutto ciò. Poi lo ripropone in salsa pop. Il loro primo album si chiamava On a Bittersweet Ride. Il disco, una bomba, è stato licenziato dalla Screaming Apple, leggendaria etichetta tedesca che da più di 25 anni delizia chi si è sempre trovato a proprio agio in quell'intersezione sonora dove il garage ed il rock'n'roll di base incontrano il powerpop d'annata. Tutto questo è stato pienamente confermato nel successivo album The Dawn del 2013 uscito per Bachelor Records. Entrambi i dischi sono pubblicati su cassetta dalla Burger Records di L.A. Per rendere l'idea, qualora non fosse chiaro, Miss Chain & The Broken Heels rappresentano quello che sarebbe potuto succedere se Shivvers e Go Go's fossero state sorprese a coverizzare i best-of di Shangri-La's, Chions e Crystals.

 

 

L'ultimo singolo è stato lanciato da qualche mese oramai, come spiega Astrid, mentre l'album è in dirittura d'arrivo . «I membri della band sono stati molto impegnati in altri progetti e attendiamo a fare il tour. Siamo appena stati in studio a registrare quattro pezzi nuovi e ci siamo posti come obiettivo il riuscire a registrarne altri 4 o 5 nei prossimi mesi, in modo che l'album sia pronto per l'anno nuovo». «In sè,l'album mantiene lo stesso mood dei precedenti, ma per noi è una sorta di ritorno alle origini. già dal secondo album abbiamo cercato suoni più pop, più puliti, ma già con questi quattro pezzi si nota il ritorno ad un sound più grezzo e allo stesso tempo più semplice. Less is more, come si suol dire. Inoltre abbiamo avuto la fortuna di avere in studio con noi come produttore Riccardo Roko Zamboni che ha fatto un lavorone, partendo dalla sessione ritmica per tirare poi fuori un ottimo sound. Ha fatto un lavoro certosino e ci ha trasmesso un po' del suo rigore che è stato davvero utile anche a noi. Sin dagli esordi, abbiamo sempre provato poco assieme e non siamo abituati a lavorare sui pezzi a lungo: abbiamo una strana alchimia che ci permette di dare il meglio quando suoniamo dal vivo e troviamo ogni volta il nostro equilibrio, ma un po' di metodo Zamboni può solo che farci bene». Insomma, tutto lascia presagire che sarà una serata speciale quella del Goisis. «Siamo molto legati a Bergamo, ci sentiamo in famiglia. Franz è di casa, io invece ho studiato qui e ho molti amici in zona, sarà davvero bello ed emozionante suonare di nuovo fronte a tutti loro e a tutti i fans. Potremo testare i pezzi nuovi e vedere com'è la risposta del pubblico. Sarà la serata perfetta per quest'anteprima!».

Un giovedì astrale. Giovedì 24, ore 21, ecco l’astral pop dei Sonars. Questo duo, composto da Frederick Paysden e Serena Oldrati, prende ispirazione da band Electro-Psych come Air, Gorillaz, Jagwar Ma, Radiohead, MGMT e Tame Impala. Hanno autoprodotto l'EP Jack Rust And The Dragonfly IV che ha avuto recensioni molto positive. È un concept album che descrive il viaggio fantastico di Jack Rust, un astronauta a bordo della nave spaziale Dragonfly IV, ispirato a personaggi di fumetti come Jeff Hawke e Doctor Strange. Si sono conosciuti tramite amici musicisti e hanno suonato insieme in vari progetti prima di decidere di creare il progetto Sonars. Il gruppo è nato durante alcune jam tenute in studio facendo passare tutta la strumentazione direttamente in d.i. nel computer senza utilizzare amplificatori o batteria acustica. Nel tempo hanno aggiunto sintetizzatori, samplers, drum machines, sequencers ed infine il cuore del progetto; le loop stations, che ci permettono di costruire le canzoni interamente dal vivo a strati di loop, ed è proprio questo che porteranno al Goisis, un live set di circa un'ora interamente suonato e loopato dal vivo.

 

 

Sabato 26. Dalle 14.00 alle 18.00 - Animali in pasta!, laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni. Si tratta di sporcarsi le mani con la fantasia. I bambini impareranno a modellare animali divertendosi. Le mani in pasta non le avranno solo i pizzaioli del Goisis ma anche i bambini che si cimenteranno con pasta di sale e creta. Dicono che anche Michelangelo abbia iniziato così.

Domenica 27. Dalle 19.00 - Be stupid - a farla da padrone nell'orario dell'aperitivo ci sono sempre loro, i ragazzi del Be Up che sanno come far divertire giovani e meno giovani. Il dj set è tra i più divertenti sulla piazza e spazia da brani pop a sigle tv per finire con tormentoni estivi e mitici evergreen. Impossibile non canticchiare!